GP di Italia: la prima uscita a Monza di Louis Camilleri

Il nuovo CEO della Ferrari sul futuro di Raikkonen: "Sarete i secondi a saperlo"

GP di Italia: la prima uscita a Monza di Louis Camilleri

Il GP di Italia ha visto oggi un importante debutto, anche se fuori dalla pista. Nell’hospitality Ferrari si è infatti concesso ai giornalisti Louis Camilleri, nuovo CEO del Cavallino dopo la scomparsa a luglio di Sergio Marchionne.

Sorridente e pacato, il dirigente di origine maltese si è espresso con parole cariche di orgoglio nei confronti dell’azienda italiana e di emozione per quanto riguarda il suo nuovo ruolo. Un capo sicuramente diverso rispetto al suo predecessore, ma come lui desideroso di rivedere la Ferrari brillare. Camilleri è rimasto invece gentilmente e diplomaticamente abbottonato sulla notizia che tutti vorrebbero conoscere al più presto: la conferma di Kimi Raikkonen o l’approdo di Charles Leclerc alla Ferrari.

“È una sensazione fantastica essere qui oggi… se me lo avessero chiesto quattro settimane fa non ci avrei creduto. Io ho sempre amato Monza; non me ne vogliano i responsabili di altre piste ma questo è il mio circuito preferito e non penso di essermi mai perso un GP di Italia da moltissimo tempo a questa parte. Trovarsi qui, dove la prima corsa è stata nel 1922, penso dia il senso della storia di questo posto, e il rapporto della Ferrari con Monza è presente fin dal primo giorno”.

“La Ferrari è un gioiello e un’icona: vogliamo fare sorridere i nostri tifosi. La “mia” Ferrari? Non sarà molto differente da quella di Marchionne. Sergio e io abbiamo parlato molto in passato… lo stile tra noi è diverso, ma le ambizioni sono le stesse”.

E in merito al possibile rinnovo di Kimi Raikkonen“Non abbiamo ancora preso una decisione, ma vorrei dire che voi sarete i secondi a saperlo. Abbiamo due grandi piloti, due campioni del mondo. Conosco Kimi da molto tempo, siamo amici e mi è chiaro il suo valore. Sarà assolutamente una decisione di squadra”. 


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