Red Bull, Mark Webber: “Devo lavorare duramente per tornare forte il prossimo anno”

Red Bull, Mark Webber: “Devo lavorare duramente per tornare forte il prossimo anno”

Mark Webber pensa che una migliore prestazione in qualifica e un primo stint forte in gara siano fondamentali per ottenere la vittoria in Formula 1.

L’australiano sta inseguendo la sua prima vittoria della stagione, con solo due Gran Premi rimanenti in calendario, ma capisce dove è carente rispetto al campione del mondo e compagno di squadra Sebastian Vettel.

Anche se il sospetto all’inizio di quest’anno era che Webber stava lottando per prendere confidenza con le nuove gomme Pirelli, il pilota della Red Bull Racing calcola che la sua situazione complessiva è più riferita al fatto di essere troppo indietro nelle fasi iniziali delle gare.

Cosi Webber in una intervista: “Il primo stint della gara, dalla partenza al primo pit stop, è ancora molto importante, quasi quanto lo era negli anni precedenti. Con la differenza che, quando abbiamo avuto in gara il rifornimento si poteva essere flessibili con le strategie, passando da una fermata o due.”

“Al giorno d’oggi è praticamente tutto deciso fin dall’inizio, soprattutto se si corre per le prime quattro posizioni. Ovviamente si può fare un catch-up in gara, come Jenson ha fatto, come ho già fatto troppo volte.”

“Ma in generale, i tre davanti fanno le stesse cose in gara. Se invece si rimane indietro ed è necessario lottare per recuperare, le gomme si degradano rapidamente. In pratica, non ho mai fatto abbastanza nella prima parte della gara.”

Webber crede che la sua situazione è in completo contrasto con Vettel, che è stato molto forte in qualifica ed ha controllato quasi tutti i Gran Premi davanti quest’anno.

“All’inizio della stagione così ho chiaramente ho avuto alcuni problemi di affidabilità che non mi hanno aiutato. Sono contento di alcune cose, ma non ho mai raggiunto il livello dell’anno scorso, soprattutto perché non ho avuto una posizione nel posto giusto nei primi giri. E poi non sono stato abbastanza veloce in qualifica.”

“Seb è esattamente l’opposto di me: molto forte nelle qualifiche del Sabato, molto forte nella prima parte della gara.”

Anche se Webber spera che il divieto sui diffusori soffiati lo aiutera’ dice che non vive nella speranza che le cose cambieranno definitivamente il prossimo anno.

“Le vetture sono molto diverse. Ecco perché mi auguro, dita incrociate, che il prossimo anno, con il divieto sugli scarichi..” ha spiegato. “A volte mi dicevo: cosa diavolo sta succedendo, la più piccola cosa rende la vettura in un modo piuttosto che in un altro.”

“Ma io non voglio vivere nella speranza. Ho bisogno di lavorare duramente per tornare forte l’anno prossimo. Nella prima parte della stagione ho avuto difficoltà con i pit stop, mentre ora no, ma non riesco ancora a trovare un buon ritmo di gara, è come un puzzle. La prossima mossa è quella di essere regolarmente nelle prime file.”

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13 commenti
  1. Ale

    8 Novembre 2011 at 22:22

    L’anno scorso ad Abu Dhabi quasi tutti avrebbero scommesso che vinceva lui il campionato, e mi ricordo gare dove Vettel quasi quasi se lo fumava…poi?
    sono iniziati gli errori…l’avvilimento…la constatazione che Vettel era più veloce, costantemente

    ma cos’è cambiato? le regole, è ritornato il Kers, il DRS, cambiate le gomme, la macchina è cambiata un bel pò…e lui si è adattato? NO, mentre Vettel molto più giovane ha mostrato di essere un gran pilota e un gran collaudatore

    ma Webber non può essere diventato un brocco, non-ci-cre-do

    allora fantastico: torneranno più forti (o molto più) Schumacher-Massa-Webber e Hamilton

    io sono convinto che l’anno prossimo sarà combattutto e saranno Hamilton e Schumacher a farci tanto divertire

    • Michael

      8 Novembre 2011 at 22:50

      Non desidero criticare la tua opinione ma, prima di giudicare un pilota, specie se giovane, buon collaudatore, bisogna vederlo in azione con una monoposto non al top. In quel momento si possono comprendere le sue capacità di sviluppo e personalità nel guidare la squadra.

