F1 GP Monaco: capolavoro Ricciardo, vince per la prima volta nel Principato

Sul podio anche Vettel e Hamilton. Verstappen da ultimo a nono

F1 GP Monaco: capolavoro Ricciardo, vince per la prima volta nel Principato

Daniel Ricciardo completa il suo capolavoro nel Principato e va a vincere il GP di Monaco dopo 78 giri vissuti da vero campione, visto che per oltre metà gara l’australiano ha dovuto gestire un problema di potenza sulla sua Red Bull, oltre alla pressione di Vettel, giunto secondo alle sue spalle. Il podio si completa con Lewis Hamilton, che ha preceduto Raikkonen, Bottas e Ocon, esattamente come erano partiti, mentre Gasly, Hulkenberg, Verstappen – eroicamente risalito dall’ultima posizione – e Sainz completano le prime dieci posizioni.

Cronaca – Situazione gomme al via: i primi dieci sono su mescola hypersoft, oltre a Sirotkin e Hartley, mentre il resto della griglia monta le ultrasoft. Allo spegnersi dei semafori scattano bene sia Ricciardo che Vettel, ma l’australiano è bravo nel tenere chiusa la porta al tedesco e sfila via tenendosi la leadership del gruppo. Alle loro spalle non si registrano incidenti e dopo il primo passaggio, a inseguire Red Bull e Ferrari, ci sono Hamilton, Kimi, Bottas, Ocon, Alonso, Sainz, Perez e Gasly. Sirotkin viene messo sotto investigazione e successivamente penalizzato con uno stop&go di 10 secondi: le gomme sulla sua Williams non erano state fissate a dovere entro i tre minuti prima del via. Il russo si beccherà pure altri 5 secondi di penalità per lavori sulla monoposto durante lo stop.

Dopo le prime 6 tornate Verstappen è già risalito in 17esima posizione, mentre Hamilton lamenta subito un po’ di graining all’anteriore sinistra. Il pilota Mercedes è il primo tra i top a fermarsi, passando al giro 12 alla gomma ultrasoft. Rientra sesto, ma poco dopo Ocon davanti a lui non gli chiude la porta e il britannico sale così facilmente al quinto posto. Al giro 16 si ferma anche Vettel e subito dopo rispondono gli uomini della Red Bull con Ricciardo. Gomma ultrasoft anche per loro. A montare le supersoft è invece Bottas, che viaggerà così sereno senza alcun problema di graining fino alla bandiera a scacchi. Hartley si prende una penalità di 5 secondi per aver superato il limite di velocità in pit lane dopo il pit stop.

Al giro 28 Ricciardo comincia ad accusare dei problemi di potenza alla PU Renault. La Ferrari si avvicina… Dai box Red Bull fanno sapere al loro leader che il problema non è risolvibile e che dovrà difendersi e rimanere concentrato fino alla fine. Al giro 35 l’australiano continua comunque a guidare il gruppo, seguito da Vettel a 1.5s. Seguono Hamilton, Kimi, Bottas, Gasly, Hulkenberg, Ocon, Alonso e Verstappen, risalito intanto fino alla zona punti. Al giro 38 solamente l’olandese della Red Bull e Hulkenberg devono ancora fermarsi per il primo cambio gomme. Al giro 41 allarme per la Ferrari di Vettel, che ha un improvviso blackout sul volante, ma che si risolve fortunatamente poco dopo. Hamilton intanto è il più in crisi con le gomme, ma continua a spingere, anche se Kimi dietro di lui si avvicina. In pista con la supersoft ci sono Bottas, Ocon, Alonso, Gasly, Leclerc, Ericsson, Perez, Magnussen, Vandoorne e Grosjean. Tutti gli altri sono con le ultrasoft, tranne Stroll, con la hypersoft.

Al giro 48 Verstappen si ferma per la prima volta e monta la gomma hypersoft, rientrando undicesimo. Poco dopo pitta anche Hulkenberg. Ma ecco che Alonso ha un problema al cambio e parcheggia alla Santa Devota, ritiro per lui. A una ventina di giri dalla fine Ricciardo si tiene stretto la vetta seguito da Vettel a 9 decimi, quindi Hamilton, a 3 secondi dal vertice, e poi Kimi, Bottas, Ocon, Gasly, Hulkenberg, Sainz, Verstappen e Hartley. Verstappen strappa la posizione a Sainz con un piccolo e inevitabile taglio della chicane ma i commissari non prendono nessun provvedimento, nonostante le lamentele dello spagnolo della Renault.

Ci si avvicina alla fine della gara e a Vettel viene detto di mettere pressione a Ricciardo, per portarlo così all’errore, ma l’australiano è determinato a portarsi a casa la vittoria. Al giro 71 Leclerc ha un problema ai freni e finisce nel posteriore della Toro Rosso di Hartley: la pista si riempie di detriti ed entra in scena la VSC. Mercedes e Red Bull fanno la finta ai box ma nessuno dei piloti rientrerà effettivamente per il cambio gomme. Sul finale i distacchi tra i top driver sono più rilassati e Ricciardo può finalmente godersi la sua prima vittoria monegasca tagliando il traguardo da leader, davanti a Vettel e Hamitlon!

F1 GP Monaco – Tempi, risultati e giri gara

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1 commento
  1. francof1

    27 maggio 2018 at 17:42

    PER ME ALONZO PORTAV IELLA DOVE VA VA NON COMBINA MAI NIENTE

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