Test F1 Barcellona 2, prima giornata: Rosberg si fa sentire al mattino

Seconda la Ferrari di Raikkonen. Terzo Alonso su McLaren

Test F1 Barcellona 2, prima  giornata: Rosberg si fa sentire al mattino

Iniziata nel segno di Rosberg la prima mattina al Montmelo dell’ultima tranche di test invernali è proseguita con un avvicendarsi ai vertici poi conclusosi con il ritorno al top del figlio di Keke, aiutato bisogna dirlo dalle gomme soft montate nella mezz’ora conclusiva.

In una sessione senza grossi colpi di scena con tutti i ragazzi impegnati nel classico lavoro sull’aerodinamica con conseguenti griglie e sensori lumonosi in bella mostra, è stata quindi confermata la grande affidabilità della Mercedes che ha voluto stressare ben bene la W07 raggiungendo 75 giri.

Bene anche la Ferrari. Kimi Raikkonen, a lungo ai box dopo i minuti iniziali, è riuscito comunque ad accumulare un bottino di 39 tornate con il secondo miglior crono di 1’24″863 che per per un po’ gli era valso il comando.

Non male anche la McLaren, terza con Fernando Alonso, autore di 50 giri, 1’25″434, miracolosamente lontana dai guai tecnici.

Molto attiva si è dimostrata anche la Williams con Valtteri Bottas focalizzato su aero work e gomme, capace di coprire 58 tornate, il medesimo numero di Max Verstappen che oggi ha mostrato al mondo la livrea della nuova STR11.

Sesto Nico Hulkenberg con la Force India, soddisfatto del compito svolto e per questo a pranzo prima del tempo.

Ha girato poco ma si è fatta notare la Red Bull con Daniil Kvyat, protagonista di una corposa fumata in pit lane causa un guasto ai freni.

E’ uscita dal box con mezz’ora di ritardo ma ha comunque fatto il suo onesto turno la Haas, ottava con Esteban Gutierrez, davanti alla Sauber C35 inaugurata oggi da Felipe Nasr e alla Renault del danese Kevin Magnussen, competitivo nelle prime fasi ma alla fine plafonato malgrado i 54 giri.

Ha infine compiuto soltanto l’installation lap Rio Haryanto bloccato da una perdita d’olio.

F1GrandPrix.Motorionline.com

Pos. N. Pilota Team Distacco Tempo Giri
1 06 Nico Rosberg Mercedes 1’23″022 82
2 07 Kimi Raikkonen Ferrari +01″814 1’24″836 42
3 14 Fernando Alonso McLaren +02″230 1’25″252 50
4 77 Valtteri Bottas Williams +02″233 1’25″255 58
5 33 Max Verstappen Toro Rosso +02″334 1’25″356 59
6 27 Nico Hulkenberg Force India +02″932 1’25″954 50
7 26 Daniil Kvyat Red Bull +03″205 1’26″227 22
8 21 Esteban Gutiérrez Haas +03″639 1’26″661 23
9 12 Felipe Nasr Sauber +03″901 1’26″923 42
10 20 Kevin Magnussen Renault +03″959 1’26″981 54
11 88 Rio Haryanto Manor +54’32″533 55’55″555 02


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7 commenti
  1. nonnogiaiana

    1 marzo 2016 at 13:29

    SAREBBE BELLO ABBINARE LE MESCOLE AI TEMPI
    CHE DITE ?
    CONTA POCO MA SI HA UNA VISIONE MENO CONFUSA

  2. freddynofear

    1 marzo 2016 at 14:10

    Mercedes spaventosa … non ci resta che sperare nei carichi di benzina ignoti!

  3. Marcocelli

    1 marzo 2016 at 15:04

    Carichi di benzina ignoti 😀 😀

  4. astrovega

    1 marzo 2016 at 15:22

    Coraggio, coraggio. E’ anche un po di pretattica. Anche loro temono la Rossa. Sanno che ha recuperato e cercano di spaventarla sull’unico punto debole di un progetto tutto nuovo, ovvero l’affidabilità.

  5. R.B. Pope

    1 marzo 2016 at 15:58

    Ma quale pretattica. La Mercedes ha spinto perché ha una gran paura, ma non della Ferrari, ma dall’autorevole prestazione di Alonso con la Honda.
    Alonso quest’anno vince il mondiale. Solo lui ha quel “Quid”

  6. Ceppa

    1 marzo 2016 at 18:04

    Quanti commenti senza senso.
    Hanno paura bla bla…. Parliamo di fatti reali: Mercedes ha vinto 16 gran premi su 19 ed ha dominato due anni di fila.
    Chi deve aver paura non è la Mercedes, ma i team che spendono senza limiti rischiando di NON vincere nemmen questa stagione. Questioni di punti di vista, che spesso qui sono unidirezionali, e che non parlano di fatti reali. La Ferrari non ha ancora vinto nulla, così come gli altri team. Chi ha vinto sono solo le Mercedes quindi le parole stanno a zero e i fatti stanno solo da chi vince e guarda gli altri dall’alto di molte vittorie. Leggere che sono impauriti, loro che hanno dominato nel vero senso della parola mi fa ridere. E lo pensa un tifoso che non vede vittorie del proprio team da tanto (troppo) tempo…

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