F1 | Ferrari, Camilleri sul nuovo regolamento: “La direzione è quella giusta, ma molti dettagli vanno risolti”

"C'è ancora molto lavoro da fare insieme alla Formula 1, alla FIA e ai team", ha detto l'ad del Cavallino

F1 | Ferrari, Camilleri sul nuovo regolamento: “La direzione è quella giusta, ma molti dettagli vanno risolti”

Giovedì scorso, 31 ottobre, la Formula Uno ha svelato il nuovo regolamento che entrerà in vigore a partire dalla stagione 2021.

Al momento nel Circus, definitive le nuove regole, resta in sospeso un importante aspetto: quello relativo all’attuale Patto della Concordia, firmato nel 2013, che scade il prossimo anno e che dovrà essere rinnovato.

In attesa che venga discusso il nuovo piano commerciale, il CEO della Ferrari Louis Camilleri ammette che la strada tracciata è quella giusta ma necessità ancora di diversi correttivi.

Ciò che è stato annunciato nel fine settimana è l’inizio del processo. Non è nemmeno la fine dell’inizio. C’è ancora molto lavoro da fare insieme alla Formula 1, alla FIA e ai team – ha ammesso Camilleri -. Sì, abbiamo votato a favore del regolamento e non abbiamo esercitato il nostro diritto di veto. Tutto sommato siamo abbastanza soddisfatti della direzione che sta prendendo e dei principi, ma chiaramente molti dettagli devono ancora essere risolti”.

Inoltre l’ad di Maranello ha sottolineato come la direzione futura della Formila Uno sia “nel peggiore dei casi neutrale e forse con un po’ di capovolgimenti”. Un altro argomento è quello dei costi che il prossimo anno, secondo Camilleri, potrebbero in alcuni casi raddoppiare in attesa che venga introdotto il budget cap (175 milioni, ndr) a partire dal 2021.

F1 | Ferrari, Camilleri sul nuovo regolamento: “La direzione è quella giusta, ma molti dettagli vanno risolti”
5 (100%) 1 vote
Leggi altri articoli in Ferrari

Lascia un commento

2 commenti
  1. Victor61

    8 novembre 2019 at 11:50

    ma, dati gli scarsi risultati in Borsa della Ferrari, Camilleri non lo stanno per licenziare? ma che vaolre può avere l’opinione di un manager che di F1 ne capisce come mia nonna del mercato del porno? mah….

  2. undertaker

    8 novembre 2019 at 13:55

    Come ho sempre sostenuto, Camilleri ha forse la decima parte della “personalità” di Marchionne.
    Anche Marchionne forse non ne capiva poi tanto di F1, ma aveva le palle quadrate e grandi cone una casa!

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati