Formula 1 | Antonio Pizzonia arrestato negli Stati Uniti
Presunta aggressione da parte dell'ex pilota della Williams
Antonio Pizzonia, ex pilota di Formula 1, è stato arrestato negli Stati Uniti con l’accusa di aggressione. La notizia, riportata da media statunitensi, riguarda un episodio avvenuto lo scorso fine settimana in Texas, dove il brasiliano è stato fermato dalle autorità locali e successivamente condotto in carcere. Al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali sulle circostanze che hanno portato all’arresto.
Pizzonia, oggi 45enne, è stato una presenza episodica nel mondiale di Formula 1 tra il 2003 e il 2005. Il suo esordio nella massima categoria è stato con la Jaguar, squadra nella quale affiancò Mark Webber nella prima parte della stagione, prima di essere sostituito da Justin Wilson negli ultimi appuntamenti del campionato.
L’anno successivo il pilota brasiliano tornò in griglia con la Williams, chiamato a rimpiazzare Marc Gené, che a sua volta stava sostituendo l’infortunato Ralf Schumacher. In quell’occasione, Pizzonia disputò quattro gare ottenendo tre settimi posti, risultati che gli consentirono di chiudere il breve periodo al volante prima del rientro del pilota tedesco.
Il legame con la Williams proseguì anche nella parte finale della stagione, quando gli infortuni di Nick Heidfeld costrinsero la squadra a richiamarlo nuovamente per alcuni Gran Premi. Nonostante tutto, Pizzonia non riuscì a garantirsi un sedile stabile per l’anno successivo, chiudendo di fatto la sua esperienza in Formula 1.
Secondo quanto riferito da TMZ, il giorno dell’arresto l’ex pilota si trovava allo Speedsportz Racing Park, in Texas, dove era in programma un appuntamento della Superkarts USA Winter Series 2026. La sua presenza sarebbe stata legata al sostegno del figlio, impegnato in gara nel fine settimana. In assenza di comunicazioni ufficiali da parte delle autorità o dei legali coinvolti, la vicenda resta al momento limitata alle informazioni emerse nelle ore successive all’arresto. Ulteriori chiarimenti sono attesi per comprendere l’esatta natura dell’accusa e gli sviluppi giudiziari del caso.
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