GP Italia, Gara: Hamilton vince davanti ad uno scatenato Perez

Terzo posto per Alonso e quarto posto per Massa

GP Italia, Gara: Hamilton vince davanti ad uno scatenato Perez

Lewis Hamilton vince il Gran Premio d’Italia, restando al primo posto praticamente per tutta la durata del Gran Premio. Al secondo posto si piazza il sorprendente Sergio Perez, il quale,partito da metà schieramento

Alla partenza Hamilon mantiene il primo posto, mentre Massa sopravanza Button il quale, nonostante un tentativo di riprendersi la posizione alla variante della Roggia, deve accodarsi al ferrarista. Seguono Schumacher, Vettel, Raikkonen e Kobayashi. Alonso guadagna subito due posizioni su Di Resta e Rosberg che invece scivola al dodicesimo posto. Subisce la stessa negativa sorte del tedesco Mark Webber che viene sfilato da Senna, decimo, Perez, undicesimo, e Ricciardo, tredicesimo. Nelle retrovie avviene un solo leggero scontro tra la HRT di Karthikeyan e la Marussia di Glock. Nei giri successivi Alonso prosegue il suo recupero superando nell’ordine Kobayashi, Raikkonen e Schumacher, questi ultimi alla prima variante. A centro gruppo, Webber cerca una difficile rimonta, così come Rosberg, che però deve difendersi da un arrembante Bruno Senna, il quale però all’8° giro subisce una toccata da parte di Paul Di Resta alla Roggia finendo fuori dalla pista e rientrando così alle spalle di Webber.  Il primo ritiro vede protagonista Vergne che va in testacoda alla prima variante saltando sul cordolo e rompendo le sospensioni. Al 17° giro Perez supera Raikkonen che è anche il primo a fermarsi ai box, seguito da Rosberg. Al 18° giro Hamilton è saldamente al comando: dietro di lui Massa, Button, Vettel, Alonso, Schumacher, Perez, Webber, Kobayashi, Di Resta, Senna, Ricciardo, Hulkemberg, D’Ambrosio, Rosberg. Schumacher si ferma ai box, mentre Felipe Massa viene superato da Button. Al 20° giro il brasiliano della Ferrari effettua la sua sosta e si rtrova 11°. Vettel e Alonso si fermano al 21° giro uscendo quasi appaiati, con la Red Bull che rientra in pista in mezzo alle due Rosse, alle spalle di Massa. Al 23° giro tocca a Webber, mentre Massa passa Ricciardo il quale viene superato anche da Vettel e Alonso. Tocca anche a Button la sosta in pit lane ed esce al 3° posto davanti a Massa che nel frattempo sopravanza Senna, il quale al pari di Perez, secondo, non si è ancora fermato. La Williams subisce presto il sorpasso anche degli inseguitori Vettel e Alonso. Hamilton effettua il suo pit stop ed è secondo dietro a Perez. Raikkonen guadagna una posizione su Hulkenberg e Rosberg va dritto alla prima variante. In un tentativo si sorpasso su Vettel, la vettura di Alonso va sulla terra, ma lo spagnolo riesce a mantenersi in pista. La manovra di Vettel viene messa sotto investigazione. Al 29° giro Hamilton si riprende la testa della corsa su Perez che ancora deve effettuare il pit stop, e Alonso si sbarazza di Vettel salendo in 5° posizione. Al 30° giro si ferma Perez e la classifica è la seguente: Hamilton, Button, Massa, Alonso, Vettel, Schumacher, Raikkonen, Perez, Rosberg, Webber, Di Resta, Kobayashi, Maldonado, Ricciardo, Senna, Hulkenberg, Kovalainen, Petrov, D’Ambrosio, Pic, Glock, De La Rosa e Karthikeyan. Al 32° giro Vettel viene penalizzato con un drive through che viene effettuato tre giri più tardi, portando il tedesco alle spalle di Webber all’ottavo posto. Al 34° si ritira Button per un problema tecnico. Al 36° giro Perez passa Raikkonen, ma alla curva successiva il finlandese si riprende la posizione. All’inizio del 37° giro il messicano, che continua a inanellare giri velocissimi, riprende la Lotus di Raikkonen che al giro seguente viene superata anche da Rosberg, mentre le due Red Bull si danno battaglia. Al 40° giro Alonso supera Massa ed è secondo, dietro ad Hamilton che prosegue senza problemi la sua marcia verso la vittoria. Alle spalle dei primi tre, Perez è sempre più vicino alle Ferrari, mentre dietro seguono Raikkone, Vettel, Webber, Di Resta, Kobayashi, Schumacher, Ricciardo, Rosberg, Senna, Hulkenberg, Maldonado, D’Ambrosio, Kovalainen, Petrov, Pic, Glock, De La Rosa, Karthiheyan. Al 44° giro Perez supera Massa alla Parabolica, mentre al 47° sopravanza anche Alonso alla curva Ascari. Al giro successivo le Mercedes superano rispettivamente Di Resta (Schumacher) e Kobayashi (Rosberg). Vettel si ritira sul poco dopo la linea del traguardo per un problema tecnico all’alternatore, già segnalato in precedenza. Webber fa un errore all’Ascari e va in testacoda, venendo sopravanzato da Rosberg e Di Resta, per poi rallentare vistosamente al giro seguente, ritirandosi. Anche Nico Hulkenberg abbandona la gara rientrando in pit lane per noie tecniche. Al traguardo vince Hamilton, seguito da Perez, Alonso e Massa. A punti anche Raikkonen, Schumacher, Rosberg, Di Resta, Kobayashi e Senna.

Pos  Pilota        Team                       Tempo
 1.  Hamilton      McLaren-Mercedes           1h19:41.221
 2.  Perez         Sauber-Ferrari             +     4.356
 3.  Alonso        Ferrari                    +    20.594
 4.  Massa         Ferrari                    +    29.667
 5.  Raikkonen     Lotus-Renault              +    30.881
 6.  Schumacher    Mercedes                   +    31.259
 7.  Rosberg       Mercedes                   +    33.550
 8.  Di Resta      Force India-Mercedes       +    41.057
 9.  Kobayashi     Sauber-Ferrari             +    43.898
11.  Senna         Williams-Renault           +    48.144
12.  Maldonado     Williams-Renault           +    48.682
10.  Ricciardo     Toro Rosso-Ferrari         +    50.316
13.  d'Ambrosio    Lotus-Renault              +  1m15.861
14.  Kovalainen    Caterham-Renault           +    1 giro
15.  Petrov        Caterham-Renault           +    1 giro
16.  Pic           Marussia-Cosworth          +    1 giro
17.  Glock         Marussia-Cosworth          +    1 giro
18.  De la Rosa    HRT-Cosworth               +    1 giro
19.  Karthikeyan   HRT-Cosworth               +    1 giro
20.  Webber        Red Bull-Renault           +    2 giri
21.  Hulkenberg    Force India-Mercedes       +    3 giri 
22.  Vettel        Red Bull-Renault           +    6 giri

Giro piu' veloce: Rosberg, 1:27.239

Non classificati / ritirati:

Driver        Team                         al giro
Button        McLaren-Mercedes                 32
Vergne        Toro Rosso-Ferrari                8 



Classifica piloti e costruttori aggiornata a dopo il gran premio di Italia, round 13:

Pilota:                      Costruttori:             
 1.  Alonso       179        1.  Red Bull-Renault          272
 2.  Hamilton     142        2.  McLaren-Mercedes          243
 3.  Raikkonen    141        3.  Ferrari                   226
 4.  Vettel       140        4.  Lotus-Renault             217
 5.  Webber       132        5.  Mercedes                  126
 6.  Button       101        6.  Sauber-Ferrari            100
 7.  Rosberg       83        7.  Force India-Mercedes       63
 8.  Grosjean      76        8.  Williams-Renault           54
 9.  Perez         65        9.  Toro Rosso-Ferrari         12
10.  Massa         47
11.  Schumacher    43
12.  Kobayashi     35
13.  Di Resta      32
14.  Hulkenberg    31
15.  Maldonado     29
16.  Senna         25
17.  Vergne         8
18.  Ricciardo      4   

