Boullier: “La Red Bull sapeva di rischiare”

La FIA avrebbe avvisato i team di affidarsi solo al suo flussometro

Boullier: “La Red Bull sapeva di rischiare”

Secondo Eric Boullier in Australia la Red Bull era a perfetta conoscenza dei rischi che stava correndo decidendo di non seguire le indicazioni di Todt&co in merito al rilevamento del flusso di carburante.

“E’ noto da tempo che ci sono delle differenze tra i dati dei diversi sensori, per questo da gennaio stiamo lavorando a stretto contatto con la FIA, così da evitare qualunque problema – il parere del direttore corse McLaren ripreso da F1i.com – Tra l’altro in Bahrain, in occasione degli ultimi test, la Federazione aveva chiarito che l’unico sistema da prendere come riferimento sarebbe stato il suo, di conseguenza sia noi che altri team per tutto il weekend di Melbourne ci siamo affidati al loro flussometro sapendo poi di dover dimostrare il rispetto dei limiti”.

Chiara Rainis

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10 commenti
  1. HF

    20 Marzo 2014 at 15:41

    Ma come si fa ad affidarsi ad un congegno che misura 110 e in realtà è 100 o anche meno?
    La RB avrà sicuramente fatto riferimento a sensori tarati e precisi e per questo ha delle buone ragioni ad andare in appello.

  2. darkn3ss

    20 Marzo 2014 at 16:09

    purtroppo per lei però può parlare quanto vuole ma lo strumento ufficiale è quello che conta..
    poi dove sta scritto che quello loro è tarato bene ed è preciso e quello FIA no?
    ah.. vero l’ha detto la Red Bull..
    Oste com’è il vino???

    Ridicoli.. spero li prendano a randellate sulle gengive e se perdono l’appello (perchè lo perderanno) un ulteriore squalifica per il prossimo GP, così imparano!

    • Emanuele

      20 Marzo 2014 at 17:45

      Loro possono verificare i dati la fia no.
      Se mettono 10kg di carburante e vedono i quanto tempo il motore se li beve sanno quanto ne entra, se anche le altre squadre hanno visto che il sensore da problemi cosa ci vuole a sistemare il problema rivedendo il problema?
      È come se i cronometri che usa la fia non fossero giusti ma vi rendete conto?
      Se il flusso di benzina è troppo poco ed il sensore legge male si possono anche avere problemi di affidabilità, ora che un motore deve fare 4000km chi ne risponde?

  3. mingo57

    20 Marzo 2014 at 16:22

    Parole sante.
    Amen.

  4. panis96

    20 Marzo 2014 at 16:32

    Comunque, se leggete AS, c’è un bel articolo tecnico che spiega un pò meglio la cosa.
    La RB di Ricciardo avrebbe potuto utilizzare un flusso maggiore di carburante in alcuni momenti della corsa.
    Ma la quantità immessa è sempre 100kg.Quindi il vantaggio potrebbe essere relativo a qualche fase di corsa,ma nella somma non c’è vantaggio perchè è evidente che, se utlizzo più carburante prima, ne devo risparmiare dopo.Quindi fatico a comprendere il tutto.
    A parte questo è inaccettabile che la FIA arrivi al primo GP con uno strumento ancora non efficiente al 100%.Team come Ferrari o McLaren magari avevano il flussometro tarato male e non potevano spingere di più.
    Mi sembra un sistema assurdo.

    • darkn3ss

      20 Marzo 2014 at 16:56

      e daje.. ma inaccettabile cosa?
      chi lo dice che era tarato male o inefficiente?? la Red Bull??
      ..e si che loro sono i più bari ops. bravi di tutti

      ti sembra un sistema assurdo? bhè cmq sia anche se condordo lo usano tutti.. quindi? di cosa parliamo?

      hanno sbagliato punto! ed è impensabile che non lo abbiano fatto di proposito, non parliamo dei primi arrivati eh..

