Formula 1 | Audi, Binotto: “Con il nuovo regolamento vanno ritarati tutti gli strumenti”

"Rischi di non concludere nulla se utilizzi gli stessi criteri di prima", ha detto Mattia

Formula 1 | Audi, Binotto: “Con il nuovo regolamento vanno ritarati tutti gli strumenti”

Nel passaggio verso il 2026, la Formula 1 si prepara a uno dei cambiamenti tecnici più profondi della sua storia recente. Non si tratta soltanto di progettare una nuova vettura, ma di ripensare metodi di lavoro, strumenti di simulazione e criteri stessi di valutazione della prestazione. È una transizione che obbliga i team a mettere in discussione abitudini consolidate e certezze costruite in anni di sviluppo continuo. Nuove power unit, aerodinamica attiva e una serie di cambiamenti sfidanti per tutti i team, vecchi e nuovi.

In questo quadro, Mattia Binotto, responsabile del progetto Audi in Formula 1, ha spiegato come la vera difficoltà non risieda tanto nei numeri, quanto nel comprendere in anticipo quali parametri continueranno a fare la differenza in pista e quali, invece, perderanno peso.

“Nel 2026 passeremo da un regolamento a un altro in modo molto netto e questa è una vera rivoluzione – ha detto l’ex Ferrari nel podcast di Giorgio Terruzzi. Ci sono elementi che restano fondamentali, come il carico aerodinamico e la resistenza all’avanzamento, e su questi i nostri strumenti e i nostri simulatori continuano a essere validi. Il problema nasce quando ti concentri su ciò che cambierà davvero in modo radicale, cioè su quali fattori determineranno la prestazione. A quel punto devi ritarare tutti gli strumenti, perché se continui a usare gli stessi criteri di prima rischi di arrivare in pista e non concludere nulla. Cambia profondamente ciò che conta per andare forte e credo che questa sia la sfida più grande che abbiamo davanti”.

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