F1 | Perez sulla separazione con la Racing Point: “È come stare con una moglie con cui sai che divorzierai”

"Ci sono stati dei progressi qua e là, ma non ho ancora nulla da segnalare", ha dichiarato il messicano

Perez: "Immagino che nel prossimo mese o giù di lì deciderò se sarò qui o da qualche altra parte"
F1 | Perez sulla separazione con la Racing Point: “È come stare con una moglie con cui sai che divorzierai”

Al termine dell’ultimo Gran Premio dell’Eifel, 11 appuntamento di questo mondiale 2020 di Formula 1, Sergio Perez ha analizzato il periodo che sta vivendo all’interno della Racing Point, sottolineando come la situazione sia simile a quella di una coppia separata che vive sotto lo stesso tetto.

Nonostante il grande impegno del team nei suoi confronti e la consapevolezza di voler chiudere questa parentesi della carriera nel miglior modo possibile, entrambe le parti sanno che il rapporto di lavoro non continuerà nel 2021, aspetto che crea delle sensazioni strane.

Sul mercato piloti, invece, “Checo” ha preferito la via della cautela, precisando come al momento, colloqui a parte, non ci sia nulla di concreto o di ufficiale per la stagione 2021.

“È davvero strano”, ha dichiarato il messicano della Racing Point. “È come stare con una moglie con cui sai che tra due mesi divorzierai, ma è solo una parte del gioco. Vengo qui, faccio il mio lavoro in pista e fuori pista, devo assicurarmi di dare il 100%. Questa squadra è stata fantastica con me. Stiamo insieme da sette anni. Ho molti amici quiE voglio solo finire la mia avventura con loro alla grande e assicurarmi che ricordino con orgoglio il nostro trascorso”.

Sul mercato ha aggiunto: “Per quanto mi riguarda, ci sono stati alcuni colloqui con le squadre che non hanno confermato le formazioni per il prossimo anno. Ci sono stati dei progressi qua e là, ma non ho ancora nulla da segnalare, non ho firmato nulla. Immagino che nel prossimo mese o giù di lì deciderò se sarò qui o da qualche altra parte”.

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati