F1 GP USA | Il vento frena Hadjar: “Potevamo giocarci la Pole”
Il pilota della Red Bull apre la seconda fila

Isack Hadjar chiude le qualifiche con un terzo posto che lascia spazio a sentimenti contrastanti. Da una parte c’è la soddisfazione per essere riuscito a conquistare una posizione di vertice nonostante le difficoltà incontrate fin dall’inizio del fine settimana; dall’altra, la consapevolezza di aver avuto una possibilità di lottare per la Pole Position.
Il pilota ha raccontato di aver faticato a trovare il giusto bilanciamento della monoposto, al punto da incontrare problemi anche nella gestione delle gomme soft durante la sessione del mattino. Una situazione che ha reso particolarmente complicato il lavoro in pista e che ha richiesto uno sforzo importante da parte di tutta la squadra per arrivare a un risultato di rilievo.
“Sono contento del terzo posto perché è stato incredibilmente difficile per me dall’inizio del fine settimana. Non riuscivo a trovare il giusto bilanciamento, ho faticato così tanto”, ha spiegato Hadjar, sottolineando quanto sia stato impegnativo riuscire a mettere insieme una prestazione competitiva.
Hadjar ringrazia la squadra dopo le difficoltà
Le difficoltà non hanno riguardato soltanto la ricerca del bilanciamento ideale. Hadjar ha ammesso di aver avuto problemi anche nella preparazione della vettura con le gomme più morbide, una difficoltà che ha condizionato il lavoro in vista della qualifica.
“Stamattina non riuscivo nemmeno a regolarla sulle soft perché la macchina era troppo dura da guidare”, ha raccontato il pilota, che ha voluto riconoscere il contributo della squadra nel corso di un fine settimana tutt’altro che semplice.
Hadjar ha anche rivolto delle scuse ai suoi uomini, ammettendo di essere stato particolarmente duro con loro durante le fasi più complicate.
“Sono solo grato per il duro lavoro della squadra durante tutto il fine settimana. Sono stato un po’ duro con loro, quindi voglio scusarmi”, ha aggiunto.
Per il pilota Red Bull, la qualifica è stata costruita attraverso un lavoro di recupero, dopo una serie di problemi che avevano reso difficile trovare continuità e fiducia al volante. Il terzo posto rappresenta quindi un risultato importante, soprattutto considerando il punto di partenza.
Il vento frena Hadjar: “Avevamo una possibilità per la Pole”
La soddisfazione, però, non cancella del tutto il rammarico. Hadjar è convinto che ci fossero le condizioni per puntare ancora più in alto e ha individuato nel vento uno degli elementi che hanno compromesso il suo giro decisivo.
“Penso che avessimo una possibilità per la pole. C’era un vento in coda fortissimo alla curva 13 e alla 15. Ho perso così tanto tempo nel mio giro”, ha spiegato.
Il pilota ha quindi ammesso una certa delusione per non essere riuscito a sfruttare pienamente il potenziale a disposizione. Resta comunque il valore di una terza posizione conquistata dopo un fine settimana in salita, nel quale la ricerca del giusto assetto ha rappresentato una delle principali difficoltà.
“Sono quindi sono un po’ deluso, ma felice di aver lottato così”, ha concluso Hadjar.
Il bilancio delle qualifiche rimane dunque positivo, anche se il pilota guarda già a ciò che avrebbe potuto ottenere senza le difficoltà incontrate.
Il pilota è contento di aver conquistato la terza posizione, soprattutto considerando le difficoltà incontrate durante tutto il fine settimana. Hadjar ha spiegato di aver faticato a trovare il giusto bilanciamento della monoposto e ha riconosciuto il lavoro svolto dalla squadra per migliorare la situazione.
Hadjar pensa che avrebbe potuto conquistare la pole position?
Sì, il pilota ritiene che ci fosse una possibilità concreta di lottare per la pole position. Nonostante il terzo posto finale, Hadjar ha espresso delusione per il tempo perso nel giro decisivo, che secondo la sua analisi gli ha impedito di sfruttare appieno il potenziale a disposizione.
Quali difficoltà ha incontrato Hadjar con la sua monoposto?
Il pilota ha raccontato di non essere riuscito a trovare il bilanciamento corretto fin dall’inizio del fine settimana. Le difficoltà erano ancora evidenti nella mattinata delle qualifiche, quando la macchina risultava troppo dura da guidare anche con le gomme soft, rendendo complicato ottenere il comportamento desiderato.
In quali curve Hadjar ha perso tempo durante il giro?
Hadjar ha indicato le curve 13 e 15 come punti particolarmente penalizzanti. In quei tratti era presente un vento in coda molto forte, una condizione che, secondo il pilota, gli ha fatto perdere una quantità significativa di tempo nel giro. Questo episodio ha alimentato il suo rammarico per la mancata pole.
Che cosa ha detto Hadjar sul lavoro della squadra?
Il pilota ha ringraziato il team per l’impegno profuso durante tutto il fine settimana, riconoscendo il contributo dei tecnici nel superare le difficoltà. Ha inoltre ammesso di essere stato un po’ duro con la squadra e ha voluto scusarsi, sottolineando la propria gratitudine nonostante la delusione per la pole sfumata.
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