A voi la parola #1, la Formula 1 fra passato e presente

A voi la parola #1, la Formula 1 fra passato e presente

E’ con questo articolo che vogliamo dare inizio alla nuova rubrica di F1grandprix, A voi la parola! Lo scopo è quello di prendere spunto da quanto scritto per dare luogo riflessioni costruttive e dialoghi fra di voi.

 

Sono ancora molti coloro che rimpiangono il rombo dei rinomati motori V10 che hanno fatto la storia dei primi anni del 2000 ed esattamente fino al 2005 quando vennero mandati in pensione per far spazio ai neo arrivati V8.

Sono 5 i mondiali consecutivi da Michael Schumacher con la sua Ferrari spinta da un V10 che non ha avuto rivali per molto tempo.

Dal 2001 tutti i team furono obbligati a montare sulle proprie monoposto motori V10. La Honda fu la prima scuderia ad utilizzarlo sulla vettura di Ayrton senna nel 1989. Anche la Ferrari nel 1996 decise di impiegare questo tipo di propulsore che andò a pensionare il V12.

Dal 2002 altri fattori cambiarono la F1. Vietato il controllo del servosterzo e  reintrodotta la telemetria bidirezionale, poi bandita l’anno successivo.  Anche il 2003 non fu esente da modifiche, anzi. Cambiò l’assegnazione dei punti a fine gara. Ad ottenerli, soltanto i primi 8. Spetteranno 10 punti a chi taglierà il traguardo per primo, 8 al secondo e così via.

Venne introdotto anche un nuovo sistema di qualifica: ogni pilota aveva a disposizione un solo giro lanciato per qualificarsi e tentare di ottenere la Pole Position.

Altra variazione regolamentare per quanto riguarda le Qualifiche nel 2004. Si svolgevano due sessioni, una il sabato e l’altra di domenica. Il pilota che otteneva il miglior tempo nella seconda partiva dalla prima casella della griglia di partenza.

Il 2005 fu un anno ricco di novità. Per quanto riguarda i motori, essi dovevano avere una durata minima di due gare e non una come in precedenza pena arretramento di dieci posizioni in griglia. Subirono modifiche anche gli pneumatici che vennero progettati e costruiti per poter coprire la sessione di Qualifiche e l’intera gara con la riserva di poter essere sostituiti in caso di rottura o di pioggia. Dopo molte variazioni, le qualifiche tornarono a svolgersi con un giro lanciato singolo.

La svolta avvenne nel 2006 quando, per ridurre i costi, vennero introdotti i nuovi motori V8 che rimpiazzarono i “vecchi” V10. La Toro Rosso riuscì ad ottenere una deroga per poter continuare ad usare i V10 con limitatore di giri soltanto per un breve periodo di tempo. I tempi sul giro inizialmente erano parecchio distanti da quelli fatti registrare con i vecchi propulsori ma ci volle ben poco per capire come far funzionare al meglio queste nuove unità e far segnare tempi a volte anche inferiori ai precedenti.

Ulteriori cambiamenti negli anni successivi. Venne limitato il regime massimo di giri motore a 19.000, tornarono le gomme slick che rimpiazzarono quelle aventi delle scanalature sul battistrada e per ridurre ancora i costi venne introdotta una centralina unica chiamata ECU che andava a bandire alcuni sistemi elettronici, uno fra tanti il TC, Traction Control.

Il 2009 vide l’introduzione del KERS un particolare sistema di recupero energia che si attiva in frenata caricando il pacco batterie. Quest’ultimo, a discrezione del pilota, va ad alimentare un motore elettrico che fornisce un potenza extra per pochi secondi al giro, circa 6.

Nel 2010 fu portato a 8 il numero massimo di motori da poter usare in una stagione. Superando questo limite si andava incontro a delle sanzioni in termini di posizioni in griglia. Venne anche abolito il rifornimento in gara, importante fattore che andò ad incidere sulle strategie di gara.

Nel 2011 viene reintrodotto il KERS, vietato nel 2010, e vengono bandite alcune soluzioni tecniche, quali il doppio diffusore. L’aerodinamica inizia ad avere in questi anni un’importanza sempre più grande minimizzando così i meriti del motore, quasi congelato nello sviluppo.

