F1, Bernie Ecclestone: “Questo primo Gran Premio in India è stato un successo”

F1, Bernie Ecclestone: “Questo primo Gran Premio in India è stato un successo”

Il capo della Formula 1, Bernie Ecclestone, ha salutato la prima edizione del Gran Premio indiano come un successo.

Con il miglioramento delle infrastrutture già in cantiere per il prossimo anno dopo una serie di problemi iniziali vissuti durante il fine settimana, Ecclestone vede solo un futuro positivo per l’evento.

“Sono molto, molto soddisfatto e credo che tutti gli altri la pensino allo stesso modo, non c’è niente di cui lamentarsi”, ha detto.

“Hanno solo bisogno di lavorare su piccole cose. Ma questo è un prototipo, sono sicuro che continueranno a migliorare l’impianto.”

Ecclestone ha confessato che è stato in ansia per i preparativi dell’evento, preoccupato che la pista non fosse pronta in tempo, ma dice che gli organizzatori hanno messo in atto un enorme sforzo per mettere tutto a posto.

“Ero solo nervoso, un po’, perché pensavo che non fossero riusciti a completare”, ha detto. “Normalmente c’è sempre qualcosa di cui lamentarsi, ma non ho sentito alcuna lamentela -. Nulla.”

Ecclestone crede anche che la grande svolta per la prima gara, con 95,000 spettatori presenti il ​​giorno della gara, fa ben sperare.

“E’ bello. Se avessi parlato a queste persone tre anni fa di F1 non avrebbero capito di cosa si stesse parlando. E’ stato fantastico. Una grande folla, una grande atmosfera.”

La sensazione positiva della gara è stata ripresa dai team principal, che pensano che con un’infrastruttura migliorata al 100%, il GP indiano sarà più che giustificato nel calendario.

Il team principal di Red Bull Racing, Christian Horner, ha dichiarato: “E ‘stata brillante la reazione che abbiamo avuto da parte del pubblico indiano e gli appassionati, e il modo in cui sono stati così entusiasti di F1. Sentono veramente il privilegio di avere una gara qui.”

“Tanto di cappello a Jaypee per la costruzione della struttura, a Bernie per aver proposto l’evento, e a Vijay Mallya. La pista è una vera sfida.”

“E’ un grande circuito, e l’evento del prossimo anno sarà ancora più grande, ora che la gente ha capito che cosa è la F1. E’ un posto davvero interessante.”

Il team principal di McLaren, Martin Whitmarsh, ha aggiunto: “Il circuito è fantastico e penso che se fosse stato più pulito sarebbe stato ancora meglio.”

“Il circuito è scorrevole e ad ogni pilota è piaciuto, quindi credo che sia un punto di partenza. Credo che la risposta della gente qui sia stata grande e credo che questo sarà un evento di successo per Nuova Delhi, il popolo indiano, e per la loro passione sportiva. Continueremo a lavorare con loro per costruirla.”

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57 commenti
  1. Mario

    1 Novembre 2011 at 08:36

    Quali sono le modifiche previste ad abu dhabi?

  2. Beppe (tifoso RedBull)

    1 Novembre 2011 at 10:54

    Un bel successo per il tuo portafoglio vecchio b……do quando in Europa abbiamo dei tracciato storici eccezionali.

    Beppe

  3. ridas22

    1 Novembre 2011 at 11:34

    Una noia mortale! Meno male che ci sono Hamilton e Massa… e la tristezza è che fra due settimane c’è Abu Dhabi… sigh :'(

  4. Tranci

    1 Novembre 2011 at 12:36

    Un grazie al nostro amico Hermann (Tilke) per averci dato un altro dei suoi NOIODROMI…grazie davvero!

  5. altair

    1 Novembre 2011 at 13:35

    visto che l’anno prossimo i diffusori soffiati saranno proibiti, speriamo che almeno per il GP dell’India i team possano montare un aspirapolvere.

    • jumpy

      1 Novembre 2011 at 14:49

      l’aspirapolvere sotto la vettura per una miglior deportanza

  6. osj

    1 Novembre 2011 at 16:04

    Un successo per il tuo portafoglio…vecchiaccio mangiasoldi ingordo, stai rovinando la F1! Vattene in pensione a goderti i tuoi milioni, che così noi fans della F1 potremo di nuovo vedere i GP in piste degne di questo nome e con lo spettacolo di una volta (magari in orari decenti) visto che per denaro tra un po li farai correre nello Yemen…

  7. Andrea Gardenal

    2 Novembre 2011 at 08:22

    Io sinceramente non capisco perchè il criterio con cui si valuta un circuito è la possibilitá di sorpassare che esso offre. Non mi pare che Suzuka offra molte possibilità di sorpasso, eppure è riconosciuto unanimemente come uno dei più difficili, alla pari di Spa. L’India mi è sembrata una gran bella pista, con una sola chicane lenta e molti punti veloci, come il curvone con la sopraelevata o le varie chicane veloci. Ci sono anche dei saliscendi e delle curve cieche. Le possibilità di sorpasso vengono rovinate dalla curva 3, prima del rettilineo, che accentua eccessivamente l’effetto elastico; basterebbe una piccola correzione lì e anche i sorpassi ne guadagnerebbero.

    Il motivo principale per cui le piste di Tilke, in generale, non mi piacciono, è per la loro povertà assoluta di contenuti tecnici. Se prendete Abu Dhabi, non c’è nemmeno una curva veloce, tutte chicane e tornantini lenti; lo stesso vale per Valencia e Singapore.

  8. Francesco Petri

    2 Novembre 2011 at 12:17

    ah meno male ke è stato un successo! E se era un fiasco che succeeva? decidevano l’ordine d’arrivo a Tavolino? (sempre che non sia andata così)

  9. Frenk

    2 Novembre 2011 at 19:20

    La bagassa di Bernie…

  10. Ogre

    2 Novembre 2011 at 22:25

    Se lo dice Bernie…

    A me le piste di Tilke non piacciono per niente

  11. cecco

    2 Novembre 2011 at 22:34

    Secondo me Ecclestone non conosce il significato della parola ” SUCCESSO”

  12. Federico

    3 Novembre 2011 at 00:11

    I contadini e le loro famiglie la pensano diversamente e non sono gli unici…la cosa mi fa venire il voltastomaco, altro che spettacolo. E’ incredibile come certe persone non provino un minimo di rimorso per quello che fanno.
    Mi manca la formula1 vera, quella fatta di persone vere!

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