Sequestrati 3 milioni di euro agli ex gestori di Monza
L'accusa per Ferrari e Viganò è di peculato
di Chiara Rainis14 Luglio, 2014

Il momento negativo dell’Autodromo di Monza prosegue con una vicenda che ha poco a che vedere con lo sport.
In queste ore la Guardia di Finanza ha infatti sequestrato beni, conti e fondi per un totale di tre milioni di euro agli ex vertici dell’ente gestore Sias Enrico Ferrari e Claudio Viganò a seguito di un’indagine per peculato aperta dalla Procura della cittadina brianzola.
Aiutati dalle testimonianze di persone ritenute informate dei fatti gli inquirenti hanno riscontrato come i due, in perfetta collaborazione, avrebbero venduto biglietti in nero ed emesso contratti non trasparenti per l’affitto della pista e per gli appalti alle società di ristorazione, oltre a fatturazioni inesistenti o di cui si sono perse le tracce.
Chiara Rainis
Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui















