Ricciardo: “Correre a Suzuka è come essere su un ottovolante”

Secondo il duo Red Bull il primo settore è quello più emozionante

Ricciardo: “Correre a Suzuka è come essere su un ottovolante”

Forte di un doppio podio centrato a Marina Bay la coppia Red Bull pur senza fare proclami si prepara all’appuntamento del Giappone con l’obiettivo di rubare punti alla Mercedes.

“Suzuka mi riporta a bei ricordi avendo vinto tre volte e conquistato il mondiale nel 2011 – il racconto di Sebastian Vettel – Come tracciato è fantastico, forse l’unico che si avvicina a Spa. Presenta diverse insidie in particolare nel primo settore dove ci sono numero curve veloci anche se non vanno dimenticate le tecniche Spoon e 130R. Altro aspetto caratteristico sono i tifosi davvero fanatici di questo sport”.

“Amo questa pista nella sua interezza ma la parte che preferisco è quella iniziale. E’ un sogno. Tutto un cambio di direzione tra le S, la Dunlop e la Degner – ha dichiarato Daniel Ricciardo – La numero 8 poi è talmente stretta che non consente il minimo errore seppure la si affronti spingendo al massimo e lo stesso dicasi per quella successiva a cui si arriva appena raddrizzata la macchina. Forse dalla tv non si capisce però un giro qui dà le medesime sensazioni delle montagne russe. Non credo ci sia un tratto in piano”.

Chiara Rainis

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