Gran Premio degli Stati Uniti 2019: anteprima e orari del weekend

Diciannovesimo appuntamento del Mondiale

Gran Premio degli Stati Uniti 2019: anteprima e orari del weekend

Orari

Venerdì 1 novembre

  • Prove Libere 1, ore 17:00-18:30
  • Prove Libere 2, ore 21:00-22:30

Sabato 2 novembre

  • Prove Libere 3, ore 19:00-20:00
  • Qualifica, ore 22:00-23:00 (diretta anche su TV8)

Domenica 3 novembre

  • Gara, ore 20:10 (diretta anche su TV8)

Come sempre, cari appassionati, potrete seguire l’intero weekend degli USA anche sul nostro portale F1GrandPrix con live delle sessioni e aggiornamenti in tempo reale!

Gara Precedente

Nel Gran Premio del Messico abbiamo visto il trionfo di Lewis Hamilton, davanti a Sebastian Vettel e Valtteri Bottas. Come sempre, la strategia Mercedes è quella vincente, mentre in Ferrari c’è ancora molto da lavorare su questo aspetto in quanto i progressi nelle qualifiche, non sempre trovano poi riscontro in gara, nonostante una brillante prestazione di Vettel che è riuscito a reggere la pressione di Bottas.

Charles Leclerc, complice una sbagliata strategia della gomma che gli ha fatto perdere tempo, ha dovuto accontentarsi della quarta posizione.

A seguire in quinta e sesta posizione le Red Bull di Alex Albon e Max Verstappen. L’olandese è stato protagonista di un contatto ad inizio gara con Lewis Hamilton e successivamente, è stato costretto ad un rientro anticipato al pit-stop per un contatto con Bottas che gli ha causato una foratura. La troppa irruenza del 22 enne, gli è costata una probabile vittoria visto il passo mostrato nel recupero delle posizioni.

Ottima gara di Sergio Perez che davanti al suo pubblico ha concluso in settima posizione davanti a Daniel Ricciardo. Buona prestazione anche per le Toro Rosso che chiudono la top 10 con Kvyat e Gasly. Il russo ha ricevuto una penalità di 10 secondi per il contatto su Hulkenberg a fine gara.

Circuito

Nome: Circuit of The Americas

Luogo: Wandering Ceek, Austin, Texas, USA

Costruzione: per la prima volta dal lontano 2007 la Formula 1 ha fatto di nuovo tappa negli Stati Uniti nel 2012, in questa nuova struttura progettata appositamente per il Circus. Il tracciato è stato inaugurato dall’ambasciatore del COTA, Mario Andretti in persona. La pista ha tante curve, ben 20, molte delle quali sembrano ricalcare alcuni dei migliori tratti dei circuiti più belli del Mondiale, come il Maggots Becketts di Silverstone, il Motodrom di Hockenheim e la curva 8 di Istanbul. Il complesso può ospitare ben 120.000 spettatori, senza contare tutte le persone che si possono posizionare lungo i tratti “prato”. Il circuito vanta una struttura medico sanitaria, 14 suite, un centro congressi e una sala banchetti. Inoltre c’è la caratteristica torre dalla quale si può dominare tutto il tracciato, e un campeggio dove sostare durante il weekend di gara.

Distanza a giro: 5,513km

Numero di curve: 20, 9 a destra, 11 a sinistra

Senso di marcia: antiorario

Dati tecnici:

Carico aerodinamico: Basso Medio Alto
Apertura del gas: 60% del giro
Consumo di carburante al giro: 1,69 kg/giro
Velocità massima: 330 km/h
Possibilità di safety car: 45%
Tempo di percorrenza della pit lane con sosta: 25 secondi
Possibilità di sorpasso: Facile Medio Difficile
Vincitori dalla pole position: 3 su 6 edizioni in questo tracciato
Peggior posizione di partenza per un vincitore: secondo (Hamilton 2012, 2014, 2015)

Particolarità del tracciato: il rettilineo principale di questo circuito ha la caratteristica di avere un dislivello di ben 22 metri nel punto della prima curva. Questa pista richiede, nonostante due lunghi rettilinei, un alto carico aerodinamico; l’uso dell’ala mobile risulta quindi determinante in fase di sorpasso, con le vetture che possono arrivare a guadagnare addirittura 14 km/h rispetto all’ala abbassata. I cambi di marcia per ogni giro ad Austin sono 77. La media oraria si assesta attorno ai 198 km/h.

