Schumacher accusa la vettura per le difficoltà del suo rientro in F1

Schumacher accusa la vettura per le difficoltà del suo rientro in F1

Michael Schumacher ha ribadito che le sue difficoltà in termini di velocità al suo rientro in Formula 1 sono dovute alla scarsa competitività della vettura 2010 della Mercedes. Il sette volte campione del mondo è solo nono in campionato dopo 12 gare, con 56 punti di ritardo dal compagno di squadra Nico Rosberg e non è mai salito sul podio.

“Guardando la classifica di sicuro non possiamo essere soddisfatti” ha dichiarato il tedesco.

“Ma ci sono ragioni per un distacco così grande” ha aggiunto. Jenson Button ha dichiarato di recente che la tendenza al sottosterzo della vettura è stata una conseguenza delle sue richieste prima del suo passaggio alla McLaren.

Schumacher ha confermato: “Questa è la vettura che ci è stata data. E’ una reminescenza di quella creata l’anno scorso, con il risultato che il pilota deve fare troppi compromessi. La vettura non è per nulla in armonia con le gomme, e neanche i piloti” ha aggiunto.

Ora la Mercedes sta pensando già esclusivamente allo sviluppo della vettura 2011.

“Dobbiamo assicurarci che la nuova vettura sia adatta ai piloti, e siamo sulla strada giusta per essere competitivi nel 2011. Stiamo lavorando piu’ duramente che mai in modo da lottare per i titoli” ha concluso Schumacher.

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23 commenti
  1. carmine

    20 Agosto 2010 at 14:54

    caro mr willy…se un gran pilota per guidare una f1 (anche una virgin )deve portarsi un pacchetto di sponsor altrimenti rimane a casa seduto sul divano a guardare un gp allora secondo me gli sponsor sono la rovina della f1..se ancora nn ci sei arrivato …gli sponsor devono appiccicare i loro stemmi nelle monoposto e basta ,per quanto riguarda i piloti devono essere le scuderie a poterli scegliere di propria volontà ,nn essere pilotate in scelte obbligate altrimenti tanti saluti ai soldi…questo io lo ritengo un ricatto….da tutto questo nasce il mio discorso…

  2. Mister_willy

    26 Agosto 2010 at 17:32

    Sarà pure come dici tu,ma per costruire le macchine di formula 1 servono i soldi,e tanti anche.Per quello che riguarda i ricatti come li chiami tu…ci si pone davanti ad una scelta:se prendi questo pilota che non sa stare in pista ma porta sponsor fai la macchina,se ne scelgli un altro che non porta il becco di un quattrino non fai nemmeno la macchina in cui metterci seduto il pilota dentro. Se tu fossi un team manager quale delle due opzioni sceglieresti?

  3. Michele

    31 Agosto 2010 at 10:02

    Scelgo io per Carmine dandogli ragione: è cioè che per fare una F1 sono ricattato dallo sponsor a mettere il pilota che vuole lui e non quello che voglio io che mi avrebbe portato risultati migliori: vedi lo schifo che sta facendo Sakon Yamamoto a dispoetto del pregievole lavoro che stava facendo Karun Chandhok migliore del più quotato Bruno Senna…

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