Ferrari e Mercedes sorvegliate speciali per il controllo dei consumi

Dalla gara di Shanghai la FIA effettuerà controlli più severi sul flusso di carburante

Ferrari e Mercedes sorvegliate speciali per il controllo dei consumi

Ferrari e Mercedes saranno sotto i riflettori della Federazione Internazionale in occasione del Gran Premio della Cina a riguardo dei nuovi sensori di pressione del flusso di benzina che verranno adoperati dalla gara di Shanghai. Come avevamo riportato in precedenza, nonostante la direttiva della FIA sul controllo dei consumi, ha lasciato spiazzati tutti, tra team e appassionati. Dal Gran Premio della Cina, per l’appunto, la Federazione Internazionale ha deciso di non affidarsi esclusivamente al flussometro ma di utilizzare appositi sensori di pressione in punti diversi del condotto di alimentazione del motore in modo da poter valutare come la pressione in entrata del flussometro, dovrà essere uguale a quella in uscita.

Il vero problema dei serbatoio è che tra il flussometro e il punto d’iniezione il percorso non ha controlli e, almeno teoricamente, è possibile accumulare benzina dopo il controllo del sensore, per pomparla quando serve maggiore potenza. La decisione è stata presa a seguito che alcuni team possano aver trovato il mezzo per aggirare la regola di poter imbarcare sulle vetture di Formula 1 più dei ben noti 100 chili di carburante.

Nell’occhio del ciclone sono finite Mercedes e Ferrari: se il team di Stoccarda, soprattutto alla luce delle recenti dichiarazioni di Bernie Ecclestone, potrebbe essere stato agevolato riuscendo ad accedere a una maggiore serie informazioni riguardo ai concetti di base per la realizzazione delle nuove PU; della Ferrari ha indubbiamente stupito il notevole passo in avanti, tanto da far pensare che, qualche tecnico in uscita da Brackley e in arrivo a Maranello, possa aver confidato ai nuovi colleghi l’escamotage Mercedes per aggirare il regolamento.

Eleonora Ottonello
@lapisinha

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6 commenti
  1. ale7485

    10 Aprile 2015 at 10:08

    Ed era pure ora che i tecnici Ferrari si facessero più furbi…!
    Cmq ben vengano maggiori controlli, nessuno vuol vedere vincere la Mercedes vincere facile per escamotage furbesche!
    Quest’anno i distacchi tra i top team dovrebbero esser più serrati e battagliati! =D

  2. Alecx

    10 Aprile 2015 at 10:26

    Va bene che le prestazioni delle vetture nelle prime gare del mondiale, di solito subiscono grosse variazioni tra una gara e l’altra, ma se in Cina vedremo Red Bull e anche altri team avvicinarsi notevolmente in gara a Mercedes e Ferrari, sarà la prova che la FIA ha colpito nel segno mettendo questi nuovi sensori. Sarebbe una violazione anche grave, e se fosse vera, anche la Honda potrebbe trarne giovamento.

  3. Caribe

    10 Aprile 2015 at 11:47

    L’escamotage non serve ad aumentare la capienza del serbatoio, come sembrerebbe dall’articolo, ma per superare il limite dei 100 litri/ora di benzina utilizzabili dal motore, che è proprio il parametro misurato dal flussometro. Questo perché più benzina = più potenza.

    • ale7485

      10 Aprile 2015 at 12:38

      Da quel che ho potuto leggere anche su siti di analisi tecnica, pare che l’escamotage consista nell’accumulare benzina a valle del sensore nelle fasi di frenata (in cui in teoria non dovrebbe “passarne” di meno) per poi rilasciarla nella successiva accelerazione, sfuggendo appunto al sensore e fornendo appunto più cavalli!

      • ale7485

        10 Aprile 2015 at 12:40

        errata corrige: *fase in cui in teoria DOVREBBE passarne di meno benzina

  4. F1Forever

    10 Aprile 2015 at 13:33

    ma che senso ha avere un limite di carburante in f1 ?

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