Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery: “Oggi a Monza le condizioni sono state particolarmente dure”

Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery: “Oggi a Monza le condizioni sono state particolarmente dure”

Il weekend del GP di casa per Pirelli, nello storico scenario di Monza, ha oggi preso il via con le consuete due sessioni di prove libere dominate dal dal pilota della McLaren Lewis Hamilton che, nella sessione del mattino ha stabilito il miglior tempo di 1m23.865s sugli pneumatici P Zero White medium.

Nel pomeriggio il più veloce è stato, invece, il pilota della Red Bull Racing Sebastian Vettel, che ha fermato il cronometro a 1m24.010s, stabilito durante un run di otto giri sugli pneumatici Pirelli P Zero Yellow soft. Ottima prestazione anche per Hamilton, secondo, e per il pilota della Mercedes Michael Schumacher, terzo, sempre con mescole soft. Proprio sul circuito monzese il sette volte Campione del Mondo annunciò il suo ritiro nel 2006.

Come di consueto, i piloti hanno utilizzato le sessioni di prove libere per sperimentare diversi carichi di carburante, oltre che per misurare gli effetti di DRS e KERS. Un elemento importante nelle prove libere di quest’anno è determinare il comportamento degli pneumatici per trovare il giusto compromesso tra prestazioni, durata e costanza di rendimento. Tutti i Team si sono detti soddisfatti delle performance delle gomme qui a Monza e, dopo aver provato diversi parametri, non hanno registrato alcun problema sul circuito brianzolo, il più veloce della stagione.

Il commento del Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery: “Oggi a Monza le condizioni sono state particolarmente dure per via del caldo, oltre che delle note velocità elevate, quindi nel pomeriggio non abbiamo assistito a una grande evoluzione della pista rispetto alla mattinata. Nonostante queste situazioni impegnative, gli pneumatici hanno registrato ottime prestazioni – specie le P Zero White medium, con Lewis Hamilton che ha sfruttato al meglio le condizioni di temperature più basse della mattinata. Stiamo analizzando i dati del pomeriggio, ma sembra che per questo circuito l’effetto blistering non vada oltre i soliti parametri. Dal punto di vista aziendale, è una sensazione incredibile correre qui a casa e finora abbiamo avuto un grande supporto da parte dei tifosi. Con sei piloti distanziati da solo mezzo secondo da Sebastian Vettel nella sessione pomeridiana e due ampie zone di DRS, la sessione di qualifica di domani si annuncia davvero molto combattuta.”

Oltre a essere protagonista in pista, oggi Pirelli ha anche ospitato nel Paddock Club una mostra fotografica unica, per celebrare i 100 anni nelle competizioni motorsport. La rassegna ha presentato alcune immagini mai viste prima e documenti sulla storia di Pirelli in Formula Uno, oltre che in molte altre categorie motoristiche in tutto il mondo.

Il fatto

Il logo della P Lunga Pirelli, presente su tutti gli pneumatici di Formula Uno, fece la sua prima comparsa nel Rally New York – Parigi del 1908, con lo scopo di distinguere gli pneumatici italiani da tutti gli altri. Un anno prima, nel 1907, Pirelli vinse il Raid Pechino – Parigi; il comunicato stampa che annunciava questo risultato storico fu scritto a mano con l’inchiostro e spedito via posta a pochi, selezionati giornali italiani.

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