F1 GP Baku | Sainz ritrova il sorriso in qualifica: “Finalmente ho brillato”
Lo spagnolo è stato poi penalizzato con una grid penalty di 5 posizioni

Carlos Sainz torna protagonista a Baku. Dopo una stagione complicata e diverse occasioni in cui il pilota spagnolo aveva sottolineato le difficoltà della Williams sul fronte dello sviluppo, la vettura britannica ha mostrato un passo decisamente più competitivo grazie all’atteso upgrade portato in Azerbaijan.
Una prestazione che ha sorpreso lo stesso Sainz, capace di conquistare un posto in Q3 e di riportare la Williams nelle posizioni che contano durante le qualifiche del Gran Premio di Baku.
Sainz sorpreso dalla Williams
Il weekend azero aveva già mostrato alcuni segnali incoraggianti per la Williams, ma Sainz non si aspettava di poter arrivare fino all’ultima fase delle qualifiche.
“È stata una sorpresa anche per noi. Sapevamo che l’upgrade era importante e che ci avrebbe reso più veloci, ma per tutto il weekend non avevo visto la possibilità di arrivare in Q3, almeno fino al giro che ho fatto in Q1”, ha raccontato ai media a Baku.
Proprio quel primo tentativo ha cambiato le prospettive di Sainz. Un giro particolarmente efficace gli ha permesso di capire che la Williams poteva avere il potenziale per puntare a qualcosa di più.
“Ho fatto davvero un ottimo giro all’inizio della Q1 e ho pensato: ‘Forse qui c’è una possibilità di brillare un po’ e di arrivare in Q3′. Da quel momento ho continuato a migliorare e i giri in Q2 e Q3 sono stati fantastici”.
Un risultato significativo per un pilota che, nel corso della stagione, non aveva nascosto la propria frustrazione per il rendimento della vettura.
Sainz: “Mi manca lottare per podi e vittorie”
Sainz ha infatti spiegato quanto sia stato difficile il 2026 fino a questo momento, soprattutto confrontando il livello mostrato dalla Williams con quello della passata stagione.
“Quest’anno abbiamo sofferto molto, siamo stati lontani dal livello che avevamo l’anno scorso”, ha ammesso.
Secondo lo spagnolo, però, le difficoltà della vettura non hanno cancellato la fiducia nelle proprie capacità. Sainz ritiene di aver mantenuto un buon livello di guida durante tutta la stagione e considera la qualificazione di Baku una delle prime vere occasioni per dimostrarlo.
“La realtà è che ho guidato bene per tutta la stagione e questa è stata la prima opportunità che ho avuto per brillare un po’ di più, per mostrare grinta e determinazione e quanto mi manchi lottare per i podi e per le vittorie”.
L’accesso alla Q3 rappresenta quindi un risultato importante, anche se la giornata di Sainz non si è conclusa senza conseguenze.
La penalità complica la gara
Dopo le qualifiche, infatti, Sainz ha ricevuto una penalità di cinque posizioni sulla griglia di partenza. Una decisione arrivata nonostante il pilota fosse inizialmente convinto di aver rispettato la procedura richiesta.
La sanzione rischia quindi di ridimensionare il vantaggio conquistato in qualifica, ma non ha cancellato la soddisfazione per il passo avanti mostrato dalla Williams.
“Che venga penalizzato o meno, oggi abbiamo fatto quello che dovevamo fare, o addirittura più di quanto dovevamo fare. Quindi almeno oggi mi godo questo risultato e domani proverò a conquistare dei punti”.
La Williams ha dunque trovato a Baku una risposta importante sul fronte degli aggiornamenti. Per Sainz, invece, la Q3 rappresenta soprattutto una conferma: quando la vettura gli offre l’opportunità, il pilota spagnolo sente di poter ancora tornare a lottare nelle posizioni che contano.
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