F1 GP Cina | Ferrari, Hamilton in seconda fila: “In gara per lottare fino alla fine”

"Ci siamo avvicinati alle Mercedes, ma serve qualcosa in più sul passo gara" ha aggiunto il campione inglese

F1 GP Cina | Ferrari, Hamilton in seconda fila: “In gara per lottare fino alla fine”

Shanghai – Continua lo slancio positivo di un Lewis Hamilton che, nelle qualifiche del Gran Premio di Cina, riconferma l’ottimo stato di forma già mostrato nella Sprint Race, artigliando una solida terza posizione. È un risultato che pesa: per la prima volta dopo sette weekend consecutivi, il fuoriclasse inglese riesce a battere in qualifica il compagno di squadra Charles Leclerc. Il monegasco si è dovuto accontentare della quarta piazza, andando così a comporre una seconda fila interamente colorata di rosso che promette scintille per la partenza di domani.

Quello che stiamo vedendo in questa prima fase del 2026 è un Lewis Hamilton profondamente diverso, molto più sereno e centrato rispetto alla scorsa, opaca stagione. Il merito va senza dubbio a una Ferrari SF-26 finalmente competitiva, una vettura figlia di un progetto sano e lontano anni luce dalle croniche difficoltà che avevano afflitto la SF-25. Le performance della Sprint Race mattutina ne sono state la prova: Lewis ha immediatamente ingaggiato un duello con George Russell per la leadership, in un tira e molla fatto di staccate al limite e gestione strategica dell’energia elettrica durato per gran parte della mini-corsa.

Hamilton e Leclerc: lotta fratricida

In questo scenario si è poi inserito con prepotenza Charles Leclerc. Il monegasco è stato protagonista, insieme ad Hamilton, di una lotta fratricida per il secondo gradino del podio della Sprint che ha letteralmente tenuto sveglia tutta l’Italia. Un duello ruota a ruota, privo di ordini di scuderia, che ha visto prevalere Leclerc solo nelle battute finali, complice un leggero degrado gomma che ha rallentato il ritmo del britannico.

Tuttavia, vedere i due piloti della Rossa lottare per le posizioni di vertice non fa altro che confermare la bontà del pacchetto tecnico uscito dai cancelli di Maranello. Sebbene il distacco dalla Mercedes appaia ancora importante, quantomeno sul giro secco in qualifica, la Ferrari sembra determinata come non mai ad accorciare questo gap, lavorando su ogni minimo dettaglio della gestione energetica per evitare i cali di potenza nei lunghi rettilinei cinesi.

Hamilton a caccia della prima fila

In qualifica i problemi di affidabilità della Mercedes di George Russell fanno per un attimo sperare i tifosi della rossa, e di certo lo stesso Lewis ci avrà fatto un pensierino. Pensare, però, che per agguantare una prima fila si debba sperare nel ritiro dell’avversario, uccide la competizione: neanche nei giorni di gloria dello stesso Hamilton nell’era turbo-ibrida si era forse arrivati a tanto. Che ci siano problemi o meno, la Mercedes riesce a stare davanti, stavolta scambiando l’ordine dei due alfieri: Antonelli è in pole – la sua prima in carriera – e Russell scende in pista a pochi secondi dalla bandiera a scacchi, riuscendo a mettersi comunque in prima fila, davanti a tutti.

Se il trend continua ad essere questo, possiamo aspettarci una lotta per la vittoria anche nel Gran Premio di domani: nella Sprint Russell sembra aver risolto dei problemi in partenza, ma le Ferrari hanno sempre mostrato un ottimo slancio allo scattare del semaforo verde. La seconda fila rossa non si risparmierà nell’attacco, ma non è da escludere una nuova lotta per il secondo gradino del podio tra compagni di squadra. A meno di ulteriori problemi di affidabilità, queste Mercedes sembrano imprendibili e ancorate al podio; c’è un solo altro posto disponibile per stappare lo champagne e Lewis farà di tutto per essere tra i primi tre.

Hamilton: “L’obiettivo è ridurre il gap dalla Mercedes”

Al termine della sessione, Hamilton ha commentato così la sua prestazione:

“È stata una qualifica davvero dura per via del vento; ci sono folate molto forti oggi a Shanghai e mettere insieme un giro pulito è stato complicato. Sono molto contento di essere qui in top 3 con questi ragazzi. Se guardiamo, George è stato veloce in entrambi i weekend ma non è riuscito a mettere il giro insieme. Quando lo fa ha un buon margine e forse avrebbe avuto qualche decimo in più. Noi siamo migliorati con la macchina e anche l’erogazione della potenza, la strada è ancora lunga. Abbiamo fatto un ottimo lavoro durante la pausa tecnica, riuscendo ad avvicinarci sensibilmente alle Mercedes. Vedremo domani se saremo in grado di fare un altro passo avanti in termini di passo gara. Sarà una sfida intensa, sono sicuro che ci divertiremo come nella Sprint, ma l’obiettivo resta uno solo: ridurre il divario da quei due davanti e lottare fino alla fine.”

“Kimi è davvero un ragazzino fantastico – continua Lewis – è ancora un teenager, ma sono felice per lui. È nell’ambiente migliore possibile con il team, è una squadra vincente e sono contento per loro, sono tornati davanti facendo quello che sono abituati a fare meglio, e lui migliorerà di gara in gara”.

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