F1 | Ferrari, grande attesa per gli aggiornamenti di Barcellona
Vasseur: "L'obiettivo sarà continuare a fare progressi"
Dopo il Gran Premio di Monaco, il circus della Formula 1 resta in Europa per il Gran Premio di Barcelona, settima prova della stagione, in programma sul circuito di Montmeló, impianto che ha ospitato ininterrottamente il GP dal 1991 al 2025 prima del passaggio della corsa nazionale spagnola al nuovo “Madring” di Madrid a partire da settembre.
Il circuito di Barcelona-Catalunya è uno dei più completi del calendario grazie a un mix di curve ad alta, media e bassa velocità e al lungo rettilineo principale, ed è ben conosciuto da team e piloti, rappresentando un banco di prova importante anche per le monoposto 2026, già testate qui nello shakedown collettivo di inizio stagione.
La Ferrari, arriva in Spagna dopo segnali incoraggianti mostrati nelle ultime gare e affronterà il fine settimana con Dino Beganovic al volante nella prima sessione di prove libere del venerdì al posto di Lewis Hamilton, in linea con il regolamento che impone ai team di schierare giovani piloti in più sessioni durante la stagione. La Scuderia di Maranello porterà a Barcellona diversi aggiornamenti: c’è grande attesa per il fondo e per l’ala anteriore che debutteranno al Montmelò, come annunciato anche da Hamilton nei giorni scorsi.
Il Team Principal della Ferrari, Fred Vasseur, ha fatto il punto sul momento della squadra, sottolineando i progressi mostrati nelle ultime gare ma anche la necessità di mantenere alta la concentrazione in una fase ancora aperta della stagione.
Fred Vasseur: “C’è ancora molto lavoro da fare”
“Arriviamo a Barcellona dopo due weekend nei quali abbiamo mostrato segnali incoraggianti in termini di competitività. A Monaco e in Canada abbiamo ottenuto buoni risultati, ma sappiamo che c’è ancora molto lavoro da fare e che dobbiamo continuare a concentrarci su noi stessi. Come sempre, il nostro obiettivo sarà quello di massimizzare il potenziale e continuare a fare progressi”.
La classifica Mondiale Piloti dopo il GP di Monaco
Kimi Antonelli è al comando con 156 punti davanti a Lewis Hamilton che sale al secondo posto a quota 90 lunghezze. George Russell è terzo con un ritardo importante (68 punti), davanti a Charles Leclerc, quarto con 75 punti. Oscar Piastri segue in quinta posizione (60 punti) con un vantaggio di due punti su Lando Norris. Max Verstappen è settimo con 43 lunghezze davanti al compagno di squadra, Isack Hadjar con 29 punti. A chiudere la TOP 10 della classifica iridata, troviamo a pari punti Liam Lawson e Pierre Gasly (26).
La classifica Mondiale Costruttori dopo il GP di Monaco
Mercedes comanda con 244 punti davanti alla Ferrari che dista di 79 lunghezze. McLaren è terza con 118 punti davanti alla Red Bull (72) e all’Alpine che chiude la Top 5 con 41 punti. Sesta la Racing Bulls (39), seguita dalla Haas (21) e dalla Williams (11). A chiudere la Top 10 troviamo Audi con 2 punti davanti ad Aston Martin a quota 1. Cadillac è ultima senza punti.
Gran Premio di Barcellona: Orari TV e curiosità
Il weekend del Gran Premio di Barcellona prenderà il via venerdì 12 giugno con la prima sessione di prove libere alle 13:30, seguita dalle seconde libere alle 17:00. Sabato 13 giugno si torna in pista alle 12:30 con la terza sessione di libere, mentre le qualifiche scatteranno alle 16:00. Il via della gara è previsto domenica 14 giugno alle 15:00, quando si spegneranno i semafori sul circuito di Montmeló.
La diretta sarà disponibile in esclusiva su Sky Sport F1 (canale 207), con differita su TV8 a partire dalle 18:00. Il Gran Premio potrà essere seguito anche in tempo reale con diretta testuale, aggiornamenti e news sui principali portali dedicati alla Formula 1.
Il circuito di Barcelona-Catalunya, situato a Montmeló, è stato inaugurato nel 1991 in occasione delle Olimpiadi di Barcellona del 1992 e da allora ospita stabilmente il Gran Premio di Spagna di Formula 1. Nel corso degli anni ha subito diverse modifiche per migliorare la sicurezza e favorire i sorpassi: nel 1995 la chicane Nissan è stata sostituita da un tratto più veloce, nel 2004 la curva La Caixa è stata modificata riducendone il raggio, mentre nel 2007 è stata introdotta una chicane tra le ultime due curve. Si tratta di un tracciato molto apprezzato dai piloti per la varietà di curve lente e veloci, ma spesso criticato dagli appassionati per le limitate opportunità di sorpasso.
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