Gli anni successivi vedono la comparsa di nuove soluzioni aerodinamiche, alcune pienamente conformi con il regolamento, altre prima concesse per essere bandite poco dopo.

Arriviamo così ai giorni nostri. Il 2013 rappresenta l’anno del tramonto dei V8 aspirati e la nascita dei V6 Turbo da 1.6 litri. Com’era prevedibile, già dai primi test, le nuove unità presentano non pochi problemi, in parte risolti prima e durante i primi Gran Premi. I nuovi motori, ora chiamate Power Unit , sono dotate di un nuovo componente chiamato ERS che si articola in due parti: una per il recupero dell’energia cinetica chiamata MGU-K  e l’altra dell’energia termica, MGU-H.

La prima, l’MGU-K avrà una potenza doppia rispetto al KERS, ben 120 KW a una velocità di 32 mila giri al minuto.  La secondo invece, l’MGU-H lavorerà in simbiosi con la turbina e potrà esprimere una potenza massima di 90 KW con un regime di rotazione di 120 mila giri. L’energia recuperata verrà accumulata in un pacco batterie e  sfruttata con criteri stabiliti da specifiche mappature della centralina.

Viene anche limitata la quantità massima di benzina a bordo della vettura, 100 Kg, e monitorato il flusso orario di carburante che non può superare i 100 Kg/h per mezzo di particolare sensore chiamato flussometro.

Recenti sono le polemiche di alcune scuderie che ne vorrebbero l’abolizione. Una fra queste la Red Bull che ha presentato un reclamo dopo la squalifica di Ricciardo dopo il Gran Premio d’Australia 2014. Il sensore montato sulla vettura dell’australiano sarebbe stato sostituito secondo la FIA mentre la RB imputa il problema a una non affidabilità dello stesso.

Altri malcontenti sono nati per via del nuovo “sound” dei motori che non piace ai tifosi e nemmeno ai piloti che non gradiscono.

E voi? Che Formula 1 preferite? Quali sono i cambiamenti che apportereste in un momento così delicato?

A voi i commenti.

Gianluca Latina

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21 commenti
  1. man

    9 aprile 2014 at 16:27

    forse mi ripeto.
    si vogliono incentivare minori consumi, bene. ma questa è la formula del più forte, del n°1 e non dei taxi. non è possibile vedere macchine in colonna per non consumare, lasciamo libero il flusso e tariamo il serbatoio. torneremo ai tempi in cui anche prost ha perso la gara per mancanza di benzina una volta, ma faceva comunque a sportellate con senna.
    questa è la F1 e vinca il migliore.

    • gtv916c

      9 aprile 2014 at 20:55

      Proprio per evitare questo io manterrei il flussometro e lascerei il serbatoio libero.
      Il flussometro limita solo la potenza massima a circa 800-850cv cv, non la possibilità di spingerli o meno a tavoletta per l’intera gara. Se vogliamo è la controparte delle limitazioni alla pressione di sovralimentazione degli anni 80.
      Se invece limiti il serbatoio a 100kg e lasci il flusso libero, di sicuro tiri potenze di picco di 1600 cv, salvo poi doverne usare molti di meno durante la gara con l’effetto taxi altrimenti resti a secco dopo 10 giri.
      La vera rottura di questa f1 è che c’è troppa differenza tra mercedes e gli altri.
      Le prestazioni inferiori non sono DI CERTO dovute al motore (che di fatto mette le macchine di traverso) ma al carico aerodinamico ridotto e al peso della vettura che è aumentato a parità di impronta a terra dei pneumatici.

