F1 GP Giappone | McLaren, Piastri: “Non abbiamo il passo Mercedes, ma ci stiamo avvicinando”
L'australiano firma il terzo tempo, primo degli “umani” dietro le Frecce d’Argento di Antonelli e Russell
Le qualifiche del Gran Premio del Giappone, terza prova del Mondiale 2026 di Formula 1, hanno visto la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli confermare il proprio dominio con una pole position straordinaria. Dietro le Frecce d’Argento Oscar Piastri ha centrato un ottimo terzo tempo, risultando il primo pilota “umano” a completare la Top 3 e superando di poco meno di tre decimi la Ferrari di Charles Leclerc.
Suzuka, noto per la sua combinazione di curve ad alta velocità e sezioni tecniche, ha messo alla prova tutti i piloti. Piastri ha gestito la sua McLaren con precisione, riuscendo a mantenere un ritmo costante e a sfruttare al massimo le potenzialità della vettura. Il distacco dalla pole, circa tre decimi e mezzo, non ha minimamente tolto valore alla sua prestazione.
Al termine delle qualifiche, il pilota australiano ha commentato: “Sì, le qualifiche sono andate piuttosto bene quest’anno. Ed è bello essere tornati nei primi tre posti. Questo weekend è andato bene con una buona esecuzione. Chiaramente non abbiamo il passo o il grip per eguagliare ancora la Mercedes, ma ci stiamo avvicinando: ed è la cosa più importante ora come ora”.
Le sue parole riflettono sia la soddisfazione per il risultato sia la consapevolezza dei limiti attuali della McLaren, confermando però la fiducia nel progresso della squadra dopo un inizio di stagione da dimenticare dove l’australiano ha marcato punti solamente nella Sprint Race di Shanghai. Il terzo posto in griglia offre una base solida per affrontare la gara di domani con ambizioni concrete di podio.
La McLaren ha mostrato continuità e affidabilità, due elementi fondamentali per competere su un tracciato impegnativo come Suzuka. La gestione degli pneumatici, la precisione nelle curve complesse e l’attenzione ai dettagli hanno permesso a Piastri di ottenere un piazzamento competitivo in una sessione estremamente combattuta.
Suzuka resta una pista dove ogni piccolo dettaglio può fare la differenza. L’australiano ha saputo combinare aggressività e controllo, sfruttando al meglio le caratteristiche della sua monoposto. Ora l’obiettivo sarà trasformare questa terza posizione in un risultato concreto, considerando che le Mercedes appaiono ancora fuori portata in termini di ritmo.
Il distacco rispetto alla Ferrari di Leclerc suggerisce comunque che la lotta per il podio sarà serrata. Piastri dovrà mantenere la concentrazione, gestire eventuali sorpassi e applicare una strategia di gara intelligente per massimizzare le possibilità della McLaren.
In definitiva, le qualifiche di Suzuka hanno confermato Oscar Piastri come uno dei piloti più consistenti e promettenti del 2026. Il terzo tempo dietro le inarrivabili Mercedes non è solo un risultato statistico: è la conferma della crescita della McLaren e del talento australiano, con la gara pronta a offrire l’occasione puntare al podio.
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