F1 | Ferrari, Mekies sul budget cap: “La Red Bull potrà spendere soldi in altre aree di sviluppo”
"Contenti della chiarezza della FIA, molto meno della sanzione ricevuta dal team", ha aggiunto
La seconda parte dell’intervista post prove libere a Laurent Mekies, Racing Director della Ferrari si è concentrata ovviamente sulla questione budget cap e sull’entità della penalità ricevuta dalla Red Bull. Il francese è stato molto chiaro nel dire che la FIA sia stata chiarissima, ma al tempo stesso crede che la sanzione non sia adeguata, perché avrebbe dovuto ricevere quantomeno una decurtazione del tetto dei costi per la prossima stagione, invece così facendo avrà sì una limitazione del 10% sul lavoro in galleria del vento, ma potrà spendere quei soldi altrove.
“Nelle ultime settimane abbiamo sempre detto che la cosa principale fosse di avere chiarezza da parte della FIA – ha detto Mekies a Mara Sangiorgio su Sky. Quella di oggi è stata una conclusione chiara, a confermare questa irregolarità da parte della Red Bull per quanto riguarda il budget cap del 2021, e questa era la cosa più importante per noi. Siamo contenti di vedere che il team abbia ammesso la violazione e che la FIA sia arrivata a prendere una decisione molto chiara”.
“Dopodiché c’è l’entità della violazione: parliamo di 2,2 milioni di dollari, abbiamo parlato tante volte nelle scorse settimane su quanto possa incidere anche solo mezzo milione in più a disposizione di una squadra: questa è una somma significativa e ci siamo espressi tante volte in merito. Per noi, per il nostro livello, può significare un aumento della prestazione di due decimi, lo abbiamo già detto. Questi sono numeri che hanno un impatto reale sulle gare e anche sul campionato, quindi è una cifra di una certa entità. Sulla penalità non possiamo essere contenti, sono due aspetti fondamentali: il primo è che noi come Ferrari non capiamo come il 10% di riduzione del tempo di sviluppo possa corrispondere ai due decimi di cui sopra, e poi l’altro problema è che questa sanzione non è accompagnata da nessun tipo di riduzione del budget cap dell’anno prossimo”.
“Di fatto tu stai costringendo la Red Bull a spendere i soldi altrove, perché non li userà per la galleria del vento “sottratta”, ma andrà a riutilizzarli da qualche altra parte, tipo il peso della macchina o una nuova sospensione. La paura è che questa combinazione di fattori porti a un effetto molto piccolo sul team. Vogliamo voltare pagina e guardiamo avanti, ma è importante per noi, per voi e tutti i fan che ci guardano è non aspettare ottobre 2023 per concludere l’analisi dei dati finanziari del 2022. Daremo un supporto alla FIA per cercare di arrivare a una conclusione più celere”.
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui