F1 | Gran Premio d’Italia 2025: Anteprima e Orari
Gli appuntamenti del weekend a Monza
Orari GP Monza – Archiviato il Gran Premio d’Olanda con la vittoria di Oscar Piastri davanti a Max Verstappen e Isack Hadjar, il circus della Formula 1 è giĂ in viaggio per quella che è una delle mete piĂą attese dell’anno. Si corre a casa nostra, all’Autodromo di Monza e c’è molta voglia di riscatto dopo una domenica disastrosa con il doppio ritiro per la scuderia di Maranello. McLaren parte come favorita ma la Ferrari a Monza avrĂ un’arma in piĂą, anzi un esercito: i tifosi che sicuramente daranno tutto il supporto necessario a Lewis Hamilton e Charles Leclerc.
GP Italia 2025: Orari e Diretta TV
Si parte giovedì 4 settembre alle 13:30 con la Conferenza Stampa dei piloti. Venerdì 5 settembre alle 13:30 con il primo turno di prove libere, seguito poi nel tardo pomeriggio alle 17:00 dalle Prove Libere 2. Sabato 6 settembre, si torna in pista alle 12:30 con le Prove Libere 3 che anticipano le Qualifiche, previste per le 16:00. Domenica 7 settembre alle 15, si spegneranno i semafori che daranno il via al Gran Premio d’Italia.
La diretta esclusiva sarĂ trasmessa su Sky Sport F1 (canale 287) ma il Gran Premio d’Italia sarĂ visibile in chiaro anche su TV8. Vi ricordiamo inoltre che potrete seguire l’intero weekend di motori anche sul nostro sito, F1GrandPrix, con diretta testuale, live timing e aggiornamenti in tempo reale.
Gran Premio di Monza 2024: curiositĂ sul circuito e record
L’Autodromo di Monza venne costruito nel 1922 in soli 110 giorni e comprendeva un tracciato nato dalle strade giĂ esistenti nel parco, piĂą un anello dell’alta velocitĂ , a formare un circuito a otto. All’epoca poteva vantarsi di essere il terzo circuito permanente al mondo. Nel corso degli anni il tracciato ha subito numerosi interventi e modifiche: l’anello dell’alta velocità è stato abbattuto e ricostruito nel 1954, e sono state aggiunte le chicane presenti ancora oggi. Per contenere le velocitĂ altissime che si raggiungevano su questo tracciato, nel 1976 vennero realizzate le chicane permanenti della Roggia, la Variante Ascari e la Prima variante. Nel 1994, 1995 e 2000 venne inoltre modificata la Prima variante, asfaltata la via di fuga della Roggia e modernizzata tutta la struttura dei box. Negli ultimi anni è stata parzialmente asfaltata anche la via di fuga della Prima variante e quella della Parabolica. Nonostante questi accorgimenti per rallentare le vetture e dare ai piloti piĂą sicurezza, Monza rimane il tracciato piĂą veloce del campionato, dove si toccano picchi elevatissimi, e non raramente si assiste a incidenti pericolosi anche in pieno rettilineo.
Distanza a giro:Â 5,793km
Numero di curve:Â 11, sette a destra, quattro a sinistra
Senso di marcia:Â orario
Dati Tecnici:
| Carico aerodinamico: | Basso | Medio | Alto |
| Apertura del gas:Â 74% del giro | |||
| Consumo di carburante al giro:Â 1,88 kg/giro | |||
| VelocitĂ massima:Â 360 km/h | |||
| PossibilitĂ di safety car:Â 30% | |||
| Tempo di percorrenza della pit lane con sosta:Â 24 secondi | |||
| PossibilitĂ di sorpasso: | Facile | Medio | Difficile |
| Vincitori dalla pole position:Â 24 su 67 edizioni in questo tracciato | |||
| Peggior posizione di partenza per un vincitore:Â undicesimo (Gethin 1971) | |||
Particolarità del tracciato: Saremo di parte, ma va detto che Monza rimane una pista a vecchio stampo che conserva sempre un fascino inconfondibile e non può non essere presente nel calendario di Formula 1. Il motore viene mantenuto al massimo per circa il 67% del giro e questo tracciato ha la media oraria più alta di tutto il campionato, attorno ai 245 Km/h. I cicli del motore lungo tutta la durata del GP sono oltre 800.000. I cambi di marcia a ogni giro sono circa 51, 3.213 per l’intera gara. Particolare attenzione va posta alle power unit che saranno sotto sforzo. Viste le caratteristiche del circuito di Monza, il livello di carico aerodinamico è basso, quindi vedremo le macchine con ali posteriori scariche. Il DRS non è molto utilizzato, fatta eccezione per due punti: rettilineo principale e Serraglio-Ascari.
