F1 GP Australia | Ferrari, Leclerc: “Non sono contento per tanti motivi”

"Ho faticato a tenere il terzo posto, ma non siamo così lontani"

F1 GP Australia | Ferrari, Leclerc: “Non sono contento per tanti motivi”

MelbourneCharles Leclerc conquista il primo podio del 2026 per la Ferrari nella gara inaugurale della stagione. Il monegasco si piazza al terzo posto alle spalle delle due Frecce d’Argento e seguito a brevissima distanza da un Lewis Hamilton in grande spolvero.

Al via, la Ferrari numero 16 approfitta delle sventure delle avversarie in prima fila, rimaste a corto di energia nonostante i cinque secondi aggiuntivi prima del semaforo verde. Leclerc si mette davanti, seguito da George Russell e il compagno di squadra Hamilton. Ci vuole poco perché la Mercedes torni all’attacco, dando il via ad una danza di sorpassi continui sul tracciato dell’Albert Park.

A prima vista, il balletto sembra quasi entusiasmante, e viene facile pensare che forse questo regolamento sia stato giudicato male. Ed è comprensibile, visto che tutto ciò avviene poco dopo le 5 del mattino. Gli spettatori più attenti, però, quelli un po’ più svegli, si rendono subito conto che la “lotta” tra Leclerc e Russell non è altro che un continuo tira e molla causato proprio da un regolamento che porta le vetture a restare senza batteria e piantarsi all’improvviso in pista. No, Leclerc e Russell non stanno lottano, ma restano a turno piantati in asso dal calo di energia, che li rende improvvisamente lenti e, diciamolo, pericolosi in pista.

Alla fine, a decidere le sorti tra i livelli di batteria ci pensa la Virtual Safety Car, o meglio, l’inerzia del muretto Ferrari allo sventolare della bandiera gialla. Le Mercedes rientrano ai box, mentre al muretto di Maranello si decide per restare sul piano A. Leclerc rientrerà per la sosta soltanto al giro 25 per montare gomma hard, che terrà fino alla bandiera a scacchi in uno stint non così competitivo come quello di Hamilton, che è quasi vicino a soffiargli il terzo posto. Nonostante i festeggiamenti sul podio, le sensazioni di Leclerc non sono positive: a sentir parlare lui, la Ferrari non è la seconda forza in pista, piuttosto la penultima scuderia nella scala delle peggiori. Tutti i team stanno riscontrando problemi e incertezze in questa era regolamentare non nata sotto una buona stella e aspramente criticata. Troppe le variabili, troppe le circostanze da gestire per il pilota all’interno della monoposto, il tutto col timore di restare a corto di potenza elettrica e causare danni a sé stessi o agli avversari.

Leclerc: “Non sono contento per tanti motivi”

“Non sono contento per niente, ma sono sorridente comunque. Sarà un anno molto lungo, ma non posso essere contento per nulla, per tanti motivi. Ci sono tante cose da ottimizzare, ma è così per tutti, anzi noi forse eravamo tra i migliori. Il primo giro è stato un disastro nello gestire il tutto, e siamo soli perché gli ingegneri non ci parlano nei momenti caotici, sarebbe troppo difficile gestire loro mentre noi lottiamo nel primo giro. Abbiamo fatto un buon lavoro nel gestire nel migliore dei modi” ha raccontato Leclerc a fine gara.

Leclerc: “Ho fatto fatica a mantenere il terzo posto”

Il monegasco non è contento neanche della strategia, che ha visto la Ferrari perdere più di qualche chance nei confronti della Mercedes.

“Non sono contento del passo, devo fare meglio e non ero al top. La strategia è stata difficile, ma non ho avuto un weekend costruito, dove da FP1 a FP3 si guida una macchina più costante, sono andato a destra e sinistra col setup e questo non va mai bene. Oggi ho fatto fatica a mantenere il terzo posto, Lewis era più veloce di me nel finale. Comunque è un buon inizio: ieri otto decimi facevano male, ma oggi in gara non sembra che siamo così lontani, spero sia così per il resto dell’anno e di togliere il gap in qualifica.

“Abbiamo avuto tutti problemi in partenza, le batterie della Mercedes, parlando con loro, erano a zero, la nostra era un pochino sopra zero, ma non tanto – continua Charles – mi sono accorto che c’era un problema a inizio giro e ho dovuto gestire nel migliore dei modi la situazione e ne siamo usciti bene. Non capisco perché ci sia stato questo problema per tutti, parlo della batteria bassa. Poi la lotta è stata bella con George, ero contento di essere primo, poi però lo abbiamo perso col pit-stop”.

4.6/5 - (5 votes)
Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in Ferrari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati