F1 | “Antonelli più forte di Russell”, il pensiero di Ralf Schumacher

Il distacco tra i due in classifica è di 81 punti

F1 | “Antonelli più forte di Russell”, il pensiero di Ralf Schumacher

Il confronto interno alla Mercedes tra Kimi Antonelli e George Russell continua a essere uno dei temi più interessanti della stagione di Formula 1. Il giovane italiano è attualmente al comando del Mondiale, mentre il compagno di squadra ha visto aumentare il proprio distacco dopo il Gran Premio di Madrid.

Una situazione sulla quale anche Toto Wolff ha ammesso di non avere ancora tutte le risposte. Secondo Ralf Schumacher, invece, la spiegazione sarebbe decisamente più semplice: in questo momento Antonelli sarebbe semplicemente il pilota più forte.

Wolff: “Non sappiamo dove sia il problema”

Russell ha lasciato Madrid con 81 punti di distacco da Antonelli, nonostante nella parte finale della gara avesse mostrato un ritmo molto competitivo.

“Abbiamo visto che il ritmo che aveva verso la fine, quando stava recuperando su Leclerc, era il più veloce in pista”, ha spiegato Wolff ad Auto Hebdo.

Il team principal della Mercedes ha evidenziato soprattutto il calo di rendimento arrivato dopo i cambi gomme.

“Dopo i cambi gomme, però, la prestazione non c’era più e semplicemente non so dove sia il problema. Dobbiamo analizzarlo, perché chiaramente il problema esiste: può essere dentro di lui, nella macchina, e dobbiamo semplicemente trovare il modo di sbloccare la situazione”.

Mercedes dovrà quindi cercare di comprendere cosa stia impedendo a Russell di esprimere con continuità il proprio potenziale, soprattutto in una fase del campionato nella quale Antonelli sta continuando a rafforzare la propria posizione.

Schumacher: “Antonelli è più forte”

Ralf Schumacher ha invece fornito un’interpretazione molto più netta del momento vissuto dai due piloti Mercedes.

“George Russell ha finalmente trovato qualcuno alla sua altezza. Kimi Antonelli è più forte”, ha dichiarato a Sky Deutschland.

Per Schumacher, la giovane età e un approccio meno legato alle abitudini potrebbero rappresentare un vantaggio per Antonelli.

“Non credo che questo cambierà adesso. È anche un po’ più aperto e più giovane, devo semplicemente dirlo”, ha aggiunto.

“Non era così legato alle proprie abitudini come George Russell, che è in Formula 1 da molto tempo. E questo sembra essere un vantaggio”.

Schumacher ha poi parlato anche dell’aspetto mentale della sfida, sostenendo che Russell starebbe attraversando un momento complicato dopo aver visto il compagno di squadra più giovane prendere il controllo della classifica.

“George in questo momento sta lottando con se stesso”, ha spiegato.

L’ex pilota ha ricordato l’inizio di stagione di Russell, caratterizzato da risultati importanti, prima dell’ascesa di Antonelli:

“Inizia la stagione, vince subito e poi conquista anche la prima Sprint a Shanghai. Sembrava tutto indicare che questa sarebbe stata la sua stagione, quella che aveva aspettato così a lungo. E poi viene battuto da un ragazzo che ora ha 20 anni e vede le sue possibilità sfumare”.

Antonelli resta prudente sul titolo

Nonostante il vantaggio in classifica, Antonelli non vuole però considerare il campionato già deciso. Il pilota italiano è consapevole che ci sono ancora diverse gare da disputare e che Baku potrebbe rappresentare un’altra sfida importante.

“Ci servono ancora alcune gare”, ha dichiarato durante Sport in Fiera 2026 a San Marino.

“Baku è una pista bellissima, sarà dura, ma penso che possiamo fare molto bene”.

Le ambizioni di Antonelli, però, non si fermano alla conquista del suo primo titolo mondiale.

“Quello di diventare campione del mondo e poi diventare uno dei più grandi di tutti i tempi. Ora sto cercando di raggiungere il primo obiettivo, poi penserò al prossimo”, ha raccontato ai media italiani.

Secondo Schumacher, l’altro grande osservato speciale resta Lando Norris. Il campione del mondo in carica, tornato a mostrare un ottimo stato di forma, sarebbe infatti l’unico pilota ancora in grado di rappresentare una seria minaccia per Antonelli.

“Lando ha acquisito una forza incredibile, non soltanto in pista. Quel fine settimana aveva una velocità che sarebbe stata imbattibile. Solo la Virtual Safety Car lo ha rallentato”.

A Baku, dunque, l’attenzione sarà ancora una volta concentrata sulla Mercedes e sul duello tra Antonelli e Russell, con il giovane italiano intenzionato a difendere il proprio vantaggio e il britannico chiamato a reagire.

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