Marussia, Bianchi: “Giornata difficile”

Il francese ha lamentato un'importante usura dei freni

Marussia, Bianchi: “Giornata difficile”

Obiettivo mancato per la Marussia che in quel di Singapore non è riuscita a mettersi dietro la diretta avversaria Caterham pur conservando la nona piazza costruttori.

“Non è stata una giornata facile ma perlomeno sono stato in grado di avvicinarmi alla Lotus di Maldonado e alla Sauber di Sutil – ha spiegato Jules Bianchi, 16° – Peccato per il problema ai freni che mi ha impedito di passare Ericsson e per la safety car che ha compattato il gruppo e mi ha messo in difficoltà con le soft”.

“Corsa complessa e un po’ sfortunata a partire dal giro di ricognizione quando sono rimasto bloccato in pit lane – il commento di Max Chilton, 17° – Lo start invece è stato buono, ho quasi raggiunto Marcus ma poi Rosberg si è inserito in mezzo e l’ho perso. Dopo la prima sosta sono rientrato quasi subito per una foratura causata da un guasto alla valvola del pneumatico anteriore destro e ho montato le morbide anzitempo. Il peggio è arrivato con la vettura di sicurezza e l’ultimo stint con le supersoft”.

Chiara Rainis

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2 commenti
  1. stefanoabbadia

    22 Settembre 2014 at 07:52

    Continuo a rimanere della mia personale opinione…la Marussa secondo me è un team presente per ovvi motivi commerciali e BASTA, ambizioni ZERO, possibilità ZERO, il suo pilota sempre secondo me vale altrettanto ZERO nonostante il buon manager che lo sostiene (il figlio di Jean Todt se non erro) e nonostante sempre a parer mio tanta stampa che inspiegabilmente (per me) lo sostenga!
    queste sono mie personali opinioni (da non beccarsi una querela …visto che ho saputo che….)

    • Chau (tifoso Kimi, Hülkenberg e Mercedes)

      22 Settembre 2014 at 16:50

      Condivido per metà, visto che comunque la Marussia F1 non è più per motivi commerciali visto che la Marussia Motors non ha più nulla a che fare con la scuderia, che ne tiene solo il nome, e che comunque a differenza della Caterham ha continuato negli anni a migliorare. Quoto in toto la parte su Bianchi, secondo me è uno dei piloti più sopravvalutati in F1, qualche buona gara non ne fa un grande campione come lo vogliono far passare alcuni (più che altro perché è pilota del vivaio Ferrari, altrimenti non lo considererebbe nessuno), nelle serie minori per quanto sia stato tra i primi spesso secondo me non ha mai fatto nulla di speciale rispetto ad altri, e, in F1, Chilton è tutto tranne che un buon paragone, e con la lotta in scuderia con Max bisogna considerare anche che l’anno scorso era sì la stagione d’esordio per entrambi, ma Bianchi aveva già tanta esperienza di test in F1 con Ferrari e Force India (ha iniziato nel 2009 (!) a testare, quando era uno dei candidati per correre in Ferrari dopo l’incidente di Massa), che proprio ininfluente non è… secondo me se la Marussia avesse dei piloti un po’ migliori (un po’ come la Caterham ha Kobayashi) sarebbe ben più avanti, e ce ne sono di piloti migliori che portano anche soldi… mi viene in mente ad esempio Petrov, non proprio un top driver ma neanche scarso, e a mio parere abbastanza sottovalutato (magari non tanto per le sue prestazioni ma per Abu Dhabi 2010?) e ben meglio di Bianchi

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