Eddie Irvine: in tribunale per una rissa con il figlio dell’ex-sindaco di Milano

Eddie Irvine: in tribunale per una rissa con il figlio dell’ex-sindaco di Milano

L’ex-pilota della Ferrari e della Jaguar Eddie Irvine sarà presto coinvolto in un processo in tribunale a Milano.

Il quotidiano La Repubblica riporta che la disputa riguarda una rissa nel 2008 in un locale tra l’irlandese e Gabriele Moratti, il figlio dell’ex-sindaco di Milano Letizia Moratti.

I rispettivi avvocati hanno annunciato questa settimana che le trattative per raggiungere un accordo sono fallite, e che i primi testimoni saranno chiamati in tribunale il 30 Gennaio 2012.

Irvine, 46 anni, afferma di aver ricevuto un pugno in testa in una rissa per una ragazza, mentre Moratti afferma di aver preso un bicchiere in faccia.

Alessandra Leoni

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

20 commenti
  1. alessandro

    15 novembre 2011 at 22:44

    grande Irvine sei un mito 😉

  2. Uenj87

    15 novembre 2011 at 22:45

    Gara a chi è più idiota..

    • LucaR

      18 novembre 2011 at 14:22

      io punto sul figlio della Moratti…quanto a stupidità!

  3. Davide

    16 novembre 2011 at 00:39

    ONESTO

  4. luciano

    16 novembre 2011 at 01:56

    irivne vs batman ki vincerà????

  5. Ingenuo (tifoso Ferrari)

    16 novembre 2011 at 09:16

    Ma questa non è la stessa foto di qualche tempo fa quando sputtanava Schumacher?

  6. SLIM K.

    16 novembre 2011 at 11:46

    oltre a parlare di schumacher ecco come ti guadagni le prime pagine del giornale con ste ca**ate!… ma nella vita cosa hai fatto di utile?

  7. Ciccio

    16 novembre 2011 at 12:20

    Se c’era Sutil sgozzava tutti come galline!

  8. Riccardo

    16 novembre 2011 at 13:07

    Per quanto non stimi granché la famiglia Moratti, specie specie quel ramo dove c’è lo zampino della Sig.ra Letizia, mi sembra vagamente di ricordare che Irvine non sia nuovo a risse; ma potrei pure sbagliarmi…

  9. Adam

    16 novembre 2011 at 13:50

    Irvine ti stimo.

  10. SEZAR

    16 novembre 2011 at 16:01

    Nn ce ne frega nulla della vita privata di Irvine! Qui si parla di F1, no di gossip!! O almeno dovrebbe essere così….

  11. fabrizio

    16 novembre 2011 at 20:34

    E’ penoso vedere due uomini(almeno dovrebbero esserlo vista l’eta’)che godono anche di una certa notorieta’ azzuffarsi in discoteca come due ragazzini…d’altronde Irvine ha sempre fatto parlare di se’ piu’ che altro fuori dalle piste..visto che io lo considero da sempre come il fermo piu’ pagato nella storia della Ferrari.Aveva un ottimo manager che lo ha sempre venduto alla grande prima in Ferrari e successivamente in Jaguar.

  12. SEZAR

    16 novembre 2011 at 22:19

    @Fabrizio

    Veramente un anno Irvine stava per vincere il mondiale e la Ferrari, come al solito, ha fatto di tutto per impedirglielo perché questo successo era troppo imbarazzante da digerire per il team pseudo-italiano!! Leva i prosciutti che hai davanti agli occhi!!

    • faber

      17 novembre 2011 at 10:38

      sezar, anche tu dritto dritto in terapia, da bravo…….

    • fabrizio

      17 novembre 2011 at 18:50

      Io ricordo che ad Irvine in Ferrari quell’anno vennero..regalate due gare pur di portarlo al titolo..Germania(e Salo che poteva vincere il suo primo ed unico Gp non ebbe piu’ un’occasione simile)e Malesia con Schumacher che si fermo’ pur di fare passare Eddie e poi effettuo’ un’azione di copertura su Hakkinen in rimonta.E’ ovvio che poi a Suzuka Schumacher non fece nulla per favorire Irvine,Cosa doveva fare?Il bis di Senna-Prost 1990? Se l’irlandese avesse tenuto il ritmo dei primi due se la sarebbe potuta giocare.Invece in prova usci’ distruggendo la vettura e la domenica arrivo’ terzo ma venne quasi doppiato…Piu che colpa della Ferrari fu colpa del piede di Irvine…

    • Adam

      17 novembre 2011 at 21:24

      curati, anche se dubito che tu sia ancora in tempo.

  13. Vincenzo

    18 novembre 2011 at 12:14

    L’unico rammarico è che lo avesse almeno conciato per le feste il taroccatore di palazzi.

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati