Test F1 Barcellona | Ferrari, Hamilton chiude al comando: “Segnali incoraggianti, settimana piacevole”
"C'è molto da imparare e lo sappiamo, ma l'ambiente è positivo", ha detto Lewis
L’ultima giornata dello shakedown collettivo di Formula 1 al Montmelo ha segnato la conclusione del primo ciclo di lavoro in pista della Ferrari con la nuova SF-26. Un test costruito più sulla continuità che sulla ricerca della prestazione, pensato per consolidare affidabilità e metodo in vista dei test ufficiali del Bahrain. Nel corso della giornata la monoposto ha completato 145 giri, pari a 675 chilometri, dividendo il lavoro tra i due piloti. Al mattino è stato Charles Leclerc a portare avanti il programma previsto, mentre nel pomeriggio è toccato a Lewis Hamilton, impegnato in una serie di run mirati alla raccolta dati e alla verifica delle diverse configurazioni.
Il sette volte campione del mondo ha alternato più mescole nel corso del turno, iniziando con la C2, utilizzata per sequenze di giri di lunghezza variabile, intervallate da controlli tecnici e modifiche di assetto. Nella parte finale della sessione, a circa un’ora e mezza dalla bandiera a scacchi, Hamilton ha avuto a disposizione anche la C3, prima di tornare nuovamente sulla C2 per chiudere il lavoro previsto. Il suo bilancio personale parla di 67 giri complessivi, pari a 312 chilometri.
Con la giornata di oggi si chiude anche lo shakedown nel suo insieme: nei tre giorni di attività la SF-26 ha totalizzato 440 tornate e 2.050 chilometri, un dato considerato centrale dalla squadra in questa fase iniziale della stagione 2026. Al termine del test, Hamilton ha tracciato un primo bilancio del lavoro svolto, sottolineando l’importanza della continuità e del clima interno al team.
“È stata una settimana davvero positiva e piacevole, durante la quale abbiamo lavorato con grande costanza. L’impegno messo da tutti nel corso dell’inverno, sia da parte mia che da parte della squadra, si è riflesso nel chilometraggio che siamo riusciti a completare senza problemi rilevanti. È un segnale incoraggiante per l’inizio di questo nuovo percorso. Aver guidato sul bagnato nei primi giorni è stato molto utile, soprattutto con una vettura completamente nuova. Sono situazioni che aiutano a comprendere meglio il comportamento della macchina e a costruire fiducia passo dopo passo”.
Lo sguardo, ora, è già rivolto al prossimo appuntamento, dove emergeranno indicazioni più significative sul quadro tecnico generale: “Sappiamo che c’è ancora moltissimo da imparare e che il lavoro da fare è tanto, ma l’ambiente è positivo e percepisco grande concentrazione da parte di tutti. Porteremo con noi quanto raccolto qui a Barcellona, analizzeremo i dati con attenzione e ci prepareremo nel modo migliore possibile per i test del Bahrain”.
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