      • Rob-iceman

        10 aprile 2014 at 13:05

        Guarda che negli anni 80 erano dotati di Bi turbo e benzina senza limitazioni. Con gli attuali turbo singolo è impossibile arrivare a potenze se pur di poco oltre i 900cv e ti spiego il perchè:
        Queste turbine di oggi sono piccole e fatte per un volume d’aria limitato, inoltre l’alberino della turbina, oltre che le pale del compressore, si deve trascinare anche il generatore del recupero di energia con tutti gli attriti del caso che ne limitano la velocità di rotolamento, secondo, le benzine non hanno il numero strabiliante di ottani delle benzine degli anni ’80.
        Allora i motori più potenti non erano a singolo turbo ma a doppio turbo, quindi una turbina per bancata di cilindri. Turbine gigantesche capaci di ingurgitare enormi volumi d’aria a pressioni sbalorditive senza il pericolo di autodetonazioni, poichè bruciavano benzine super speciali con numero di ottani elevatissimi.
        Oggi ci sono troppe limitazioni e anche senza flussometro, queste macchine non andrebbero oltre i 100 cv in più e cmq stiamo parlando di potenze utilizzabili completamente solo nell’arco di un singolo giro, perchè come specificato in tante occasioni, si necessita di almeno 2 giri per ricaricare completamente i motori elettrici. E’ questa la vera limitazione di questi motori, l’impossibilità di avere il 100% di potenza per più di un giro… Oltre che queste gomme che danno il 100% per solo un giro e decandono troppo in fretta. Odio questa F1. E’ un nonsenso sportivo…. Un altro paio di gare giusto per sfruttare il mio abbonamento sky e poi se ne vadano al diavolo…

    • Phyl

      10 aprile 2014 at 08:58

      eh si, forse occorrerebbe lasciare il serbatoio libero, tanto poi cmq le squadre sarebbero costrette a diminuire il + possibile i consumi perchè una maggiore efficienza nell’uso della benzina si tradurrebbe in minore peso e quindi + prestazioni…
      limiti così restrittivi come quelli attuali, che costringono a rinunciare ai sorpassi per risparmiare benzina mi sembrano eccessivi…

  2. amico di frederick

    9 aprile 2014 at 17:02

    a sportellate purtroppo non puo’ farlo piu’ nessuno, se dai un colpo di sterzo in piu’ o sternutisci dimenticandoti di chiudere l’ala DRS…nelle gare odierne…quei fenomeni della FIA ti squalificano per tre gare…

  3. Dany_M

    9 aprile 2014 at 17:26

    “Dal 2001 tutti i team furono obbligati a montare sulle proprie monoposto motori V10.”

    Dal 1996 non dal 2001, altrimenti la Ferrari si sarebbe tenuta il V12, quel motore che quando venne provato da Schumi domandò: Come avete fatto a perdere il mondiale con un motore così?

    • shony

      9 aprile 2014 at 19:07

      No dal 2001 fu obbligatorio. Nel 1996 la Ferrari abbandono spontaneamente il V12 reputandolo troppo ingombrante a vantaggio del più compatto V10, architettura che aveva permesso prorpio al Kaiser di conquistare i suoi primi due titoli mondiali con la benetton.

      • andducce

        10 aprile 2014 at 12:27

        Ti correggo, il primo mondiale Shumy lo vinse col V8 Ford, solo l’anno dopo la Benetton passò ai V10 Renault.

      • Rob-iceman

        10 aprile 2014 at 13:09

        Credo tu abbia ragione. Fu la Ferrari ad abbandonarre spontaneamente il V12 convinta della maggiore sfruttabilità del V10. Fu una scelta tecnica non un imposizione.

  4. mattia

    9 aprile 2014 at 17:27

    Complimenti al Signor Gianluca Latina
    Titolo quanto mai azzeccato!

    La F1 tra passato e presente…
    Questa “F1” (è un eufemismo giacchè, viste le scadenti “prestazioni” dovrebbe chiamarsi GP1) infatti NON HA FUTURO.

    GAME OVER.

  5. Dany_M

    9 aprile 2014 at 17:33

    Io personalmente rimpiango la F1 di metà anni 90, quando l’aerodinamica delle vetture era più semplice, le carreggiate erano più larghe e le gomme erano slick. Di tutti i cambiamenti successivi reputo corretti solo quelli sulla sicurezza. Per il resto semplificherei parecchio le vetture e darei più peso all’importanza del pilota. Ritornerei al cambio manuale, niente servosterzo e diavolerie elettroniche, eliminazione totale della telemetria e degli ingegneri che via radio dicono al pilota cosa deve o non deve fare.
    Deve essere F1 dal primo all’ultimo giro e ciò significa tirare al limite le vetture per tutta la durata del gran premio!

    Poco mi importa il resto, vorrei gli ingegneri liberi di progettare motori e vetture, con dei limiti precisi su forma e dimensioni degli alettoni e appendici aerodinamiche. Più aderenza meccanica e meno aerodinamica, unitamente a motori potenti ed efficienti.

    Non voglio vedere sorpassi agevolati da KERS, ERS, DRS o gomme di sughero, ma spettacolo vero in pista dove chi sorpassa è più veloce e chi viene sorpassato magari ha commesso un errore in staccata o in scalata.
    Insomma, ridatemi la F1 di 30 anni fa!

  6. shony

    9 aprile 2014 at 17:35

    Secondo me il problema reale è solo quello dei consumi. Lasciando i piloti senza alcun vincolo se non quello di preservare in alcuni casi gli pneumatici si vedrebbero di nuovo belle battaglie. Per ciò che concerne il sound effettivamente una Formula 1 dovrebbe trasmettere emozioni a 360°. Un aspetto influente è sicuramente quello della svolta ecologica che si è voluta dare. Si potrebbe limitare infatti la potenza derivante dal motore elettrico a soli 60cv, in modo da poter estremizzare quello termico fino a superare la soglia dei 700 cv, ovviamente senza il vincolo dei consumi.
    Non essendo un tecnico, però, non saprei dire se tale potenza possa essere sviluppata da un motore a 6 cilindri di soli 1.6 cc.

    • gtv916c

      9 aprile 2014 at 21:06

      Uno tra i motori più potenti che abbiano mai corso in formula 1 era un BMW 4 cilindri in linea 1,5 (come quello della panda) ma turbo e in qualifica tirava fuori 1300 cavalli.

      • Rob-iceman

        10 aprile 2014 at 13:11

        Bi Turbo. 1 turbina ogni 2 cilindri. Perchè nessuno capisce la differenza tra un turbo singolo e un doppio turbo? Mah… Allora erano tutti biturbo. Garret o KKK gigantesche, mica i giocattolini di oggi

      • gtv916c

        10 aprile 2014 at 21:15

        Eh?
        Non mi risulta assolutamente. mi risulta una sola turbina lato sx.

  7. mattia

    9 aprile 2014 at 18:55

    Una domandina semplice semplice per Mr. Todt, Mr.E. e tutti i sostenitori di questa merd@ di formula ecoelettrica…

    Scusate belli, quanti MWora si sono spesi per illuminare a giorno la pista del Bahrain?? (qualifiche + gara)
    Avete limitato i consumi della benzina distruggendo lo spirito della F1 con tutti sti aggeggi elettrici… e poi si sprecano TONNELLATE di petrolio per produrre l’energia elettrica per illuminare a giorno i circuiti??

    Alla faccia del risparmio energetico e dell’ecologia!!!

    Ipocriti imbecilli.

    • Jess

      9 aprile 2014 at 19:21

      Ipocriti, ecco cosa sono!!! gareggiare di notte, consumando energia elettrica a gogo e poi i piloti devono farsi superare perchè devono risparmiare benzina. La Formula 1 non è questa, sta cosa è un abominio partorito da qualche psicotico! la gente vuole vedere le gare, lo spettacolo, i sorpassi veri, non costretti dalle circostanze e dai consumi; vuole vedere le gare tirate dall’inizio alla fine, non sta cosa. e poi, non ultimo, io vorrei vedere delle macchine spinte da motori veri, non le macchinine elettriche, quelle le avevo pure io col telecomando, quando andavo alle elementari! Vorrei rivedere i 10 cilindri, 3 litri, roba che ok, consumerà, ma chissene, è per lo sport! Per l’ecologia esistono le altre serie! Un motore 1600, anche se portato ad una potenza spaventosa con tutte ste diavolerie elettriche, resta sempre un 1600, le auto con motori di quella grandezza le vendono a 15000 euro…. Vorrei vedere qualcosa che mai potrò avere ne desiderare, auto da corsa vere, non ste cose!
      In più, scusatemi, ma vorrei rivedere auto belle esteticamente, non ste schifezze! Sono ferrarista e tiferò sempre la rossa, la sosterrò anche nelle difficoltà più assurde, ma sta macchina non si può guardare, mi viene il voltastomaco. Lasciamo stare le altre con il pene sul muso, la lotus con due musi, si salva solo la Mercedes… Ragazzi, rivoglio la Formula 1!!!!1

