Todt vuole ricavi maggiori per la FIA dalla Formula 1

Todt vuole ricavi maggiori per la FIA dalla Formula 1

L’ultima intervista rilasciata da Jean Todt ha rivelato altri retroscena della tensione crescente tra la FIA e Bernie Ecclestone. Quando il miliardario inglese ha di recente ammesso di essere in contrasto con il presidente della FIA, Todt, sulle regole per i motori di F1 per il 2013, in molti hanno pensato che il vero motivo di contrasto fosse in realtà economico.

Todt ha confermato al Financial Times che sta cercando di ottenere un accordo piu’ vantaggioso ed equo per la FIA in vista del prossimo Patto della Concordia dal momento che l’attuale contratto scadrà alla fine dell’anno prossimo.

Todt ha fatto presente di non essere contento che il suo predecessore, Max Mosley, abbia concesso 10 anni fa ad Ecclestone un’esclusiva di 100 anni sui diritti commerciali della F1 per 360 milioni di dollari, un accordo che va comunque rispettato e non puo’ essere modificato.

Ma per il prossimo Patto della Concordia, Todt ha ribadito che “le cose sono cambiate” negli ultimi anni.

“La tecnologia è cambiata. L’evoluzione ha un prezzo. Dobbiamo assicurarci che i fondi per la FIA siano corretti” ha aggiunto Todt.

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11 commenti
  1. Fernando

    5 aprile 2011 at 13:39

    … sisi, devi assicurarti il futuro, proprio come tutti i politicanti da strapazzo!
    Confermo i miei pensieri: meglio che la Formula Uno cambi padre, campionato alternativo, serio, regolare e con regole semplici cercasi!

  2. Frenk

    5 aprile 2011 at 14:22

    Aiaiai Bernie,la tua fetta di torta è davvero troppo grande!

  3. Bond

    5 aprile 2011 at 15:23

    Basta con sta FIA e vecchioni avidi di denaro. Non se ne uscira mai più se non si fa un campionato alternativo con nuovi regolamenti e persone giovani al comando. La FIA é morta! A quelli non interessano sorpassi spettacolo e novità tecnologiche ma solo sostanziosi conti in banche svizzere. Come si può avere ultraottantenni rembambiti al comando di uno sport così tecnologico!

  4. strige

    5 aprile 2011 at 15:41

    @bond: un mondo governato da dei giovani è solo e soltanto caos. Pensa, pure gli antichi romani c’erano arrivati…aspetta, come è che si chiamavano…ah già i senatori.

    Cmq mi fanno ridere le persone che vogliono un campionato alternativo. Credete sul serio a questa favola? ai top team non conviene per nulla fare un mondiale alternativo e SOPRATTUTTO NON UFFICIALE. Farebbe la stessa fine dell’A1gp, 20-30 ferrari (anzi williams, mi pare che la ferrari doveva produrre le auto ma la competizione è saltata) e al primo problema economica (o non accordo tra le parti, vedesi formula indy) sparisce. Inoltre dove pensi di vederla la “formula 1 alternativa”? in tv? peccato che gli eventi NON-FIA non li trasmettano in televisione, anzi già fanno fatica a trasmettere le competizioni FIA…

  5. giov

    5 aprile 2011 at 17:34

    Un qualsiasi campionato per mantenersi ha bisogno di soldi, soldi che giustamente spetterebbero a chi organizza tale campionato.

  6. Fernando

    5 aprile 2011 at 18:08

    @Strige
    … si che si vuole un campionato alternativo, ma Bernie e soci faranno sempre in modo di non farlo.
    A chiedere i soldi non dovrebbero essere ne la FIA ne Bernie, ma i team che fanno andare avanti lo spettacolo (spettacolo?? mmmmmmm)
    Non lo si fa è un conto, desiderarlo è un altro e credo ci sia poco da ridere.

  7. VelocitàMassima

    5 aprile 2011 at 18:28

    Ah!
    Capito tutto adesso (non che ci fosse molto da capire, ma questa è una conferma).
    Quanti soldi avranno sganciato i costruttori entranti, Volks in primis, al sig. Todt!
    Ma poi non guadagna già abbastanza la maFIA per quello che fa, cioè NULLA?

    Comunque, sono completamente d’accordo con quello che ha detto Fernando e Bond.

  8. Manuel (tifoso Vettel-RedBull)

    5 aprile 2011 at 18:42

    “Max Mosley, abbia concesso 10 anni fa ad Ecclestone un’esclusiva di 100 anni sui diritti commerciali della F1”

    100 anni di diritti? ma è immortale Ecclestone????

  9. terminator

    5 aprile 2011 at 19:05

    @Strige

    Per la Ferrari conviene un campionato alternativo, un campionato con un 1.6 turbo a quattro cilindri serve a poco alla casa di Maranello che nella sua produzione non scendera’ MAI sotto gli otto cilindri e mi pare anche giusto…

  10. LPalessio35

    5 aprile 2011 at 22:08

    mr E deve diminuire drasticamente lo stipendio x il bene della formula 1
    a chi organizza le gare dovrebbe dare la possibilita ad ogni pista la possibilita di trovarsi degli “sponsor personali” e magari una piccola quota dei diritti tv (oggi la formula 1 è piu tv che dal vivo, anche se il fascino delle gare dal vivo è unico) e dare piu soldi anche ai team con magari l’aggiunta di montepremi x piloti e squadre (cm fanno in america e anche in alcuni campionati europei)
    caro Todt l’unica cosa x aumentare lo spettacolo e di mettere un fornitore unico x i freni e stop e farli in modo che lo spazio delle frenate si allunghi e magari fare volanti semplici (limite box, kers, cambio manuale, quello per bere e radio)

  11. Pasquale

    7 aprile 2011 at 15:25

    Io trovo impressionante che Ecclestone un vecchietto di quasi 90 anni e con un piede e mezzo dentro la cassa da morto continui a fare intralazzi per cercare di accumulare quanto più denaro possibile! Ma lui cosa crede? Che è immortale? O che quando morirà i famigliari gli metterano i soldi nella bara per poterli spendere nell’aldila? Io sono del parere( ma è solo una mia opinione!)che la F1 debba essere gestita dalla FOTA cioè l’associazione dei Team. Loro (le scuderie) sanno di cosa c’è bisogno per il bene della F1 e non un vecchio ingordo che pensa più al suo conto in banca che non al futuro di questo sport!

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