F1 GP Brasile | Red Bull, incredibile: Verstappen escluso in Q1
Performance anomale per l'olandese, che resta escluso con il sedicesimo tempo. E il mondiale si allontana
San Paolo – Per questa lotta mondiale a tre ci si aspettava di tutto, ma la brusca frenata d’arresto avvenuta nelle qualifiche di Interlagos è inaspettata quanto dolorosa. Max Verstappen ha trentanove punti di distacco dalla McLaren e, a quattro gare dalla fine, si qualifica in sedicesima posizione.
Quanto visto nelle qualifiche è più che altro inspiegabile: Max fa il primo tentativo per restare nelle retrovie. Poi, monta gomma soft nuova e torna in pista mentre tutti sono ai box. Spicca ancor di più la lentezza della RB21 tra le curve del tracciato di San Paolo: l’olandese fa due giri cronometrati, ma non bastano. Alla fine è sedicesimo, con grande sgomento di tutto il paddock – in particolare di Jos Verstappen, che ha abbandonato il box Red Bull alla bandiera a scacchi. È una vettura decisamente diversa rispetto alla Sprint Race: Verstappen lamenta la mancanza di grip, con una vettura inguidabile sopratutto nel primo settore. La spiegazione potrebbe ritrovarsi nel forse errato aggiornamento portato in Messico – da allora le cose non filano per il verso giusto per l’olandese – e che potrebbe aver lasciato la squadra austriaca con entrambe le vetture fuori in Q1. Certo, Max ha già compiuto l’impresa in Brasile, vincendo dalla diciassettesima posizione nel 2024, ma ripetere l’impresa sembra quanto mai impossibile. E il mondiale si allontana.
Verstappen: “Non ha funzionato nulla”
“Non avevamo grip, è semplice. Non saprei come altro dirlo, non ha funzionato nulla. Nessuna curva andava bene. Guarderemo per capire quali sono i nostri problemi, questa è la cosa più importante”.
“La Sprint di oggi è stata un mix di sensazioni. Ho fatto una buona partenza e ho guadagnato una posizione, ma questo è stato più o meno l’unico aspetto positivo. Poi c’è stata la bandiera rossa e la mia gara è praticamente finita; semplicemente non riuscivo a tenere il passo delle macchine davanti a me e le chiazze di bagnato in pista non hanno aiutato – continua Max – la Sprint è sembrata simile a come si comportava la macchina ieri durante la Sprint Quali, quindi, considerando questo, abbiamo sicuramente massimizzato il più possibile con la P4. Tra la Sprint e le qualifiche di oggi abbiamo apportato diverse modifiche alla macchina per cercare di migliorare le prestazioni, ma il grip e la trazione non c’erano e stavo scivolando molto, il che mi ha costretto a guidare in modo molto cauto.
“Faccio fatica a capire perché la performance sia stata così negativa oggi; abbiamo molto da analizzare, ma prima di tutto dobbiamo comprendere i problemi che stiamo affrontando per tutto il weekend. L’intero fine settimana è stato piuttosto difficile, il che è decisamente inaspettato, ma vediamo cosa ci riserva domani”.
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