F1 | GP Giappone, Bottas re di Suzuka con una strategia a doppio pit stop

Isola: "Il tifone ha cambiato le condizioni della pista"

Bottas ha conquistato il successo a Suzuka, sfruttando le gomme soft e medie
F1 | GP Giappone, Bottas re di Suzuka con una strategia a doppio pit stop

Vittoria per Valtteri Bottas nell’ultimo Gran Premio del Giappone, diciassettesimo appuntamento di questo mondiale 2019 di Formula 1. Sfruttando una strategia a doppio pit stop (soft-media-media.ndr), il finlandese della Mercedes è tornato sul gradino più alto del podio, conquistando una vittoria che da tanto morale in vista del finale di stagione.

HARD C1: Usata da sette piloti, due dei quali su una strategia a una sosta. Anche se non è stata provata molto al venerdì nelle prove libere, questa mescola oggi è stata utilizzata per stint molto lunghi.

MEDIUM C2: Solo Romain Grosjean (Haas) non ha usato la medium, scelta invece da piloti su una e due soste.

SOFT C3: Tre dei primi quattro al traguardo hanno utilizzato una strategia soft-medium-soft, ad eccezione di Sebastian Vettel (Ferrari), il solo su una tattica soft-soft-medium. Con temperature più elevate rispetto a venerdì, questa mescola ha mostrato un livello di degrado più alto del previsto.

“Con i cambiamenti nel programma del fine settimana a causa del tifone, stamattina la pista non era più gommata a causa della pioggia di ieri e le temperature erano più elevate rispetto a venerdì”, ha affermato Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing di Pirelli. “I Team hanno affrontato a poche ore di distanza qualifiche e gara, con diverse incognite: tra queste anche la strategia, con tattiche diverse da una a tre soste, dovendo reagire prontamente in gara alle scelte degli avversari. Tutte e tre le mescole nominate sono state utilizzate, con quattro diverse strategie tra i primi sei piloti e con nuovi giri record in qualifica e in gara. Congratulazioni a Mercedes per il sesto titolo Costruttori consecutivo”.

F1 | GP Giappone, Bottas re di Suzuka con una strategia a doppio pit stop
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati