Magneti Marelli offre il KERS alla F1 per un 1 milione di dollari

Magneti Marelli offre il KERS alla F1 per un 1 milione di dollari

Magneti Marelli avrebbe offerto il suo sistema KERS ai team di Formula 1 ad un prezzo di un milione di dollari a stagione.

La compagnia di Sesto San Giovanni, parte del Gruppo Fiat e specializzata in sistemi elettronici, è stata coinvolta nello sviluppo della tecnologia di recupero e riuso dell’energia cinetica utilizzata dalla Ferrari nella scorsa stagione.

Nelle scorse settimane si è appreso che la Sauber, che utilizza già i motori Ferrari, sta valutando l’utilizzo del KERS della Magneti Marelli per il prossimo anno, così come la Red Bull, il cui motorista Renault ha già utilizzato il sistema dell’azienda italiana nel 2009.

Anche Toro Rosso, Virgin, Lotus e HRT potrebbero montare lo stesso KERS.

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14 commenti
  1. vincenzo

    6 Agosto 2010 at 13:27

    A riprova che la scusa dei costi è solo una scusa che mi lascia sempre più perplesso.

  2. vincenzo

    6 Agosto 2010 at 13:29

    A riprova che i costi sono solo una scusa che mi lascia sempre più perplesso.

    Altrimenti arrivano i laureati!

  3. D-Lord

    6 Agosto 2010 at 13:46

    Appunto… voglio proprio vedere come i nuovi team faranno a commprare questo pezzo se hanno paura di non finire la stagione! Senza contare che senza test non possono sviluppare più di tanto soluzioni alternative e si è visto benissimo l’anno scorso quanto sia stato inutile ai team il kers a favore di tecnologie molto più semplici ma soprattutto molto più economiche!

  4. Mattia

    6 Agosto 2010 at 13:49

    @vincenzo: 1 milione di dollari per il KERS per una scuderia di Formula 1 non sono tanti.

  5. Andrea

    6 Agosto 2010 at 14:29

    In effetti 1 milione di dollari è un vero prezzo politico!
    Credo che per una modifica da 2 o 3 decimi al giro molti team sarebbero disposti a spendere molto ma molto di più!

  6. Daniele

    6 Agosto 2010 at 14:37

    Avevo sentito parlare di 1,5 milioni come prezzo ‘politico’ della fornitura, quindi l’offerta di magneti marelli è piu’ che buona, oltretutto è un sistema collaudato.

  7. vincenzo

    6 Agosto 2010 at 15:03

    Vero che 1milione di dollari per un team non sono poi tanti(qualcuno forse non arriva a fine stagione)ma contrasta con qyello che asserisce la FIA prima con Mosley e adesso con Todt non saprei.

  8. strige

    6 Agosto 2010 at 16:44

    Che senso ha rimettere il kers OBBLIGATORIO (mi pare) su tutte le vetture? Tutti avranno la stessa tecnologia il che la rende inutile. Cioè, quando il pilota A lo attiva per superare il pilota B, allora pure il pilota B lo preme per non essere superato…non vedo il senso di reinserirlo. Piuttosto creerei 2 gruppi di vetture, ad esempio chi vuole il kers non può avere f-duct (o qualsiasi diavoleria che dia lo stesso vantaggio ma in modo diverso). In questo modo tra vetture diverse, ci saranno sorpassi…

  9. Turbokers++

    6 Agosto 2010 at 16:53

    Certo montare il kers del 2009, con le stesse
    regole castranti del 2009 non serve a nulla,
    montare il kers deve portare dei vantaggi,
    se no è meglio lasciar perdere.
    Se si vuole inserire il Kers, non devono
    mettere limiti di potenza del kers, ne di
    utilizzo, a queste condizioni allora il
    kers può fare la differenza.

  10. vincenzo

    6 Agosto 2010 at 19:05

    Allora svincolare il regime dei motori ? non sarebbe più interessante.

  11. vincenzo

    6 Agosto 2010 at 19:06

    Regime di rotazione ,dovrei essere rimproverato

  12. FRANCESCO

    6 Agosto 2010 at 19:37

    dobiamo parlare allora della ferrari che per far funzionare sto dannato kers a speso oltre i 60 milioni di dollari!!

  13. D-Lord

    7 Agosto 2010 at 09:46

    Appunto e non solo lei, quindi questa riduzione dei costi mi sembra sempre di più una baggianata, senza contare che ci saranno altri grossi cambiamenti per la reintroduzione del turbo con altri costi!

  14. vincenzo

    7 Agosto 2010 at 13:19

    Già il turbo,altri soldi alla faccia dei costi e della crisi.

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