F1 | Haas a Suzuka con una livrea speciale e l’obiettivo di consolidare il quarto posto mondiale
La squadra americana vede la McLaren distante un solo punto in classifica costruttori
Il mondiale di Formula 1 2026 si appresta a vivere uno dei suoi appuntamenti più suggestivi e carichi di storia. Dopo i primi due round stagionali, il Circus si sposta in Estremo Oriente per il Gran Premio del Giappone, una tappa che per la Haas assume una valenza doppia. Non si tratta solo di affrontare uno dei circuiti più tecnici e amati dai piloti, ma di onorare quella che è a tutti gli effetti una gara di casa, vista la partnership con TOYOTA GAZOO Racing. In questo contesto di forte identità nipponica, la scuderia statunitense ha deciso di stupire gli appassionati con un’operazione commerciale e d’immagine.
Nel complesso di Tokyo Midtown Hibiya, il team ha svelato una collaborazione annuale con TOHO CO., LTD., la storica casa di produzione cinematografica che ha dato i natali a Godzilla. Per l’occasione, le VF-26 di Esteban Ocon e Ollie Bearman sfoggeranno una livrea celebrativa dedicata proprio al leggendario “Re dei Mostri”. È la prima volta che la compagine guidata da Ayao Komatsu stringe un accordo di questo tipo con un franchise dell’intrattenimento globale, segnando un punto di svolta nel modo in cui il team intende comunicare la propria presenza sul mercato asiatico e internazionale.
Un inizio di stagione oltre le aspettative
La scuderia statunitense arriva a Suzuka cavalcando un’onda di entusiasmo giustificata dai risultati ottenuti in pista. Nelle prime due uscite del 2026, la Haas ha saputo concretizzare il potenziale della sua vettura raccogliendo punti pesanti in ogni occasione. Il picco è stato raggiunto durante lo scorso Gran Premio di Cina, dove Bearman ha tagliato il traguardo in quinta posizione, confermando una maturità sorprendente. Grazie a questi piazzamenti, il team occupa attualmente il quarto posto nella classifica costruttori con 17 punti totali, tallonando da vicino i campioni in carica della McLaren, distanti una sola lunghezza.
Il Gran Premio del Giappone 2026 non è però una gara come le altre. Quest’anno si celebra infatti il 50° anniversario della prima apparizione della Formula 1 nel Paese del Sol Levante, avvenuta nel 1976 sullo storico circuito del Fuji. Sebbene quella sede abbia ospitato solo quattro edizioni, è Suzuka ad aver definito l’immaginario collettivo della categoria in Giappone sin dal suo debutto nel 1987. Con la sua inconfondibile forma a otto, il tracciato si snoda tra la vegetazione locale e la costa del Pacifico, offrendo una combinazione unica di tratti velocissimi e settori tecnici che mettono a dura prova l’aerodinamica delle monoposto.
Le sfide tecniche del tracciato di Suzuka
Dal punto di vista ingegneristico, Suzuka richiede un bilanciamento perfetto. Le curve a raggio ampio e ad alta velocità, come le celebri “Esse” del primo settore o la curva “Spoon”, generano carichi laterali e verticali immensi sulle coperture. Proprio per far fronte a queste sollecitazioni energetiche costanti, Pirelli ha selezionato per il weekend le mescole più dure della sua gamma. Un altro fattore da considerare è l’asfalto: diverse sezioni della pista sono state rinnovate rispetto all’edizione 2025, un elemento che potrebbe alterare i riferimenti dei team per quanto riguarda il degrado e l’aderenza meccanica.
A rendere il quadro ancora più complesso è la collocazione temporale dell’evento. Disputandosi ad aprile, in una data estremamente anticipata rispetto alla tradizione autunnale del passato, il Gran Premio del Giappone espone squadre e piloti a variabili meteorologiche imprevedibili. Le temperature potrebbero rivelarsi piuttosto rigide e la minaccia della pioggia è sempre presente, richiedendo una flessibilità operativa che la Haas ha dimostrato di possedere in questo avvio di 2026
Il team principal Ayao Komatsu ha analizzato con pragmatismo le ambizioni della squadra per questo fine settimana: “Considero il Gran Premio del Giappone come un’ulteriore gara di casa per noi, specialmente in questa stagione che segna il nostro ritorno in pista insieme al title partner TOYOTA GAZOO Racing, rendendo l’evento estremamente significativo. La nostra motivazione è alta, vogliamo dare continuità ai risultati positivi ottenuti nei primi due appuntamenti e credo che tutto il gruppo stia lavorando in modo eccellente. Suzuka ci metterà di fronte a sfide radicalmente diverse rispetto a quelle di Shanghai, ma finora siamo stati capaci di adattare il nostro metodo di lavoro su tracciati differenti, estraendo il massimo sia dai piloti che dalla monoposto”.
Il nostro piano per il weekend è concentrarci di nuovo sui concetti base per provare a piazzare entrambe le auto in zona punti, che è il nostro reale traguardo. Sono inoltre impaziente di incontrare il pubblico giapponese durante la presentazione a Tokyo della livrea speciale dedicata a Godzilla. Questa partnership rappresenta una novità assoluta per noi ed è molto stimolante, perché mette in luce la nostra identità di team, quindi mi auguro che i sostenitori apprezzino questa scelta estetica così particolare”.
Haas, GP Giappone: le parole di Bearman e Ocon
Anche Ollie Bearman, reduce dall’ottima prestazione cinese, ha espresso il suo entusiasmo per l’atmosfera giapponese e per il feeling con la vettura: “Trovo fantastico che il Giappone rappresenti un’altra tappa casalinga per il TGR Haas F1 Team; la città è magnifica, i fan mostrano una passione incredibile e per il secondo anno di fila presentiamo una veste grafica davvero fuori dal comune. Penso che una collaborazione con un marchio come Godzilla sia qualcosa che si addice perfettamente allo stile Haas, noi amiamo muoverci secondo le nostre regole e questo rende l’iniziativa speciale”.
“Parlando del tracciato, lo ritengo uno dei migliori al mondo perché è rapido, armonioso e non ammette errori di precisione. La nostra VF-26 si è dimostrata estremamente solida nelle prime uscite e l’avvio di campionato è stato eccezionale. Il nostro compito è mantenere questa spinta positiva anche ad aprile, dimostrando in pista quanto valga l’impegno costante che ogni membro del team sta mettendo in questo progetto”.
Infine, Esteban Ocon ha sottolineato il valore tecnico della pista, ricordando i suoi trascorsi positivi su questo asfalto: “Sono davvero felice di tornare in Giappone, una terra meravigliosa, e di poter gareggiare a Suzuka in questo fine settimana. Il pubblico locale è sempre straordinario e, dal mio punto di vista, questo è il circuito più bello dell’intero mondiale. Il primo settore, caratterizzato da una velocità elevata e da un flusso continuo, rappresenta probabilmente la sequenza di curve migliore che si possa affrontare”.
“È un tracciato dallo stile classico dove sono riuscito a cogliere risultati importanti in passato, quindi non vedo l’ora di ricominciare a girare. So bene che avremo moltissimi tifosi a sostenerci e la partnership con Godzilla ci regala una livrea fantastica, dunque la speranza è quella di crescere costantemente durante il weekend per concludere la domenica sera con un bottino di punti consistente per la squadra”.
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