  8. cpJack

    9 aprile 2014 at 22:27

    per il motore avrebbero dovuto fare un v8 2000 cc con doppio turbo ( turbine uguali per tutti ) e tenere il limite dei giri a 15000 senza limitare il consumo , la benzina dovrebbe essere quella necessaria per fare tutta la gara senza limitarsi , oppure serbatoi da 100 litri e la possibilita’ di rifornirsi in gara ma solo per una volta , se il problema e’ l’ecologia allora si potrebbero usare altri carburanti tipo etanolo…dovrebbero togliere gli alettoni mobili e dare le stesse ali a tutti dando piu liberta all’estrattore

  9. cascogiallo89

    10 aprile 2014 at 14:07

    Questa f1 avrebbe il potenziale per farci divertire…tanti piloti di alto calibro e squadre con piloti a pari livelo. Ma ci sono troppe cose che non vanno secondo me:

    1 – Il flussometro: cioè mi volete dire che sport è se un pilota che corre (o per meglio dire dovrebbe correre) deve pensare al consumo di carburante?. Se proprio bisogna limitare il consumo si metta un limite sul serbatoio…ma almeno il pilota può spingere per tutta la gara.

    2 – Le gomme: guardando l’ultimo gran premio mi sono accorto quanto le gomme siano diventate un problema. Ho pensato che se non ci fossero stati tutti questi cambi gomme i vari Ricciardo, Hulk, Perez, Button, Massa, Bottas avrebbero dato vita a duelli SPETTACOLARI. Invece è assurdo che se un pilota si ferma due giri prima dell’altro gli guadagni più di 4 secondi…è veramente ridicolo.

    3 – DRS: vi piacciono i sorpassi con il DRS? a me no!

    4 – Il motore: non perché sia un turbo e neanche perché è un 1600cc ma onestamente ci sono troppe restrizioni su tutto. Sia dal punto di vista progettuale sia per quanto riguarda il limite annuale di motori. Cioè è assurdo che un pilota debba privarsi di una gara (vedi Ham e Vet) perché il motore potrebbe avere un problema pertanto non raggiungere l’obiettivo dei 5 motori a stagione. Poi si parla tanto del sound…ma andate ad ascoltare i vecchi motori turbo e ditemi se il rumore non vi piace…non è solo questione di turbo.

    5 – Le penalità: ormai veramente stiamo rasentando il ridicolo, non si può più sorpassare nè essere sorpassati in tranquillità. Poi la perla è stata la penalità a Ricciardo in malesia. Mi chiedo cosa avrebbero dovuto fare. Cioè il meccanico monta male un pneumatico (errore umano), se ne accorge allorché bloccano il pilota (meglio di così), lo rimandano indietro per sistemare il pneumatico prima che esso possa far danno e che succede? penalità per unsafe release (l’errore umano è inamissibile a questo punto) e come se non bastasse penalità di 10 posizioni in griglia per aver rimandato indietro il pilota!!! (dovevano lasciarlo lì o mandarlo in pista mi chiedo?)

    La F1 la seguo da quando avevo 8 anni perciò la ritengo anche un po’ mia…credetemi che pian piano la vedo sempre meno mia..

  10. Enri

    10 aprile 2014 at 21:59

    Via i limiti di carburante, 10 PU per stagione, ripristinare le regole degli anni 90 in materia di sorpasso e sopratutto i test durante la stagione

  11. forza-rossa

    12 aprile 2014 at 11:51

    ciao a tutti sono nuovo di questo sito ma lo leggo sempre, questa formula 1 e diventata noiosa non si vede più le belle sportellate di una volta e le macchine erano meno sicure ora che sono più sicure appena si toccano scatta la penalità,macchine con questi musi inguardabili e secondo me sono più pericolosi di anni a dietro vedi contatto maldonado lo ha inforcato tipo muletto e no ruota contro ruota,e poi i motori sembrano quelli della motogp,per fare esperimenti per la macchine stradali ci sono altre serie dove provare il recupero di energia ecc… la fromula 1 deve essere come una volta con i bei v 10 o v8 ciao e speriamo che la ferrari si riprende

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