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174 commenti
  1. f1erally

    9 Settembre 2012 at 17:02

    hihihihihihihihihih…….
    http://www.youtube.com/watch?v=49yxBQwfecI

  2. MR. BUSINESS

    9 Settembre 2012 at 17:04

    regolare hamilton, alonso ormai è una roccia a cui ti puoi sempre affidare, massa buona la seconda adesso continua cosi (non si sa se ci sarai il prox anno ma almeno puoi uscire a testa alta)

  3. Francesco_Iceman

    9 Settembre 2012 at 17:05

    penalità a vettel ridicola, alla fine la fortuna gira sempre dalla parte della ferrari.
    mercedes buona se pitta più degli altri, lotus inguardabile ci voleva una spinta per farla andare, perez strepitoso, massa senza dignità e poi hamilton stratosferico e imprendibile e anche vettel è stato fortissimo .

    • f1erally

      9 Settembre 2012 at 17:18

      E di Alonso che dici?

      • Francesco_Iceman

        9 Settembre 2012 at 17:23

        alonso ha fatto una buona gara.. ha fatto terzo perchè massa si è gentilmente spostato e button è uscito altrimenti era quarto-quinto che non è un miracolo

      • Gabry Tifoso Vettel

        9 Settembre 2012 at 17:35

        @Francesco_Iceman hai perfettamente ragione!

      • f1erally

        9 Settembre 2012 at 17:38

        è già qualcosa…

  4. MR. BUSINESS

    9 Settembre 2012 at 17:08

    ci sono stati piu problemi questo weekend che in 3 anni in ferrari; come del resto per tutte le scuderie mai visti cosi tanti problemi di affidabilità in una corsa ormai abituati alleccellenza da 2 anni!!!

  5. frosco

    9 Settembre 2012 at 17:49

    Grandissimo Nando! Ora abbiamo riguadagnato più o meno il vecchio vantaggio, cosa che non mi sarei mai aspettato.
    Che rischio che ha preso Nando per passare Seb, ma è anche vero che è stato lui a chiudergli lo spazio VOLONTARIAMENTE, quindi la penalità ci sta tutta, né più e né meno. Certo, alla fine, non ha influito sul risultato, però la lotta poteva essere più affascinante, ma è anche vero che Alonso stava allungando su di lui una volta sorpassato!
    Finalmente rivedo il vecchio Felipe, complimenti! Bravo a sorpassare Button al via e a gestire la gara, facendo incredibilmente gli stessi tempi dei primi! Ben tornato!
    Button è molto sfortunato. Tra i cambi ai box non proprio perfetti e la macchina fino a poco tempo fa pietosa, non è riuscito a conquistare punti importanti in ottica mondiale.
    Hamilton magistrale. Ha saputo gestire benissimo la gara, come ormai suo solito. Continua a fare grandi progressi, soprattutto nella gestione degli pneumatici. Bravissimo!
    Perez magico, si è inventato una gara incredibile, e se ci fossero stati più giri a disposizione, avrebbe potuto vincere. Quanto è forte! Potrebbe essere un’ottima spalla per Alonso nel caso sostituissero Massa…
    Per quanto riguarda le grafiche della regia, siamo messi proprio male! Due anni fa, tutti questi errori non c’erano! Poi, all’improvviso, compare una grafica senza numeri, e poi la stessa per indicare lo stesso giro veloce, che un pilota non può assolutamente ripetersi in 3 giri consecutivi!
    Raikkonen irriconoscibile… Questa pista era adatta alla Lotus, poiché faceva caldo, e la Lotus si esalta nel caldo. Ma forse non ha funzionato qualcosa sulle gomme.
    Anche Webber un altro bocciato… Lui può fare molto, ma molto di più! Irriconoscibile! E dire che lottava per il mondiale giusto prima di SPA!
    Red Bull bocciata, non è possibile che a Vettel si ripresenta lo stesso problema avuto a Valencia! Significa che il motore Renault ha qualche problema che non è riuscito a risolvere in questo lasso di tempo! Vabbè. Ma le corse son così.

