F1 Test | Pirelli, Mario Isola: “Comportamento delle gomme in linea con quanto previsto”

"Le temperature rigide hanno creato del graining, fenomeno che sparirà con il caldo", ha aggiunto

F1 Test | Pirelli, Mario Isola: “Comportamento delle gomme in linea con quanto previsto”

Uno dei temi più importanti in questa prima sessione riguarda sicuramente le nuove gomme Pirelli per il 2019. Innanzitutto, le cinque mescole disponibili quest’anno saranno tutte ribassate di 0.4 mm, così come i tanto discussi pneumatici presentati lo scorso anno a Barcellona, Le Castellet e Silverstone. I team hanno scartato quasi del tutto le mescole più estreme, ossia le C1 (Hard) e C5 (HyperSoft), anche se con quest’ultima alcuni team hanno provato, riuscendoci, qualche sponsor time. Mario Isola fa un resoconto di questa settimana di lavoro, prevedendo un utilizzo più intenso nella seconda tranche di test che comincerà martedì.

“Siamo soltanto all’inizio del lavoro, ma il comportamento degli pneumatici è finora in linea con quanto avevamo previsto, con un divario pari a sei o sette decimi tra ciascuna mescola – ha detto Mario Isola, responsabile Pirelli. Più nel dettaglio, al momento tra C2 e C3 ci sono circa sei decimi, così come tra C3 e C4, le mescole più usate in questa prima settimana di test. Le temperature invernali hanno contribuito ad alcuni casi di graining, un fenomeno che dovrebbe sparire con le condizioni più calde che troveremo qui in campionato. Ci sono molte variabili da considerare se si vogliono confrontare questi test con quelli del 2018. Quest’anno ad esempio ci sono nuovi regolamenti tecnici che interessano l’aerodinamica e le monoposto sono più pesanti. Inoltre abbiano notato un’evoluzione dell’asfalto di Barcellona rispetto al 2018, ora più abrasivo e con maggiore aderenza meccanica. In questi giorni le monoposto hanno dimostrato un livello molto alto in termini di performance e affidabilità, grazie anche alle condizioni meteo favorevoli. Nella seconda sessione il lavoro dei team dovrebbe concentrarsi maggiormente sulle prestazioni, esplorando così tutte le potenzialità della gamma P Zero 2019”.

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