      • Dany_M

        20 Marzo 2014 at 17:12

        Ma non diciamo castronerie per favore.
        Se vuoi barare questo non è il sistema giusto proprio perché la FIA ne ha evidenza e quindi la squalifica è automatica.
        Se lo hanno fatto è perché hanno prove concrete di ciò che sostengono e sono sicuri di vincere in appello. Non si tratta della Marussia(con tutto il rispetto) ma del team meglio organizzato degli ultimi 5 anni(e questo è un fatto).

        Non mi interessa cosa tifi, dimenticatene per un attimo e poniti una di queste domande:
        – quando è mai successo che la FIA abbia fatto un regolamento chiaro e inequivocabile?
        – quando è mai successo che la FIA abbia punito con la squalifica un team per aver infranto qualcosa? L’ultimo caso è stata la BAR del 2004 che aveva un doppio serbatoio benzina nascosto!
        – Come mai non ha squalificato la Mercedes l’anno scorso? Forse perché pure quella regola sui test faceva acqua da tutte le parti e non solo la Mercedes è andata “oltre le righe”?

        Questa regola sulla benzina è ridicola in ogni caso. Non porta spettacolo e alimenta solo sospetti!

      • Emanuele

        20 Marzo 2014 at 17:54

        Sono proprio i team che possono verificare se il sensore è tarato bene, la fia si deve fidare ciecamente.
        Loro hanno dati tecnici di come hanno progettato il motore in più possono fare prove e verifiche la fia no.
        Ma poi ragiona se tutti sono partiti con 100kg di carburante e questo non è in discussione e la red bull secondo il comunicato ha sforato sensibilmente nel limite dei 100kg/h e sottolineo sensibilmente come è arrivata alla fine quando per tutti era la preoccupazione maggiore restare senza benzina?
        Ti ricordo che a ricciardo già da giro 10 gli hanno detto spingi non abbiamo problemi di consumo, mentre ad alonso ad esempio gli hanno detto di aspettare a superare hulkenberg proprio per paura che sprecasse troppo carburante nel duello.
        Inoltre non aver ascoltato quando gli dicevano di rientrare nei parametri può solo voler dire che loro erano sicuri dei loro dati e non di quello che diceva il sensore perchè altrimenti sarebbero rimasti a piedi

      • MAAXXX - Tifoso Ferrari Moderato

        21 Marzo 2014 at 11:14

        ragazzi, mi sa che la verità su queste nuove regole è dare uno modo alla fia di poter controllale il livello dei prestazione di tutte le squadre..

        mettiamo per assurdo che la Red Bull sia nel giusto..

        la Fia però, essendo l’ente competente (lo so.. “Fia” e “competente” sono due parole che non possono coesistere nella stessa frase) che dice che: “tu sei in torto e te no”

        ecco.. visto questo “potere” loro ti possono forzare a dover calare il flusso di benzina anche se poi alla fine della gara ti ritrovi per assurdo con il serbatorio tutt’altro che vuoto..

        di conseguenza i team non potendo contestare le decisioni della fia e tu nonostante cio sai di poter in realtà usare più benzina di quello che ti impogono sei comunque costretto ad andare più piano consentendo alla FIA di poter gestire i valori in campo delle varie scuderie..

        non vedo altro motivo se no di questa regola “strana”

        la soluzione più banale, anzi stupida ma efficace al 100% sarebbe stato il serbatorio unico per tutte le squadre..
        quindi a mio avviso se la Fia non ci ha pensato i casi sono due..
        1)sono veramente incompetenti
        2)sono in malafede perchè hanno un secondo fine

      • MAAXXX - Tifoso Ferrari Moderato

        21 Marzo 2014 at 11:16

        ah, felice di sbagliarmi.. ma ne dubito.. se ci fosse un reale motivo a tale regola sarei ben felice di ritrattare quanto ho scritto..

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