F1 | Fisichella sulle possibilità iridate di Antonelli: “Ha tutte le carte in regola, ma deve pensare a una gara per volta”

"Non si deve caricare di troppa pressione", ha riferito il pilota romano

F1 | Fisichella sulle possibilità iridate di Antonelli: “Ha tutte le carte in regola, ma deve pensare a una gara per volta”

La stagione 2026 di Formula 1 è stata letteralmente travolta dall’uragano Andrea Kimi Antonelli. Il talento bolognese, al suo secondo anno nella massima categoria, non solo ha riportato un pilota italiano stabilmente ai vertici del Mondiale, ma ha anche restituito entusiasmo a un movimento che attendeva da troppo tempo un protagonista capace di lottare per il titolo.

Il pilota della Mercedes è attualmente leader della classifica iridata con 25 punti di vantaggio sul compagno di squadra George Russell, un margine costruito grazie a una prima parte di stagione di altissimo livello. Tra marzo e giugno Antonelli ha infilato una straordinaria serie di cinque vittorie consecutive, impreziosita da altrettante pole position, numeri che certificano la crescita di un pilota ormai pienamente maturo nonostante la giovanissima età.

Anche se non sono mancati momenti difficili in campionato come il ritiro di Barcellona e le problematiche nella gara di Silverstone che da una possibile battaglia per la vittoria, contro la Ferrari di Charles Leclerc, con il monegasco che alla fine ha trionfato in Inghilterra, è scivolato fuori dalla zona punti.

Prima della straordinaria cavalcata del bolognese, l’ultimo italiano a vincere un Gran Premio di Formula 1 era stato Giancarlo Fisichella, capace di imporsi nel Gran Premio della Malesia del 2006. Sono passati vent’anni da quel successo e proprio l’ex pilota romano non ha nascosto tutta la propria soddisfazione nel vedere un connazionale riportare il Tricolore sul gradino più alto del podio.

Intervistato dal podcast Beyond The Grid, Fisichella ha espresso tutto il suo entusiasmo per quanto Antonelli sta facendo al volante della Mercedes.

“Direi: finalmente! Sono davvero felice, perché vent’anni sono davvero tanti – ha ammesso Fisichella – Sapete, l’ultimo italiano ad aver vinto un Gran Premio ero stato io, vent’anni fa, e adesso, grazie a Kimi, questo tabù è stato finalmente spezzato. Sono davvero contento di quello che sta facendo finora. È un ragazzo molto intelligente, è velocissimo. Ha già conquistato cinque vittorie e cinque pole position consecutive. È qualcosa di incredibile. Io ho vinto tre gare in tutta la mia carriera, nell’arco di 231 Gran Premi. Lui, invece, ha già ottenuto cinque successi in meno di trenta gare (per la cronaca le gare disputate da Antonelli sono 33, ndr) disputate in Formula 1. È semplicemente straordinario”.

L’ex pilota della Renault, vincitore di tre Gran Premi in carriera, è convinto che Antonelli abbia tutte le qualità necessarie per giocarsi il titolo mondiale fino all’ultima gara. Secondo Fisichella, il talento non basta, ma il giovane della Mercedes ha già dimostrato una maturità fuori dal comune nella gestione dei weekend e della pressione.

“Penso che abbia tutte le carte in regola – ha precisato Fisico – Deve pensare una gara alla volta, senza caricarsi di troppa pressione. Deve continuare a concentrarsi come ha fatto nelle ultime gare e sono convinto che potrà lottare per il campionato. Ne sono sicuro. Kimi ha il viso di un bambino, ma quando abbassa la visiera cambia completamente. Diventa un’altra persona”.

Fisichella ha poi ripercorso anche gli inizi di Antonelli in Formula 1, ricordando come il percorso del bolognese non sia stato privo di difficoltà. Dalle prime esperienze al volante fino agli inevitabili errori della stagione d’esordio, il campione romano ha sottolineato quanto sia stata importante la crescita maturata negli ultimi mesi.

“La sua prima sessione di prove libere, a Monza due anni fa, si concluse con un incidente – ha ricordato il romano – Non è stato certo il miglior inizio! L’anno scorso ha vissuto una stagione con alti e bassi, commettendo qualche errore e disputando alcune gare non all’altezza. Ma credo che quest’anno, grazie all’esperienza maturata nella scorsa stagione e soprattutto avendo a disposizione una buona macchina, abbia acquisito grande fiducia. Ora è molto sicuro di sé e si trova perfettamente a suo agio al volante”.

Parole che fotografano perfettamente il momento vissuto da Antonelli. Dopo un 2025 utile soprattutto per accumulare esperienza, il pilota italiano ha compiuto un deciso salto di qualità, sfruttando al meglio una Mercedes competitiva e dimostrando una continuità di rendimento che pochi avrebbero immaginato in tempi così rapidi.

Con ancora diversi appuntamenti da disputare, il Mondiale resta apertissimo, ma la sensazione è che la Formula 1 abbia trovato non soltanto un nuovo protagonista, bensì un pilota destinato a rappresentare il presente e il futuro del motorsport italiano.

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