Formula 1: La FIA conferma il calendario ufficiale delle gare del 2012

Formula 1: La FIA conferma il calendario ufficiale delle gare del 2012

La FIA ha confermato il calendario ufficiale della Formula 1 per la stagione 2012, senza variazioni rispetto alle 20 gare presentate nel mese di agosto.

Il calendario prevede la gara di Austin, Texas, nonostante i dubbi sulla costruzione del circuito.

Il boss della Formula 1, Bernie Ecclestone, aveva prorogato il termine dato agli organizzatori di Austin per risolvere i problemi contrattuali.

Il Gran Premio del Bahrain, anch’esso in dubbio a causa dei disordini continui nel Paese, è stato incluso nel calendario il 22 aprile del 2012, quarta tappa del Mondiale.

La stagione 2012 prenderà il via in Australia il 18 marzo e si concluderà di nuovo in Brasile il 25 novembre.

Calendario 2012 di Formula 1

18 marzo GP d’Australia
25 marzo GP della Malesia
15 aprile GP della Cina
22 aprile GP del Bahrain
13 maggio GP di Spagna
27 maggio GP di Monaco
10 giugno GP Canada
24 giugno GP d’Europa
8 luglio GP di Gran Bretagna
22 luglio GP tedesco
29 luglio GP d’Ungheria
2 settembre GP del Belgio
9 settembre GP italiano
23 settembre GP di Singapore
7 ottobre GP del Giappone
14 ottobre GP Corea
28 ottobre GP indiano
4 novembre GP di Abu Dhabi
18 novembre GP DEGLI STATI UNITI
25 novembre GP del Brasile

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62 commenti
  1. MicroIce (tifoso RedBull Racing)

    8 dicembre 2011 at 15:36

    Evvai !! La F1 ritorna negli States !! Grazie Bernie !!

    • Cla Vanza (tifoso Ferrari)

      8 dicembre 2011 at 17:09

      personalmente non mi entusiasma il fatto che le inarrivabili auto di F1 gareggino in un Paese dove la gente preferisce guardarsi 45 macchine di merda che girano su di un ovale.

  2. stefano

    8 dicembre 2011 at 18:55

    Quello che fa specie guardando il calendario e’ osservare come Monza che una volta era una delle ultime gare,ormai se continua cosi(pur avendo mantenuto a livello temporale la stessa collocazione)sara’ una gara di..meta’ stagione.

  3. ridas22

    8 dicembre 2011 at 19:57

    Più che altro secondo me le gare sono distribuite male… in molti casi ci sono 2 GP in 8 giorni, e poi magari soste di 3 settimane (soprattutto i primi GP) e la pausa estiva di 5 settimane(!)

  4. Riccardo

    8 dicembre 2011 at 21:40

    Io dico che potrebbero benissimo togliere 3-4 gare così il calendario sarebbe meno affollato e soprattutto non ci sarebbero alcune delle piste più brutte e inutili della storia della Formula 1!!

    Corea, AbuDhabi, Barhain, India e Singapore inserendo magari imola… 😉

  5. Lorenzo

    9 dicembre 2011 at 02:59

    Fanno gli accordi per spendere meno e poi inventano gare a millemila km di distanza quando quasi (se non tutti i team di F1) sono europei, ma avete idea di quanto costa ad un team spostare tutta quella roba da una parte all’altra del mondo?? Bernie, Bernie… stai cominciando a cacare furoi dalla tazza!!

  6. Antonio

    10 dicembre 2011 at 17:11

    Perchè c’è scritto Gran Premio italiano, in minuscolo e di solito era scritto Gran Premio d’Italia. Non è che per caso il nostro amico Berni sta ancora pensando a Roma o quache storia del genere?

  7. Beppe (tifoso RedBull)

    12 dicembre 2011 at 11:15

    Calendario orrendo, ma che senso ha correre in piste come Korea, India, Bahrain con affluenza di pubblico scarissima.
    Per non parlare delle piste di nuova generazione, ad esempio Silverstone è diventata irriconoscibile, per non parlare di Hockenehim.

    Diciamola tutta anche le piste come le nuove regole tecniche e sportive stanno rovinando il fascino della F1; se osservate ragazzi non esistono più curve da percorrere in pieno come la vecchia seconda di Lesmo, Eau Rouge, Signes (Paul Ricard). Le curve sono quasi tutte da stop and go tipiche dei migliori parcheggi degli attuali centri commerciali.

    E’ vergognoso disegnare nuove piste in pieno deserto con tanto di vie di fuga poco spettacolare e selettive.

    Questa attuale F1 comincia a non piacermi più.
    Troppi affari e troppo giro di denaro stanno cancellando il vero spirito sportivo e la vera passione motoristica.

    Grazie Bernie

    Beppe

  8. Monsgebel

    13 dicembre 2011 at 10:15

    Il problema non sono le 20 gare…anzi ben vengano…il problema sono i circuiti dove si corre!! I tracciati di “nuova generazione”: piatti, senza fascino, senza tradizione, con vie di fuga in asfalto che perdonano qualsiasi errore…Bahrein, Cina, India, Corea, Malesia…non vi sembrano troppi???

  9. vettel2

    22 gennaio 2012 at 16:03

    perche f12012 inizierà tardi?

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