Formula 1 | Button: “Quest’anno rivedremo il miglior Hamilton!”

"Lewis è ancora giovane, lo dico con convinzione", ha detto l'inglese ex Brawn GP

Formula 1 | Button: “Quest’anno rivedremo il miglior Hamilton!”

La stagione 2026 potrebbe rappresentare un nuovo punto di partenza per Lewis Hamilton. Dopo un primo anno disastroso in Ferrari, chiuso senza podi in gara per la prima volta in carriera, il sette volte campione del mondo si prepara ad affrontare un campionato segnato da un profondo cambiamento regolamentare. Secondo Jenson Button, proprio questa rivoluzione tecnica potrebbe favorire il ritorno ai vertici del suo ex compagno di squadra.

Hamilton ha lasciato la Mercedes dopo dodici stagioni per intraprendere una nuova sfida con la Scuderia, ma il debutto in rosso non ha prodotto i risultati sperati. Button, che ha condiviso il box con lui alla McLaren dal 2010 al 2012, conosce da vicino il valore del connazionale e non nasconde quanto sia stato difficile assistere alle sue difficoltà.

“È stato complicato per me vedere Lewis attraversare un’annata come quella del 2025 – ha detto il campione 2009 – perché so perfettamente quanto sia forte e quanto lavoro ci sia dietro ogni sua prestazione, e sul suo volto si percepiva chiaramente la frustrazione per una stagione al di sotto delle aspettative. Quando osservi un campione in un momento così, tendi a dimenticare tutto ciò che ha conquistato in passato e ti concentri solo sulla sofferenza, ma con l’introduzione delle nuove regole sono convinto che vedremo di nuovo il miglior Hamilton”.

Button ritiene che il reset tecnico previsto per il 2026 possa offrire a Hamilton l’occasione per incidere maggiormente sul progetto: “Avrà la possibilità di contribuire in modo significativo allo sviluppo della vettura e sono sicuro che saprà indirizzare il lavoro nella direzione più adatta al suo stile di guida, per questo mi aspetto che torni a lottare ai massimi livelli e spero davvero di rivederlo protagonista insieme a una Ferrari competitiva”.

Il rapporto di Button con Hamilton

Il rapporto tra i due britannici risale agli anni in cui Jenson, fresco campione del mondo con la Brawn GP, scelse di trasferirsi in McLaren accettando la sfida interna con un giovane talento già campione del mondo nel 2008. Una decisione che, all’epoca, non tutti condividevano.

“Quando lasciai la Brawn dopo il titolo, sentivo il bisogno di mettermi alla prova in un contesto diverso e la sfida più stimolante era proprio confrontarmi con Lewis, anche se qualcuno mi aveva messo in guardia sostenendo che stessi commettendo un errore. In realtà apprezzavo molto il nostro rapporto professionale e batterlo con la stessa macchina, anche solo in una singola gara, era una soddisfazione enorme, quasi paragonabile alla conquista di un mondiale, perché non accadeva spesso e per questo aveva un valore speciale”.

Guardando al presente, Button non ritiene che l’età rappresenti un limite per Hamilton, che si appresta a vivere la ventesima stagione nella categoria: “Per me Lewis è ancora giovane e lo dico con convinzione, perché a 41 anni ha ancora l’energia e la motivazione necessarie per competere, e in questo sport abbiamo esempi di piloti che hanno continuato a correre ad alto livello anche oltre. Credo però che ogni atleta debba anche interrogarsi su ciò che desidera realizzare al di fuori della pista e, se un giorno sentirà che è arrivato il momento di voltare pagina, avrà tutte le qualità per avere successo in qualsiasi altro ambito grazie alla professionalità e alla capacità di lavorare con le persone”.

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