Formula 1 | La scheda tecnica della nuova Ferrari SF-26

La nuova monoposto di Leclerc e Hamilton si presenta al mondo

La Ferrari ha aperto ufficialmente la propria stagione 2026 presentando a Fiorano la SF-26, la prima monoposto costruita secondo il nuovo regolamento tecnico della Formula 1. Nella giornata di oggi Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno portato in pista la vettura per i primi 15 chilometri, un passaggio simbolico che segna il passaggio dalla fase di progetto alla verifica concreta sul tracciato.

Non si è trattato di un test prestazionale, ma di un primo controllo funzionale, utile a verificare l’integrazione tra telaio, power unit e sistemi elettronici. In parallelo, la Scuderia ha diffuso la scheda tecnica completa della vettura, che offre una fotografia precisa delle scelte compiute per affrontare un ciclo regolamentare completamente nuovo.

Dal punto di vista strutturale, la SF-26 adotta un telaio in materiale composito a nido d’ape in fibra di carbonio, con protezione halo integrata nell’abitacolo. Carrozzeria e sedile sono anch’essi realizzati in fibra di carbonio, in linea con una filosofia orientata alla riduzione delle masse e alla massima rigidità strutturale. Il cambio è un longitudinale Ferrari a otto marce più retromarcia, abbinato a un differenziale posteriore a controllo idraulico.

L’impianto frenante utilizza dischi autoventilanti in carbonio Brembo su entrambi gli assi, con un sistema elettronico di controllo dedicato ai freni posteriori. Le sospensioni, sia anteriori sia posteriori, seguono lo schema push-rod, mentre il peso complessivo della vettura, comprensivo di acqua, olio e pilota, è fissato a 770 chilogrammi. Le ruote sono da 18 pollici, come previsto dal regolamento.

Ferrari SF-26, la power unit tutta nuova

Il cuore della SF-26 è la nuova power unit 067/6, progettata per il regolamento 2026. Si tratta di un V6 a 90 gradi sovralimentato da un singolo turbocompressore, con cilindrata di 1.600 centimetri cubi. Il regime massimo del turbo arriva a 150.000 giri al minuto, mentre la portata energetica massima della benzina è fissata a 3.000 megajoule per ora. L’alesaggio è di 80 millimetri, la corsa di 53 millimetri, con quattro valvole per cilindro e iniezione diretta fino a 350 bar.

Il sistema ibrido rappresenta uno dei punti di discontinuità più evidenti rispetto al passato. La SF-26 utilizza un sistema ERS con singolo motogeneratore MGU-K, in assenza della MGU-H, come previsto dalle nuove norme. Il pacco batterie è costituito da celle agli ioni di litio, con un peso minimo di 35 chilogrammi comprensivo dell’elettronica di controllo. L’energia massima utilizzabile è di 4 megajoule come variazione di stato di carica, con 9 megajoule massimi in fase di ricarica. La tensione di esercizio può arrivare a 1.000 volt, mentre la potenza della MGU-K raggiunge i 350 kW, con un regime massimo di 60.000 giri al minuto.

Nel loro insieme, questi dati raccontano un progetto che nasce già fortemente integrato tra parte termica ed elettrica, con una distribuzione della potenza pensata per rispondere alle nuove priorità del regolamento. La scheda tecnica non offre indicazioni sulla competitività, ma chiarisce il perimetro entro cui la Ferrari ha deciso di muoversi.

Ferrari SF-26, la scheda tecnica

Chassis
Telaio in materiale composito a nido d’ape in fibra di carbonio con protezione halo per l’abitacolo
Carrozzeria e sedile in fibra di carbonio
Cambio longitudinale Ferrari a 8 marce più retro
Differenziale posteriore a controllo idraulico
Freni a disco autoventilanti in carbonio Brembo (anteriore e posteriore) e sistema di controllo elettronico sui freni posteriori
Sospensioni anteriori e posteriori a puntone (schema push-rod)
Peso complessivo con acqua, olio e pilota: 770 kg
Ruote anteriori e posteriori: 18”

Power unit
Motore sovralimentato
Nome: 067/6
Cilindrata: 1.600 cc
Sovralimentazione: turbo singolo
Max giri minuto turbo: 150.000
Max portata energetica benzina: 3.000 MJ/h
Configurazione: V6 90°
Nr cilindri: 6
Alesaggio: 80 mm
Corsa: 53 mm
Valvole: 4 per cilindro
Iniezione diretta, max 350 bar

Sistema ERS
Configurazione: sistema ibrido di recupero dell’energia con singolo motogeneratore elettrico (MGU-K)
Pacco batteria: batterie in ioni di litio, peso minimo con elettronica di controllo 35 kg
Energia batteria: 4 MJ max delta SOC, 9 MJ max energia in fase di ricarica
Max tensione di esercizio: 1.000 V
Potenza MGU-K: 350 kW
Max giri minuto MGU-K: 60.000

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