Prost: “La F1 ha bisogno di piloti come Raikkonen”

Il campione francese plaude alla scelta Ferrari che ha da poco rinnovato con il finlandese

Prost: “La F1 ha bisogno di piloti come Raikkonen”

Alla vigilia del GP di Silverstone la Ferrari ha annunciato il prolungamento del contratto di Raikkonen per il 2017, una notizia che a molti detrattori del finnico ha fatto venire il mal di pancia ma di certo non ad Alain Prost che invece parlando a Canal + ha definito la decisione del Cavallino come la migliore possibile.

“Kimi è un’icona. Un personaggio unico e la F1 ha bisogno di lui” – ha detto il Professore.

“Riguardo la scelta della Scuderia era ovvio che avrebbe preso quella strada considerate le nuove regole che entreranno in vigore, inoltre mettere vicino a Vettel un giovane in una fase che permane di ristrutturazione interna sarebbe stato destabilizzante” – ha analizzato il 61enne.

“Bisogna pure considerare che ora a causa della crescita della Red Bull Maranello non è più la seconda forza del mondiale e ad esempio in Inghilterra l’abbiamo vista in bagarre con la Force India. Una stagione di calma sarà di conseguenza necessaria per tornare al livello che meritano”.

Chiara Rainis

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22 commenti
  1. Weih

    19 Luglio 2016 at 18:53

    al di là del fatto che la F1 avrebbe bisogno di tante altre cose, mi chiedo che senso abbia avere dei piloti come Kimi in griglia, se poi tanto non gli dai la possibilità di esprimersi al 100%. in questo momento se al posto di Raikkonen ci fosse un altro qualunque, non si vedrebbe granchè di differenza, fra limiti, restrizioni, risparmi, safety car in partenza e gomme assurde…

  2. michele

    19 Luglio 2016 at 20:45

    La F1 ha bisogno di piloti come Senna.

  3. iceman82

    19 Luglio 2016 at 21:12

    Senna è un pilota a mio avviso sopravvalutato.
    Essere morto in pista sicuramente ha contribuito ad alimentare la sua leggenda. Altri piloti hanno vinto più di lui, ma non vengono ricordati come lui.
    io credo che kimi paghi parecchio questa formula 1 fatta di elettronica ed areodinamica.
    Con le “vecchie macchine”, il “vecchio v8”, lui si esprimeva al meglio.
    Non è stato molto fortunato, avrebbe potuto vincere 3 mondiali.
    Io credo che quest’anno sarà davanti a Vettel

    • michele

      19 Luglio 2016 at 23:55

      Senna in realtà è un pilota sottovalutato.

      Oggi uno come lui arriverebbe in F1 a 14 anni e non perderebbe anni ed anni nelle retrovie ad aspettare che Piquet o Mansell o Prost si decida ad andare in pensione.

      Oggi uno come Senna vincerebbe 20 titoli mondiali, e guadagnerebbe molto di più di quello che guadagnava, seppure tanto per allora.

      Uno come Senna verrebbe messo al posto di Lauda in 10 minuti,
      Senza attendere anni, la scadenza dei contratti sponsorizzati.

      Insomma di Senna uno solo ci fu.

    • michele

      19 Luglio 2016 at 23:58

    • Ray74

      19 Luglio 2016 at 23:58

      Sono d’accordo sul fatto che starà davanti a Seb ma…lasciatelo dire che a Senna lo ricordo in mc Laren(non prima): era una leggenda già molto prima di morire ed aveva un casino di fans anche in Italia!

    • f1erally

      20 Luglio 2016 at 01:20

      iceman82 . quanti anni hai?
      hai visto i GP ai tempi in cui c’ era ancora Senna, Mansell, Prost, Piquet??
      no perchè quello che dici mi sà di quello che giudica dalle statistiche…

      Lascia stare i numeri delle vittorie, magari quello delle pole position, ma devi rapportare tutto a quegli anni e con quali macchine ha cominciato a farle quelle pole position Senna…

      Che gare ha vinto, con quale macchina ed in quali condizioni…

      ecco, se fai questa statistica allora puoi parlare, ma se mi paragoni le vittorie di Senna a quelle di Hamilton oggi o Vettel in Red Bull allora non c’ è alcun ragionamento che possiamo fare…

      le statistiche possono essere molto bugiarde nell’ automobilismo…

      • michele

        20 Luglio 2016 at 10:07

        Devo dire che il tempo uccide davvero tutto.

        Da questi post e da come vengono votati,

        mi rendo conto che ormai sono vecchio,

        e che quei ricordi di un pilota che probabilmente è stato il più forte di tutti i tempi,

        ormai non sono di queste generazioni nuove.

        Sono terrorizzato al pensiero che un giorno un giovane nel 2030 potrebbe dire che Vettel era

        …più forte di Senna perché ha vinto un mondiale in più.

      • iceman82

        20 Luglio 2016 at 12:22

        Ho 34 anni, ho letto, ho visto. Mi sono informato.
        Non ho scritto che Senna è una pippa, ma solo che è sopravvalutato. Tutto qui.
        Ho scritto tante volte che sono un nostalgico della vecchia F1, in cui contava più il pilota che la macchina. Penso che molti di quei piloti, oggi, vincerebbero parecchio, ma penso anche che in questa F1, i piloti della “vecchia guardia” farebbero fatica. Perché? Elettronica, divari tecnici (vetture) troppo ampi, gomme, impossibilità di fare test (vi ricordate schumacher a Maranello?).
        Lo vediamo anche oggi. I piloti della vecchia F1 – Schumacher, Raikkonen, Alonso – hanno fatto una grande fatica con il passaggio a questa “nuova f1”. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
        Dico solo che per me il più grande di tutti è stato Schumacher, che ha guidato spesso macchine inferiori, e ha vinto. Poi, alla gente, piace più Senna, perché più personaggio.

      • michele

        20 Luglio 2016 at 15:10

        Ti sbagli.

        Senna era un mostro.

        Era diventato un personaggio perché il suo magnetismo era infinito.

        Aveva doti sovrumane e queste trasparivano dal suo volto.

        Riusciva a far volere macchine inguidabili e chi stava davanti al video o sulla pista vedeva cose incredibili.

        Un giorno decise di uscire dal giro, si tolse il casco quando stava sulla griglia di partenza,

        e volò via.

        Ayrton aveva sentito il pericolo, perciò si tolse il casco…(non l’aveva mai fatto);

        anche quel giorno a modo suo aveva stupito il mondo intero.

      • iceman82

        20 Luglio 2016 at 23:32

        Senna era un personaggio perché così lo hanno dipinto: bello, di famiglia ricca, rappresentava a pieno di anni che viveva.
        Schumacher, invece, no: di umili origini (per non dire di basso proletariato), schivo, poco incline ad apparire e parlare di sé, una moglie normale (non una top model), un cane non di razza che si portava sempre dietro. Un grande lavoratore – ricordo i suoi 300 giri a fiorano.
        Non ho mai discusso che sia stato uno dei più grandi, ma per me altri sono superiori a lui. Tutto qui.
        Quanto al personaggio, al suo essere vincente, bisognerebbe chiedere a Brundle in Formula 3 o a Prost: al di là del famoso contatto, mi ricordo un gp di S. Marino, dove i due si erano fatti una promessa e l’unico a mantenerla fu Prost.
        Ecco, purtroppo, in Italia, la morte ha il potere di”ripulire” l’immagine di una persona e redimere i suoi peccati: è stato UNO DEI PIU’ GRANDI – non IL più grande a mio avviso – e quella di Imola fu una tragedia, che sicuramente ha contribuito ad alimentare il suo mito.

