F1 GP Giappone | Vasseur: “Leclerc e Hamilton sanno che viene prima la Ferrari”

"L'interesse della squadra viene prima di ogni ambizione personale" ha aggiunto il manager francese

F1 GP Giappone | Vasseur: “Leclerc e Hamilton sanno che viene prima la Ferrari”

Suzuka – Ancora un podio per la Ferrari di Fred Vasseur nel terzo appuntamento stagionale. Charles Leclerc conquista una solida terza posizione nel Gran Premio del Giappone, chiudendo alle spalle del vincitore Kimi Antonelli e di un ritrovato Oscar Piastri su McLaren. Il monegasco si è rivelato uno dei principali intrattenitori della corsa nipponica, mettendo a segno manovre spettacolari, tra cui spicca un incredibile sorpasso all’esterno di George Russell in curva 1.

Non è mancata, anche in questa occasione, la lotta ravvicinata col compagno di squadra Lewis Hamilton, risolta con un altro sorpasso d’autore all’esterno della prima curva. Il rispetto tra i due piloti Ferrari, nonostante l’intensità dei duelli visti in questo avvio di 2026, non è mai stato messo in discussione dalla dirigenza, e lo stesso Vasseur ha voluto sottolineare la maturità della sua coppia di piloti nella gestione delle gerarchie interne.

Vasseur: “Leclerc e Hamilton sanno che viene prima la Ferrari”

“Penso che tutti i team principal preferirebbero avere le due auto che lottano davanti piuttosto che una sola vettura competitiva,” ha esordito il manager francese a fine gara. “Sono molto soddisfatto della gestione dei piloti; tra Lewis e Charles c’è un enorme rispetto reciproco. Sanno perfettamente che l’interesse della Ferrari viene prima di ogni ambizione personale e stanno facendo un ottimo lavoro di squadra in pista”.

Analizzando l’andamento del Gran Premio, Vasseur ha promosso la costanza della SF-26, pur evidenziando i momenti di difficoltà strategica: “Nel complesso è un buon fine settimana. Charles ha guidato in modo fantastico negli ultimi due giri per riuscire a tenere dietro il ritorno di Russell. È stato un po’ sfortunato con il timing della Safety Car, esattamente come George, ma la prestazione complessiva resta solida. Ora abbiamo un mese di stop davanti a noi per lavorare e tornare più forti a Miami. È fondamentale fare punti costantemente e mantenere il passo nel campionato mondiale; oggi è chiaro che abbiamo un deficit di prestazioni in rettilineo di cui i piloti si lamentavano, ma questo significa che abbiamo ancora un ampio margine di miglioramento su cui intervenire”.

Vasseur: “Non saremo gli unici a lavorare durante la pausa”

La Formula 1 si appresta ora ad affrontare un mese di sosta forzata prima del prossimo appuntamento in Florida, a causa della cancellazione delle gare in Bahrain e Qatar. Questo arco temporale permetterà alle squadre di intervenire profondamente sulle vetture. Vasseur, che già al termine delle qualifiche aveva auspicato una sorta di “nuovo campionato” a partire da Miami, ha voluto chiarire la sua posizione per evitare incomprensioni.

“Dobbiamo essere chiari su questo punto: quando ho parlato di un nuovo campionato a Miami, intendevo dire che tutti porteranno pacchetti di aggiornamenti importanti e avranno il tempo necessario per lavorare sull’ottimizzazione del software della Power Unit. Non saremo gli unici a lavorare duramente durante questa pausa. Un mese di stop non è consueto in Formula 1; tutti stanno spingendo per migliorare, quindi mi aspetto che ogni team faccia un passo avanti prestazionale”.

Gestione energia e sviluppo tecnico

Il Team Principal ha poi affrontato il tema della gestione gomme e del sistema ibrido, spiegando le differenti sensazioni riportate dai suoi piloti durante i 53 giri di Suzuka: “Lewis si è lamentato del calo delle gomme più di Charles, e penso che questo sia un effetto diretto dell’utilizzo dell’overtake mode. In questa Formula 1, quando perdi più di un secondo dalla vettura che ti precede, finisci per perdere l’effetto scia e il supporto energetico del treno di auto, ed è quello che è successo a Lewis nel duello con Norris“.

Nonostante le difficoltà tecniche legate al regolamento sui motori, Vasseur si dice soddisfatto dello spettacolo offerto dalla Ferrari: “Cerchiamo uno spettacolo di qualità e oggi abbiamo visto tante lotte vere in pista: Lewis con Norris, Charles con Russell. Sono piloti professionisti che effettuano sorpassi al limite senza contatti, ed è questo che i fan vogliono vedere. Per quanto riguarda le prestazioni, dobbiamo lavorare su ogni area. Abbiamo un deficit cronico in rettilineo che rimarrà tale fino a quando non si apriranno le finestre per l’ADUO (Additional Development Unit Opportunities), ma possiamo comunque progredire su aerodinamica, sospensioni e gestione pneumatici. L’anno scorso vedevamo troppe oscillazioni tra sabato e domenica; oggi abbiamo molti più parametri sotto controllo e un potenziale di sviluppo maggiore rispetto alla passata stagione”.

In conclusione, Vasseur ha evidenziato come la Mercedes sia ora più vulnerabile in gara rispetto alla qualifica: “La tendenza di questo inizio 2026 è chiara: le Mercedes hanno meno vantaggio sulla lunga distanza rispetto al giro secco. Credo dipenda dalla gestione dell’overtake mode; finché sei in lotta puoi stare con loro, ma se l’obiettivo è stargli davanti stabilmente, dobbiamo fare un ulteriore passo avanti. Questo è il nostro traguardo per Miami”.

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