F1 GP Cina | Wolff: “In tanti hanno sparlato su Kimi, oggi entra nella storia”

"Molti si dimenticano che ha finito da poco la sua prima stagione in Formula 1", ha detto Toto

F1 GP Cina | Wolff: “In tanti hanno sparlato su Kimi, oggi entra nella storia”

Il sabato del Gran Premio di Cina 2026 rimarrà impresso negli annali dell’automobilismo come il giorno della definitiva consacrazione di Kimi Antonelli. Sul tracciato di Shanghai, il pilota della Mercedes ha centrato la prima pole position della sua carriera. A 19 anni, il bolognese è diventato il più giovane poleman nella storia della Formula 1, battendo un record che resisteva da anni e che apparteneva a Sebastian Vettel. Per l’Italia, si tratta di un ritorno al vertice del sabato che mancava dal 2009, quando Giancarlo Fisichella portò la Force India davanti a tutti sul circuito di Spa-Francorchamps.

La giornata della Mercedes è stata trionfale ma complessa, caratterizzata da una prima fila monopolizzata che però ha dovuto superare non pochi ostacoli, sia durante la Sprint Race del mattino che nelle concitate fasi della qualifica. Accanto ad Antonelli scatterà infatti George Russell, autore di una prestazione maiuscola nonostante gravi problemi tecnici alla sua monoposto.

La mattinata: una Sprint Race di rimonte e penalità

La giornata si è aperta con la prima gara breve della stagione. La Sprint, corsa sulla distanza di 19 giri, vedeva le due Mercedes scattare già dalla prima fila. La partenza però non è stata delle migliori per entrambi i piloti della scuderia di Brackley. Con gomme medie, Russell e Antonelli hanno subito l’attacco delle Ferrari nel corso del primo giro: l’inglese è scivolato in seconda piazza, mentre l’italiano ha sofferto maggiormente, precipitando fino alla settima posizione.

Nonostante l’avvio complicato, George Russell ha messo in mostra una gestione degli pneumatici impeccabile. Con un passo gara superiore, è riuscito a riprendersi il comando della corsa, resistendo con successo alle avanzate di Lewis Hamilton e Charles Leclerc, che hanno provato a impensierirlo fino alla bandiera a scacchi. Al contrario, la gara di Antonelli è stata segnata da un contatto con la Red Bull di Isack Hadjar durante il primo giro. I commissari hanno ritenuto il 19enne responsabile della collisione, comminandogli una sanzione di 10 secondi.

L’ingresso della Safety Car ha però rimescolato le carte. La maggior parte dei team ha optato per il passaggio alla mescola morbida e Antonelli ha sfruttato la sosta ai box per scontare la penalità. Al restart, mentre Russell consolidava la sua leadership, Antonelli si è ritrovato in settima posizione. Grazie a una serie di sorpassi decisi negli ultimi tre passaggi, Kimi è riuscito a risalire fino alla quinta piazza finale, dimostrando una velocità di punta e una determinazione fuori dal comune.

Qualifiche GP Cina: il guasto elettrico e il capolavoro di Antonelli

Nel pomeriggio, la sessione di qualifica valida per il Gran Premio di domenica ha confermato la superiorità della Mercedes W17, pur non privando il box di momenti di forte tensione. Durante la Q3, la fase decisiva che assegna le prime dieci posizioni, la vettura di George Russell ha accusato un improvviso problema alla batteria proprio durante il giro di lancio. La monoposto si è spenta più volte, costringendo il pilota a un rientro d’emergenza ai box per un reset dei sistemi.

Con pochissimo tempo a disposizione, i meccanici sono riusciti a rimandare in pista l’inglese per un unico tentativo cronometrato. Russell, mantenendo i nervi saldi, è riuscito a siglare un tempo eccezionale che gli è valso la seconda posizione, garantendo al team l’ennesima prima fila completa.

Dall’altra parte del box, Kimi Antonelli ha guidato con una precisione chirurgica. L’italiano non ha lasciato spazio ai rivali, segnando il miglior tempo assoluto sia nel primo che nel secondo tentativo della Q3. La sua progressione costante ha annichilito la concorrenza, regalandogli una partenza al palo storica che mette a tacere i dubbi sollevati da alcuni osservatori al momento del suo debutto come titolare. Da segnalare, inoltre, l’ottimo sesto posto ottenuto da Payton Westcott nella gara d’esordio della F1 Academy, segnale di un weekend finora quasi perfetto per tutto l’universo Mercedes.

La parola a Toto Wolff

Il team principal della Mercedes ha commentato con grande orgoglio il risultato dei suoi piloti, non nascondendo la soddisfazione per aver puntato sul giovane talento italiano. In merito al record di Antonelli, Toto Wolff ha dichiarato: “Penso che la pole ottenuta da Kimi rappresenti molto più di un semplice primato personale; siamo di fronte a un momento che entra di diritto nella storia della Formula 1”.

“Stabilire il record come poleman più giovane di sempre è un traguardo che definirei straordinario. Spesso si tende a scordare che ha appena terminato la sua prima stagione da esordiente, eppure è già in grado di produrre performance di questo livello. Con questo risultato ha provato senza alcun dubbio che quanti nutrivano perplessità sulla sua età o non riponevano fiducia nel suo potenziale, quando abbiamo deciso di promuoverlo a pilota ufficiale, si sbagliavano di grosso. Sono fiero di aver avuto il coraggio di fare questa scelta”.

Sulla qualifica di Russell e sulla minaccia della Ferrari per la gara di domani, Toto ha aggiunto: “Per quanto riguarda George, è un vero peccato che un intoppo tecnico alla batteria gli abbia impedito di esprimere tutto il potenziale della monoposto. Nonostante questo, è stato autore di una prova eccezionale in una situazione molto complessa, riuscendo comunque ad assicurarci l’intera prima fila”.

“È stato impeccabile durante la Sprint di stamattina e vanta un ritmo in gara molto solido, dunque sarà sicuramente uno dei protagonisti per la vittoria domani. In ogni caso, non dobbiamo sottovalutare le Ferrari, che sono apparse estremamente competitive durante tutto il fine settimana. Non avremo margine di errore, perché sono pronti a sfruttare ogni nostra minima sbavatura. Siamo pronti per la gara di domani e per la battaglia che ci attende in pista”.

Infine, analizzando le critiche ricevute in passato e il possibile duello interno, Toto Wolff ha concluso: “In tanti sostenevano che Kimi fosse ancora acerbo per sedersi su una Mercedes e che avremmo dovuto gestire la sua crescita in modo differente, ma oggi ha dato una risposta chiara sul suo valore. Sono entusiasta per la sua pole, anche se ammetto che mi sarebbe piaciuto assistere a un confronto diretto e ravvicinato tra i nostri due piloti per vedere come se la sarebbe cavata il ragazzo contro George”.

“Purtroppo, Russell ha sofferto per un guasto elettrico alla power unit, che si è spenta e riavviata per ben tre volte; onestamente non ero nemmeno certo che avrebbe potuto completare la sessione. Domani osserveremo con attenzione lo stacco al via: le Ferrari spingeranno con estrema aggressività e la partenza si preannuncia decisamente movimentata”.

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