    • Doesntmatter72

      27 Luglio 2016 at 09:15

      Con tutto il rispetto Senna fu sicuramente un grandissimo pilota, ma pur sempre un uomo…

      Schumacher, più giovane di lui, era al suo livello e se il brasiliano non fosse morto, avrebbe dovuto cedere il passo…

      Esattamente come Prost, che era allo stesso livello del brasiliano, ma più vecchio e alla fine dovette cedere il passo…

      Esattamente come Alonso che anche a detta di Briatore, era allo stesso livello di Schumacher…

      Esattamente come Hamilton che addirittura già al debutto era allo stesso livello dello spagnolo…

      Corresse ora, Senna farebbe davvero tanta fatica…come tutti. Altro che mostro!

  4. pippo

    19 Luglio 2016 at 22:58

    La f1 nn ha bisogno di fighetti, baby prodigio e superestar costruite. Ma di gente professionista e carismatica, che faccia credere questo sport come qualcosa d’impossibile, ma nn per soldi, ma per chi ha le palle.

    • iceman82

      20 Luglio 2016 at 23:36

      sono d’accordo con te, ma diamo a questi piloti la possibilità di farlo.
      Voglio dire…queste partenze con le safety car, sono oscene. Per non parlare dell’impossibilità di fare test “privati” da parte delle scuderie.
      Iniziamo a cambiare i regolamenti, e vedrai che finalmente torneremo ad una f1 migliore.
      Bisogna far tornare al centro del meccanismo l’uomo, il pilota, la sua voglia, il suo rischio, la sua intelligenza.

  5. Ceppa

    20 Luglio 2016 at 03:40

    Ora, che io abbia una forte antipatia verso una scuderia è’ ben noto. Ma mai, mai, mai e poi mai sminuirei il valore di un pilota come Ayrton. Ce ne vuole per arrivare a dire una fesseria del genere e mi limito perché mi bloccano il post. Ci sono piloti e vetture da leggenda che un semplice tifoso NON PUÒ rinnegare in questo sport. Al di là del tifo. Come nel calcio con alcuni campioni si deve andare oltre alla maglia. Le persone che mi paragonano Senna con i campioni di oggi mi fanno ridere e mi fanno capire quanta gente è veramente la classica tifosa da bar e televideo. Assurdo denigrare la sua figura, quando faceva pole e vinceva con vetture scarse andando davanti a chi aveva F1 ben più performanti. Senna era unico, come i campionati dove in pista trovavi molti campioni del mondo a sfidarsi con la reale possibilità di fare grandi cose a turno durante la stagione. Oggi se non hai la macchina non vai da nessuna parte. Chiedere ad Alonso e Vettel per esempio. Ora anche ad Hamilton negli ultimi anni McLaren. Dal 2008 ha dovuto aspettare il 2014 per DOMINARE la stagione mondiale……. Come si fa a sminuirne l’immagine. Mi chiedo, come si fa. Sono comunque concorde con chi dice che Kimi non è messo alla pari di Vettel per giocarsi il mondiale, ma do anche una risposta a queste persone che criticano la F1 in generale dicendo che la causa sono solo i regolamenti: i soldi. Vi attaccate a scuse che non stanno né in cielo né in terra. Lui ha firmato e ha accettato la condizione del team. Quindi, scelta tutta sua e del suo IBAN che a fine mese viene usato per ricaricare il conto senza dover lamentarsi. Quindi, cerchiamo di analizzare meglio le cose e di avere delle opinioni costruttive e intelligenti. Senna sopravvalutato……….. Ci mancava questa……

