F1 | Wolff sul caso Racing Point: “Non si arriverà al Tribunale della FIA”

"Credo che si risolverà tutto entro la prossima settimana", ha proseguito l'austriaco

Wolff in Belgio è tornato a parlare del caso Racing Point
F1 | Wolff sul caso Racing Point: “Non si arriverà al Tribunale della FIA”

In una chiacchierata concessa ai microfoni di Sky Sport F1 HD, Toto Wolff è tornato a parlare del caso Racing Point e del ritiro della protesta da parte di McLaren e Renault, sottolineando come il tutto potrebbe risolversi nel giro di pochi giorni.

Secondo l’austriaco, direttore esecutivo della Mercedes, la questione non finirà alla Corte d’Appello della FIA, visto che tra le squadre si sta cercando una soluzione “interna” è non tramite l’ausilio della FIA.

La firma del Patto della Concordia, proprio in tal senso, potrebbe accelerare questo processo di chiarificazione all’interno del paddock. Ferrari, ricordiamo, è l’unica squadra che non ha ancora ritirato la protesta nei confronti della scuderia di Lawrence Stroll.

“Credo che si risolverà tutto entro la prossima settimana, o almeno si spera”, ha dichiarato Wolff. “Non mi aspetto che questo dibattito vada alla corte d’appello internazionale. C’è stata un po’ una spinta contro le prestazioni della Racing Point, che sono davvero eccezionali in questa stagione, ma non si tratta solo di un condotto dei freni”.

“Credo che all’interno del team abbiano fatto davvero un buon lavoro. Questo lo si può vedere da quanto ci sono vicini. Penso che sia un bel gruppo di persone che negli anni precedenti poteva fare affidamento su un budget davvero molto basso”, ha concluso.

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