Filippi racconta a F1GrandPrix.it il suo primo test in Formula 1

Filippi racconta a F1GrandPrix.it il suo primo test in Formula 1

Mercoledi' 14 novembre 2007. Barcellona, Circuit de Catalunya. Ore 9:00 del mattino. Si accendono i motori delle Formula 1 per la seconda giornata dei test invernali in previsione della stagione 2008. Ma tra i protagonisti c'e' un giovane ragazzo italiano che per la prima volta si affaccia al mondo della massima Formula: Luca Filippi. E il piemontese va forte, maledettamente forte. A fine giornata avra' rifilato oltre mezzo secondo al suo collega Andreas Zuber, che aveva debuttato a sua volta solo 24 ore prima, e si sara' fermato ad appena due decimi dal suo compagno di box, l'esperto Jenson Button. Dopo poco piu' di 70 giri. Stanco, felice ma, come vuole la sua indole perfezionista, comunque non completamente soddisfatto, Luca ha raccontato a F1GrandPrix.it la giornata piu' importante della sua carriera. Almeno, finora.

Sei soddisfatto di come e' andata?
“Tutto sommato e' andata bene. Ho fatto piu' di settanta giri, abbiamo provato diverse soluzioni. Poi e' naturale che alla sera pensi che avresti potuto far meglio in determinati momenti, ma al primo giorno e' difficile mettere tutto insieme in un giro. C'e' bisogno di qualche giorno di apprendistato per tenerla in mano perfettamente, perche' alla fine di una sola giornata non si hanno ancora ben chiari tutti gli automatismi.”

Cosa hai provato quando ti sei seduto in macchina per la prima volta?
“Un po' di emozione c'e' stata, anche perche' e' un'occasione che non capita a tutti, quindi bisogna anche essere consapevoli della fortuna che si ha. E' un'occasione da sfruttare. Poi ero abbastanza tranquillo, tutto sommato.”

Quali differenze hai riscontrato rispetto alla GP2?
“La differenza piu' grande e' la quantita' di persone che ti vengono attorno, ti chiedono come sta andando… Io in generale sono piuttosto disinvolto e tecnicamente so abbastanza il fatto mio, quindi non mi trovo impreparato a quello che mi chiedono. Devo dire che loro sono stati molto gentili con me, mi hanno consigliato e non mi hanno messo pressione.”

Come ti sei trovato senza il traction control?
“Le macchine, in generale, sono molto piu' difficili da guidare ora senza traction control. C'e' chi si e' trovato benino, chi ha fatto piu' fatica. Per quanto mi riguarda, dovendola comunque imparare, per me non cambiava nulla con o senza traction control. Non parlerei di vantaggio, ma per me e' stato sicuramente uno svantaggio in meno.”

Cosa ti ha detto la squadra dopo il test?
“Loro sono rimasti molto soddisfatti, anche perche' non sanno cosa aspettarsi dai piloti della GP2. Tanti hanno dimostrato di andare subito veloce appena salgono su una Formula 1, pero' quando ti vedono arrivare, sei giovane e non sanno cosa aspettarsi.”

E ora cosa ti aspetta?
“Bisognera' vedere se mi confermeranno anche i test di Jerez, non lo so ancora, pero'.”

Fabrizio Corgnati

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