GP Belgio F1 | Alpine a punti con Colapinto
La delusione di Gasly: "Non siamo abbastanza veloci"

Il team Alpine lascia il Gran Premio del Belgio con un solo punto conquistato grazie al decimo posto di Franco Colapinto, mentre Pierre Gasly ha chiuso undicesimo al termine di una gara complicata a Spa-Francorchamps. Il team di Enstone mantiene così il quinto posto nel Mondiale Costruttori, pur essendo ora a pari punti con Racing Bulls, confermando però di dover ancora recuperare terreno sul piano della prestazione.
Scattato dall’undicesima posizione con gomme Medium nuove, Colapinto è riuscito a risalire fino alla top-10 grazie a un’ottima partenza e a una strategia a una sola sosta, effettuata al 15esimo giro per montare le dure. L’argentino ha sfruttato al meglio le occasioni offerte dalla gara, firmando anche un bel doppio sorpasso che gli ha permesso di conquistare il punto iridato.
Franco Colapinto: “Continueremo a fare progressi”
“Sono felice di aver conquistato un punto questo pomeriggio in Belgio grazie al decimo posto. È stata una gara lunga e ricca di eventi, ma anche molto divertente da guidare, con tanta azione in pista. Per noi è stata una buona corsa: abbiamo avuto un ottimo start che ci ha permesso di guadagnare posizioni e di metterci nelle condizioni di lottare per i punti. Mi è piaciuto particolarmente il doppio sorpasso che mi ha garantito la decima posizione! È nato da una buona scia e poi ho semplicemente cercato di infilarmi all’interno di Liam Lawson e di passare appena davanti a Pierre per completare la manovra. In generale, sappiamo qual è il nostro livello di competitività e dove ci manca ancora passo. Qui siamo stati sicuramente un po’ più forti rispetto ad alcune piste recenti. Continueremo a fare progressi, ma per il momento sono felice di aver massimizzato ciò che era possibile ottenere oggi. La prossima tappa sarà Budapest, un circuito molto diverso rispetto a Spa”.
Più amara, invece, la domenica di Pierre Gasly. Il francese, partito dalla decima casella, ha perso terreno già nelle prime fasi della corsa e il tentativo di undercut sulle Racing Bulls non ha dato i frutti sperati a causa di una sosta lenta e del traffico trovato nel giro di uscita dai box.
Pierre Gasly: “Non siamo abbastanza veloci”
“È stata una gara frustrante per me, conclusa appena fuori dalla zona punti. Ho avuto una partenza difficile, non ero abbastanza veloce nella fase iniziale per qualche motivo e ho perso alcune posizioni nel corso del primo giro. Da quel momento abbiamo dovuto cercare di recuperare terreno, con la lotta per i punti che coinvolgeva numerosi team e vetture. Abbiamo provato l’undercut per superare le Racing Bulls, ma il pit stop è stato relativamente lento e questo ha fatto sì che il mio giro di uscita si svolgesse nel traffico, compromettendo le nostre possibilità di far funzionare la strategia. Dal mio punto di vista, credo che questo possa aver cambiato la nostra gara se fossimo riusciti ad avere la posizione in pista e a stare davanti alle Racing Bulls in quel momento, quindi ci sono diversi aspetti da analizzare e da capire meglio anche da parte mia. In seguito, giro dopo giro, ci sono state tante strategie di gestione dell’energia e numerosi sorpassi sul rettilineo del Kemmel. Non è andata dalla mia parte, ma il quadro generale è che non siamo abbastanza veloci. Gabriel Bortoleto e Arvid Lindblad erano troppo lontani e questa è una tendenza che dobbiamo invertire al più presto. Avrò qualche giorno per recuperare prima di concentrarmi completamente su Budapest, l’ultima gara prima della pausa estiva”.
Flavio Briatore: “Dopo la pausa estiva bisogna trovare più prestazione”
A fare il punto della situazione è stato anche il team principal Flavio Briatore, che ha evidenziato come il risultato ottenuto in Belgio rappresenti il massimo possibile nelle attuali condizioni della vettura, sottolineando al tempo stesso la crescita mostrata dalla Racing Bulls nelle ultime settimane.
“Lasciamo il Belgio con un punto grazie al decimo posto di Franco, un risultato che ci consente di restare quinti nel Campionato, anche se ora siamo a pari punti con Racing Bulls. Nelle ultime settimane loro hanno fatto un lavoro decisamente migliore del nostro nell’aggiungere prestazione alla vettura e questa tendenza è proseguita, e probabilmente si è accentuata, anche qui a Spa. Abbiamo visto delle belle battaglie in pista, corrette e ruota a ruota, soprattutto da parte di Pierre e Franco, che hanno dato spettacolo mantenendo sempre un comportamento pulito; questa volta il risultato è andato a favore di Franco, quindi complimenti a lui. Sappiamo che l’Ungheria non porterà un cambiamento radicale dei valori in campo, ma dobbiamo continuare a lavorare lontano dalla pista per trovare più prestazione dopo la pausa estiva e dare a entrambi i piloti strumenti migliori per lottare in posizioni molto più avanzate rispetto a quelle attuali”.
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