    • ZioAlessio

      9 Settembre 2012 at 18:29

      La partenza di Massa mi ha ricordato quella che fece in Ungheria nel 2008, dove tra l’altro – se non ricordo male – c’erano proprio le due McLaren in prima fila. Penso che non stia cercando una riconferma, ma un posto per l’anno prossimo, che viste le ultime gare, secondo me, si merita – lontano da Maranello, però!

      • frosco

        9 Settembre 2012 at 18:50

        Quoto! Se a Massa gli si chiede di vincere e di fargli tener alta la tensione, è capace di riuscire a vincere tranquillamente un GP. Non farmi ricordare quel GP, perché 10 punti avrebbero garantito il mondiale nel 2008! In quell’anno, il muretto era un disastro. Quest’anno, invece, è affidabilissimo. Mah… Forse perché c’è Alonso, o forse perché finalmente Domenicali si è svegliato!

    • Davide Alex

      9 Settembre 2012 at 20:59

      Non sono un tecnico e parlo per sentito dire, ma della Lotus dicono tutti che sarà performante a Singapore, che è esattamente l’opposto di Monza … questo mi fa pensare che il risultato di oggi sia logico. Detto questo ripeto, proprio non me ne intendo, anzi, se qualcuno ne sapesse qualcosa e ce lo spiegasse …

      • frosco

        9 Settembre 2012 at 22:44

        La Lotus si adatta bene alle piste tecniche e dove fa molto caldo. Allora si può considerare la miglior macchina. E l’umidità di Singapore potrà contribuire molto! Certo, se poi hai Grosjean che fa un incidente a gara, allora le cose possono cambiare. Ma dal mio punto di vista, la Lotus sarà molto competitiva. C’è da sperare che Nando faccia i miracoli, perché già le McLaren e le Red Bull sono forti. Se poi ci si mette pure la Lotus, allora si può sperare solo in Nando.

  6. Davide Alex

    9 Settembre 2012 at 20:54

    Considerazioni:
    1. la Ferrari oggi aveva la monoposto che meglio si adattava al circuito e lo dimostrano Massa quarto e la rimonta di Alonso dal 10° al 3° posto in una pista in cui tradizionalmente non si vedono tanti sorpassi;
    2. la superiorità McLaren si è vista nelle ultime due gare perché a Spa Alonso è uscito alla prima curva e oggi partiva decimo per un guasto in qualifica;
    3. ridurre la lotta per il mondiale ad un testa a testa Alonso-Hamilton a 7 gare dalla fine è sbagliato: vorrei ricordarvi che Raikkonen ha gli stessi punti di Hamilton e ha una costanza pazzesca (anche oggi che la Lotus era in difficolà ha chiuso 5°) e Vettel, pur avendo commesso un errore, ha dimostrato di essere un osso molto duro, pur con una monoposto non performante a Monza;
    4. Perez è pronto per la Ferrari, in barba a Di Resta, Hulkenberg e compagnia bella;
    5. bravo Massa e sfortunato Button;
    6. i fischi ad Hamilton quando è salito sul podio sono stati una cosa indecente.

  7. Stonami77

    10 Settembre 2012 at 09:38

    Hamilton è un pilota molto veloce, forse in termini di velocità pura è il riferimento degli ultimi anni..Alonso è veloce quanto basta ma, in più dell’Inglese, ha una “cazzimma” esagerata…

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