      • strige

        9 Novembre 2011 at 00:11

        “bisogna vederlo in azione con una monoposto non al top”

        Ormai questa frase sta stufando, dimmi te chi è che ha vinto un mondiale o una gara con una vettura non al top? non mi pare che schumy abbia vinto con la jordan, così come alonso non ha mai vinto con la minardi, così come Kimi con la sauber. Per vincere significa che la vettura lo permette, senza vettura nessun pilota è capace di vincere.

      • Dado (forza Vettel)

        9 Novembre 2011 at 10:24

        Bravo Strige!

        con una vettura “non al top” puoi vincere qualche gara, ma il mondiale è un’unione di
        1) macchina
        2) team
        3) pilota.

        Se manca una delle tre, il mondiale lo perdi di fisso.

      • NR

        9 Novembre 2011 at 22:11

        Caro Michael ti voglio far notare che prima dell’arrivo di Vettel la Red Bull andava quasi se non come una Toro Rosso, secondo da quando è arrivato Vettel la Red Bull ha cominciato a vincere
        sarà questo un caso?

      • Lorenzo

        10 Novembre 2011 at 12:23

        Grazie Srige!!
        Basta con questa storia che è facile vincere se uno ha la macchina migliore!!!Michael ci ha messo 4 anni per riportare la ferrari a vincere il mondiale(ok in mezzo c’è pure l’infortunio) ma poi ne ha vinti 5 di seguito!!!!quindi ho si è ricordato di colpo come si guida o le prime ferrari nn erano all’altezza…..così come Alonso dopo aver lasciato la mclaren e tornato alla renault non ha combinato gran chè!!!
        Ma qualcuno può fare un nome di un pilota divenuto campione del mondo su una monoposto scarsa??io seguo la f1 dal 1993 ed onestamente nn ne trovo uno

      • anonimo

        10 Novembre 2011 at 15:07

        nr senza newey ma con vettel non pensare che la red bull avrebbe vinto i mondiali

      • ridas22

        11 Novembre 2011 at 15:02

        Ma ragazzi, Vettel sulla Toro Rosso andava come un fulmine, e non era certo un top team!

  2. Taton-Sic

    9 Novembre 2011 at 10:59

    Forza Mark!!!!!!!!!!

  3. sergio

    10 Novembre 2011 at 00:08

    mamma ti giuro che l’hanno prossimo mi impegnero’ di piu’ !!!!!!!!!

  4. mark webber fan

    10 Novembre 2011 at 14:44

    Tutti a criticare Mark senza capire …
    Lui dice che il suo problema sono le qualifiche e le prime fasi di gara.
    Nelle qualifiche ogni cosa deve essere al top, nelle prime fasi di gara c’è il peso del pieno di benzina.
    Tradotto:
    Quest’anno con la re-introduzione del Kers Mark pesa troppo.
    E’ arrivato a 74 Kg ma meno non può fare.
    Vi ricordo Kubica nel 2009 spesso era dietro ad Heidfeld in qualifica e spesso la sua BMW non utilizzava il Kers mentre Nick si.
    Perche i problemi di Kers hanno bersagliato più Mark che il baby-viziato???
    Neanche nel 2009 con una gamba avvitata Mark era così distante dal tedeschino

    • santanigro

      11 Novembre 2011 at 12:42

      analisi perfetta, ma predichi nel deserto, ormai la gente è convinta che vettel sia un fenomeno.

  5. ridas22

    11 Novembre 2011 at 15:04

    E’ praticamente l’intervista che gli ha fatto Autosprint. Mi è dispiaciuto molto che quest’anno non abbia potuto competere con Vettel, anche per lo spettacolo a livello di campionato piloti. Ormai sembra sempre di più che abbia sciupato l’occasione della vita nel 2010, un po’ come fu per Irvine il 1999.

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