F1 | Mercedes, Hywel Thomas illustra le novità sulla Power Unit 2021

Il gruppo tecnico guidato dall'ingegnere britannico è intervenuto per migliorare prestazioni e affidabilità

A margine della persentazione della nuova monoposto per la stagione 2021, il Managing Director del settore Mercedes AMG High Performance Powertrains ha illustrato le novità su cui il gruppo tecnico si è concentrato per migliorare le prestazioni e l’affidabilità della Power Unit M12 E Performance in vista del prossimo campionato.

Nel corso del mondiale 2020, seppur l’unita della casa di Stoccarda si fosse dimostrata ancora una volta il punto di riferimento, qualche problema di affidabilità aveva lasciato dei dubbi, tanto da spingere il team ad imporre alcune modifiche all’MGU-K negli ultimi appuntamenti al fine di evitare ulteriori complicazioni. Il poco tempo a disposizione durante la pausa invernale non ha certamente aiutato con il programma di sviluppo, anche se la stabilità del regolamento riguardo alle Power Unit ha permesso di avere un punto di riferimento su cui proseguire al fine di identificare cosa non avesse funzionato l’anno passato e, allo stesso tempo, aumentare le prestazioni. Tre sono le aree su cui il gruppo tecnico guidato da Hywel Thomas ha lavorato in vista del nuovo campionato: “Stiamo entrando nell’ottava stagione di questo regolamento che è rimasto piuttosto stabile, quindi abbiamo una buona conoscenza di queste unità ibride, ma abbiamo lavorato duramente per fare un ulteriore passo in avanti con lo sviluppo. Regolamenti stabili significano che sta diventando sempre più difficile sbloccare prestazioni aggiuntive, quindi è necessario un approccio mirato” – ha spiegato il nuovo direttore del settore Powertrains, subentrato in quel ruolo durante la passata stagione a seguito dell’addio di Andy Cowell -. “Abbiamo identificato tre aree principali su cui lavorare: in primo luogo, abbiamo continuato lo sviluppo della tecnologia nella Power Unit. Questo è un processo continuo e sentiamo di essere stati in grado di fare un passo avanti su questo fronte anche quest’anno. La seconda area è l’affidabilità. Abbiamo scoperto alcuni problemi di progettazione l’anno scorso, quindi li abbiamo esaminati e abbiamo introdotto alcune modifiche per risolverli. Abbiamo anche alcune innovazioni completamente nuove che saranno sulla nostra Power Unit per la prima volta. Questo è stato particolarmente impegnativo perché la scorsa stagione è finita tardi, quindi il periodo invernale è stato più breve del normale e ci ha dato meno tempo per prepararci”, ha poi aggiunto l’ingegnere britannico.

Sul fronte delle prestazioni, sulla nuova unità è stata prestata particolare attenzione al migliorare il rendimento dal processo di combustione dell’unità termica, intervenendo di conseguenza anche sul gruppo del turbocompressore: “Abbiamo continuato la nostra ricerca di una migliore efficienza termica nel motore a combustione interna. La maggior parte degli sviluppi si trova nel nucleo della Power Unit, cercando di ottenere il massimo rendimento dal processo di combustione. Di pari passo, abbiamo introdotto modifiche al turbocompressore per ridurre al minimo l’impatto sulla reiezione del calore”, ha spiegato Thomas  nelle interviste ufficiali, il quale ha poi illustrato anche quali modifiche siano state apportate sul blocco motore per migliorarne l’affidabilità, dopo che una soluzione provata nel 2020 non aveva portato i risultati previsti -. “Abbiamo lavorato per migliorare l’affidabilità della Power Unit. Nel 2020 abbiamo usato una struttura in alluminio che non era affidabile come previsto, quindi abbiamo introdotto una nuova lega per il blocco motore. Abbiamo anche fatto alcune modifiche al sistema di recupero dell’energia, per renderlo più resistente.”

Uno dei temi più spinosi dello scorso campionato, tuttavia, sono stati i problemi riscontrati sin dai test invernali all’MGU-K, che nella sua versione 2020 presentava un disegno completamente rivisto rispetto alle unità precedenti. Un progetto che, per quanto avesse garantito un salto in avanti in termini prestazionale, aveva messo a dura prova l’affidabilità sia per il team ufficiale che per i clienti, tanto da spingere gli ingegneri ad apportare delle piccole modifiche per evitare ulteriori ritiri: “Nel 2020 avevamo completamente riprogettato l’MGU-K, con un design molto differente da quelli usati in precedenza. Ci ha aiutato a fare un salto di performance, ma si è rivelato difficile da produrre e assemblare. Abbiamo avuto molti esempi in cui la MGU-K ha fatto un ciclo completo e ha fatto esattamente quello che volevamo, ma abbiamo anche avuto alcuni casi di guasti a metà vita. Per il 2021 siamo tornati indietro, abbiamo esaminato quel progetto per capire cosa causava quei problemi. Abbiamo modificato l’MGU-K per questa stagione, in modo da consentire un percorso che dovrebbe migliorarne l’affidabilità“, ha poi concluso il direttore del settore Powertrain.

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati

Focus F1

F1 | Siamo aggrappati a Verstappen

Il talento di Max per tenere il mondiale aperto
Max Verstappen l’unica e l’ultima chance di tenere vivo un mondiale che dopo poche gare sembra già bello che indirizzato