F1 | Haas, Pietro Fittipaldi: “Ho aiutato Kevin con le scie, ma non vedevo l’ora di disputare la qualifica”

Magnussen si ferma ad un soffio dal Q2, ma si prepara alla gara: "Cercheremo di evitare penalità per le blue flags"

F1 | Haas, Pietro Fittipaldi: “Ho aiutato Kevin con le scie, ma non vedevo l’ora di disputare la qualifica”

Pietro Fittipaldi fa il suo esordio in una sessione di qualifica, ma i suoi sforzi servono a ben poco. Il brasiliano, chiamato a sostituire Romain Grosjean, occuperà. domani l’ultima casella in griglia; accanto a lui, il veterano della Formula 1, Kimi Raikkonen. In ogni caso, Fittipaldi sarebbe comunque partito ultimo, considerando la penalità di quindici posizioni dopo la sostituzione di alcuni componenti della power unit della sua vettura.

E’ stata la mia prima sessione di qualifica in Formula 1, ovviamente non vedevo l’ora – ha rivelato Fittipaldi – ho sempre amato la qualifica, è allora che la vettura scende in pista con le migliori mescole, mai usate, e puoi spingere al massimo. Sapendo che avrei avuto una penalità domani, il team ha deciso di aiutare Kevin nel secondo e terzo tentativo, dandogli la scia sul rettilineo, e lo abbiamo fatto. Ovviamente ho dovuto poi fare un giro veloce, è stato difficile, ma alla fine è stato giusto così. Ho vissuto la mia prima qualifica, ora mi concentro sulla gara“.

La qualifica di Pietro è stata “sacrificata”, quindi, per aiutare Kevin Magnussen con un gioco di scie, ed infatti il danese si ferma ad un soffio dal Q2, anzi, ottanta millesimi, che lo separavano dal tempo di Alexander Albon.

Eravamo vicini al Q2, credo fossimo dietro una Red Bull, penso sia la prima volta quest’anno che ci qualifichiamo dietro una di quelle vetture. Ovviamente, loro si sono migliorati, ma abbiamo fatto del nostro meglio e credo che la sedicesima posizione sia il miglior risultato di queste ultime gare – ha ammesso Kevin – vedremo cosa accadrà domani. C’è una buona chance di vedere una gara caotica con un sacco di blue flags da gestire. Se i sorpassi si riveleranno facili, ci saranno un sacco di sorprese. Saremo pronti. Cercheremo di stare lontano dai guai ed evitare penalità per le bandiere blu, e ci saranno, il giro è talmente corto. Alcuni potrebbero optare per una strategia a tre soste, sarà interessante ed eccitante“.

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