La marca di pneumatici coreana Kumho pensa alla F1

La marca di pneumatici coreana Kumho pensa alla F1

La Kumho non fa mistero della sua intenzione di entrare in F1, in futuro. Si dice che la marca di pneumatici sud-coreana, nonostante non vanti alcuna esperienza in F1, abbia scritto una lettera alla FIA con l’intenzione di entrare nel circus motoristico, alla notizia della futura dipartita della Bridgestone, da questo sport, alla fine del 2010.

Recentemente, la Pirelli ha vinto la gara per essere l’unica fornitrice di coperture, dal 2011 al 2013.

Ma il capo esecutivo della Kumho Tires, Jung-Ho Kim, ha dichiarato che la sua società è all’apice negli sport motoristici e che la giovane marca dimostrerà le sue abilità tecniche.

“Noi non siamo decisamente dei nuovi arrivati, nella nostra breve storia siamo tra la top ten dei marchi intenazionali di gomme; abbiamo bisogno di competere nel mercato globale con la nostra potenza tecnica, e il motor sport è l’area dove possiamo mostrare tutto il nostro potenziale” ha detto al Tyres and Accessories magazine.

Kumho è già un nome stimato nel mondo della F3, e Kim suggerisce che il prossimo obiettivo sarà la F1.

“Abbiamo già completato lo sviluppo per le gomme di F1 nel 2007, e adesso speriamo nell’opportunità di entrare in questo grande mercato il più presto possibile” ha detto.

Un altro fornitore di pneumatici coreano è stato recentemente collegato alla F1, Hankook, ma Kim ha insistito che la Kumho “è l’unica compagnia coreana, con una propria tecnologia, in grado di produrre pneumatici per le vetture di F1.”

Davide Cantire

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10 commenti
  1. Previ

    2 ottobre 2010 at 19:09

    Speriamo che si torni a due fornitori di gomme!!

  2. gc.it

    2 ottobre 2010 at 21:22

    Ma l’avranno capito che devono aspettare almeno tre anni? Mi pare che non stiano seguendo con tanta attenzione quello che succede in f1

  3. Strige

    2 ottobre 2010 at 21:53

    non so perchè ma io sti coreani li vedo bene in prospettiva futura, non solo in fatto di gomme ma anche di vetture. Basta ricordare la KIA, auto che fino a 4-5 anni fa faceva letteralmente schifo, adesso è una delle migliore marche in circolazione (auto medie, non fraintendetemi), ma soprattutto ha un’affidabilità mostruosa (basta vedere i 7 anni di garanzia)

  4. flavio santini

    2 ottobre 2010 at 22:55

    basta che si decidano.. per me va benissimo, anzi vorrei che ci fossero anche 3 o 4 fornitori di gomme, però è ovvio che se sono in 2 a fornire gomme, i costi aumentano… (per me la F1 non deve guardare ai costi, ma solo alla tecnologia e allo sviluppo)

  5. Iorek

    3 ottobre 2010 at 09:05

    Alla faccia dei costi.

  6. Andrea

    3 ottobre 2010 at 14:26

    @ flavio santini

    Giusto! Sono d’accordo! Alcune limitazioni degli ultimi anni sono ridicole per la Formula 1. Il parco chiuso prima di tutto. Ricordo che negli anni 80-90 si poteva ribaltare l’esito della gara e di una cattiva qualifica nella notte con il “semplice” lavoro dei meccanici!

  7. Daniele

    3 ottobre 2010 at 16:53

    Brh un produttore pneumatici coreno potrebbe essere legato a maggior introiti per il famoso Coreodromo, quindi potrebbe essere che ci stiano pensando seriamente.

  8. nando

    4 ottobre 2010 at 11:28

    io spero che rimanga solo 1 fornitore, qualunque sia.
    Quando c’erano 2 fornitori, le gomme erano troppo determinanti

  9. schubaffo

    6 ottobre 2010 at 07:47

    d’accordo con Nando…. nel 2004 la Ferrari ha stradominato e nel 2005 è scomparsa per merito/colpa di Bridgestone vs Michelin… le gomme incidono troppo sulla peformance e io preferirei un unico fornitore, come adesso

  10. Daniele

    6 ottobre 2010 at 13:57

    Vabè il 2005 puoi anche non prenderlo in considerazione.
    Che era un campionato di F1 quello?

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