Freni:
| Categoria di circuito: | Light | Medium | Hard |
| Numero di frenate:Â 6 | |||
| Tempo speso in frenata:Â 13% del giro | |||
| Energia dissipata in frenata durante il GP:Â 117 kWh | |||
| Carico totale sul pedale del freno durante il GP:Â 40.969 kg | |||
| Frenata piĂą impegnativa:Â la prima staccata alla Prima variante | |||
Gomme:Â Date le velocitĂ basse in curva, la gara dovrebbe essere ad una sola sosta in quanto viene ridotto il consumo degli pneumatici. Per il GP di Monza, Pirelli ha scelto C2 (hard), C3 (medium) e C4 (soft).
Gran Premio d’Italia: L’ Albo d’oro
- 1921 J Goux – Ballot
- 1922 P Bordino – FIAT
- 1923 C Salamano – FIAT
- 1924 A Ascari – Alfa Romeo
- 1925 G Brilli-Peri – Alfa Romeo
- 1926 L Charavel – Bugatti
- 1927 R Benoist – Delage
- 1928 L Chiron – Bugatti
- 1930 A Varzi – Maserati
- 1931 G Campari, T Nuvolari – Alfa Romeo
- 1932 T Nuvolari – Alfa Romeo
- 1933 L Fagioli – Alfa Romeo
- 1934 L Fagioli, R Caracciola – Mercedes
- 1935 H Stuck – Auto Union
- 1936 B Rosemeyer – Auto Union
- 1937 R Caracciola – Mercedes
- 1938 T Nuvolari – Auto Union
- 1947 C Trossi – Alfa Romeo
- 1948 J Wimille – Alfa Romeo
- 1949 A Ascari – Ferrari
- 1950 N Farina – Alfa Romeo
- 1951 A Ascari – Ferrari
- 1952 A Ascari – Ferrari
- 1953 J Fangio – Maserati
- 1954 J Fangio – Mercedes
- 1955 J Fangio – Mercedes
- 1956 S Moss – Maserati
- 1957 S Moss – Vanwall
- 1958 T Brooks – Vanwall
- 1959 S Moss – Cooper Climax
- 1960 P Hill – Ferrari
- 1961 P Hill – Ferrari
- 1962 G Hill – BRM
- 1963 J Clark – Lotus Climax
- 1964 J Surtees – Ferrari
- 1965 J Stewart – BRM
- 1966 L Scarfiotti – Ferrari
- 1967 J Surtees – Honda
- 1968 D Hulme – McLaren Ford
- 1969 J Stewart – Matra Ford
- 1970 C Regazzoni – Ferrari
- 1971 P Gethin – BRM
- 1972 E Fittipaldi – Lotus Ford
- 1973 R Peterson – Lotus Ford
- 1974 R Peterson – Lotus Ford
- 1975 C Regazzoni – Ferrari
- 1976 R Peterson – March Ford
- 1977 M Andretti – Lotus Ford
- 1978 N Lauda – Brabham Alfa Romeo
- 1979 J Scheckter – Ferrari
- 1980 N Piquet – Brabham Ford
- 1981 A Prost – Renault
- 1982 R Arnoux – Renault
- 1983 N Piquet – Brabham BMW
- 1984 N Lauda – McLaren TAG
- 1985 A Prost – McLaren TAG
- 1986 N Piquet – Williams Honda
- 1987 N Piquet – Williams Honda
- 1988 G Berger – Ferrari
- 1989 A Prost – McLaren Honda
- 1990 A Senna – McLaren Honda
- 1991 N Mansell – Williams Renault
- 1992 A Senna – McLaren Honda
- 1993 D Hill – Williams Renault
- 1994 D Hill – Williams Renault
- 1995 J Herbert – Benetton Renault
- 1996 M Schumacher – Ferrari
- 1997 D Coulthard – McLaren Mercedes
- 1998 M Schumacher – Ferrari
- 1999 H Frentzen – Jordan Mugen Honda
- 2000 M Schumacher – Ferrari
- 2001 J Montoya – Williams BMW
- 2002 R Barrichello – Ferrari
- 2003 M Schumacher – Ferrari
- 2004 R Barrichello – Ferrari
- 2005 J Montoya – McLaren Mercedes
- 2006 M Schumacher – Ferrari
- 2007 F Alonso – McLaren Mercedes
- 2008 S Vettel – Toro Rosso Ferrari
- 2009 R Barrichello – Brawn GP Mercedes
- 2010 F Alonso – Ferrari
- 2011 S Vettel – Red Bull Renault
- 2012 L Hamilton – McLaren Mercedes
- 2013 S Vettel – Red Bull Renault
- 2014 L Hamilton – Mercedes
- 2015 L Hamilton – Mercedes
- 2016 N Rosberg – Mercedes
- 2017 L Hamilton – Mercedes
- 2018 L Hamilton – Mercedes
- 2019 C Leclerc – Ferrari
- 2020 P Gasly  – AlphaTauri
- 2021 D Ricciardo – McLaren-Mercedes
- 2022 M Verstappen – Red Bull
- 2023 M Verstappen – Red Bull
- 2024 C Leclerc – Ferrari
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