Freni:

Categoria di circuito: Light Medium Hard
Numero di frenate: 11
Tempo speso in frenata: 18% del giro
Energia dissipata in frenata durante il GP: 132 kWh
Carico totale sul pedale del freno durante il GP: 77.896 kg
Frenata più impegnativa: la settima staccata alla curva 12

Gomme

Sia i piloti Mercedes che Ferrari hanno fatto scelte leggermente diverse per il Gran Premio degli Stati Uniti. Lewis Hamilton e Sebastian Vettel hanno optato per una selezione identica, diversa per i loro compagni di squadra. Entrambi i piloti Red Bull hanno fatto la stessa scelta. Per quanto riguarda la hard, la mescola di quest’anno sarà più dura per permettere
un gap prestazionale più distanziato tra i tre composti.

RECORD

Giro prova: 1:32.237 – L Hamilton (2018)
Giro gara: 1:37.392 – L Hamilton (2018)
Distanza: 1h33:50.991 L Hamilton (2017)
Vittorie pilota: 6 – L Hamilton
Vittorie team: 10 – Lotus
Pole pilota: 5 – A Senna
Pole team: 10 – Lotus
Migliori giri pilota: 5 – S Vettel
Migliori giri team: 11 – Ferrari
Podi pilota: 7 – M Schumacher
Podi team: 24 – Ferrari

Albo d’oro

  1. 1959 B McLaren – Cooper Climax
  2. 1960 S Moss – Lotus Climax
  3. 1961 I Ireland – Lotus Climax
  4. 1962 J Clark – Lotus Climax
  5. 1963 G Hill – BRM
  6. 1964 G Hill – BRM
  7. 1965 G Hill – BRM
  8. 1966 J Clark – Lotus BRM
  9. 1967 J Clark – Lotus Ford
  10. 1968 J Stewart – Matra Ford
  11. 1969 J Rindt – Lotus Ford
  12. 1970 E Fittipaldi – Lotus Ford
  13. 1971 F Cevert – Tyrrel Ford
  14. 1972 J Stewart – Tyrrel Ford
  15. 1973 R Peterson – Lotus Ford
  16. 1974 C Reutemann – Brabham Ford
  17. 1975 N Lauda – Ferrari
  18. 1983 M Alboreto – Tyrrel Ford
  19. 1984 K Rosberg – Williams Honda
  20. 1985 K Rosberg – Williams Honda
  21. 1986 A Senna – Lotus Renault
  22. 1987 A Senna – Lotus Honda
  23. 1988 A Senna – McLaren Honda
  24. 1989 A Prost – McLaren Honda
  25. 1990 A Senna – McLaren Honda
  26. 1991 A Senna – McLaren Honda
  27. 2000 M Schumacher – Ferrari
  28. 2001 M Hakkinen – McLaren Mercedes
  29. 2002 R Barrichello – Ferrari
  30. 2003 M Schumacher – Ferrari
  31. 2004 M Schumacher – Ferrari
  32. 2005 M Schumacher – Ferrari
  33. 2006 M Schumacher – Ferrari
  34. 2007 L Hamilton – McLaren Mercedes
  35. 2012 L Hamilton – McLaren Mercedes
  36. 2013 S Vettel – Red Bull Renault
  37. 2014 L Hamilton – Mercedes
  38. 2015 L Hamilton – Mercedes
  39. 2016 L Hamilton – Mercedes
  40. 2017 L Hamilton – Mercedes
  41. 2018 K Raikkonen – Ferrari

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