  6. GP

    20 Luglio 2016 at 08:28

    A mio avviso ciò che distingueva Senna dagli altri piloti, soprattutto quelli attuali, è la dedizione che aveva verso questo sport, lui passava ore con i meccanici e voleva sapere tutto della sua macchina, percorreva le piste a piedi per capirne a pieno le caratteristiche, insomma era uno che viveva per le corse.
    Adesso abbiamo alcuni buoni piloti, ma viziati e più attenti alla mondanità e ai soldi.
    Io credo che un pilota ha un momento magico nella sua carriera, quando i sensi sono quelli della gioventù e l’esperienza di un veterano, se a queste cose ci aggiungi l’intelligenza e la fame di vittorie allora hai il grande campione.
    La Ferrari non ha mai investito sui giovani e si è trovata spesso piloti sbolliti, poi ritengo la politica delle seconde guide qualcosa di aberrante, un misto di quella italianità stupida e di politica aziendale.
    Kimi è vecchio e demotivato e per me è come se la Ferrari fosse zoppa, inoltre non è di nessun stimolo a Vattel, che mi sembra che negli ultimi tempi si stia addormentando anche lui.
    Brutta Ferrari…

  7. Magu

    20 Luglio 2016 at 12:37

    Donington ’93….riguardatevi quel g.p. corso da Senna con una McLaren nettamente interiore alle Williams…poi tornate a dire che è un sopravvalutato….

    • iceman82

      20 Luglio 2016 at 23:04

      Michael Schumacher, gp del belgio 1995: Schumacher parte 16esimo. Rimonta. Su pista BAGNATA, con le gomme D’ASCIUTTO, tiene dietro damon hill che aveva GOMME DA BAGNATO.
      io non ho mai visto una cosa del genere.

      • f1erally

        21 Luglio 2016 at 11:17

        Grande gara, non c’ è dubbio, ma se analizzi la macchina che aveva Benetton superiore, non solo nel 1994 ma addirittura nel 95 ha avuto anche il Renault molto più potente, come aveva già la Williams, ed analizza anche un altra cosa: Schumacher è stato molto fortunato a correre in un lasso di tempo dove i più grandi campioni si sono tutti ritirati quasi nello stesso momento, tranne Senna che è morto, Piquet, Prost, Mansell, Senna, con chi diveva misurarsi Schumacher?? con Damon Hill?? chiaro che avrebbe fatto la storia… ed i record…
        Ma Schumacher è stato un superCampione di sicuro, ma non per le statistiche, ma per le vittorie assurde che otteneva con la Ferrari dal 1996 al 1999, lottando anche per il Mondiale dal 1997 al 99, con macchina che non meritava… analizza sempre il mezzo e che piloti corrono in quel momento…

  8. michele

    20 Luglio 2016 at 15:14

    Ayrton Senna VS Schumacher, Prost, Hill, etc.. in Donington 1993:

    https://www.youtube.com/watch?v=3GOEorrE4mY

    • f1erally

      20 Luglio 2016 at 17:18

      ma quante gare come questa, sorpassi impossibili in posti impossibili, difese all’ ultimo sangue a prescindere dell’auto dell’ avversario, rimonte e pole position a valanghe anche con macchine inferiori, anche negli anni dei non Mondiali del 1985-86-87 1992-93-94…

      già dall’ anno dopo del suo debutto “con gara magica a Monaco” nell’ 1985 con la Lotus cominciano le pole position e vittorie sull’ acqua…
      con 16 GP a stagione è giusto ricordare…

      perchè ora se hai una macchina fortissima sei avvantaggiato per 3-4 gare in più è fà anche tantissimo questo per le statistiche…

      ma la vera magia era a vederlo guidare, a vedere l’ ultimo giro di qualifica quando dava 1,2 sec al secondo, quando già si sentiva la pole in tasca…

      mamma mia che traiettorie, io impazzivo a vederlo guidare…

      sopravvalutato…

      Gesù…

      • michele

        20 Luglio 2016 at 18:29

        Era unico e mi manca tanto!

        Ci sono dei giorni che mi sveglio e penso a lui,

        e come un vuoto incolmabile nella mente,

        e pensi magari fosse ancora qui, girando tra i box,
        per portare la sua esperienza il suo carisma.

        Avrebbe fatto tante cose utili per l’Umanità,
        ne sono convinto…

        Addio Ayrton!

        abbiamo visto correre i Giganti della F1 e non lo sapevamo…

        https://www.youtube.com/watch?v=yCAUsF2bDwM

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