F3 | Monger non si arrende: in pista a soli sette mesi dall’infortunio alle gambe

Il diciottenne ha testato una vettura di Formula 3 britannica sul tracciato dell'Oulton Park

F3 | Monger non si arrende: in pista a soli sette mesi dall’infortunio alle gambe

Dopo appena un anno dal terribile incidente che gli è costato la doppia amputazione delle gambe, Billy Moger è tornato all’interno di un abitacolo, testando una vettura di Formula 3 britannica sul tracciato dell’Oulton Park.

Il diciottenne ha completato un giro d’installazione sul circuito inglese, cominciando il lavoro di adattamento all’auto. Monger, ricordiamo, ha subito un bruttissimo infortunio durante la gara di Formula 4 britannica a Dannigton dello scorso anno, perdendo entrambe le gambe. Nonostante questo, però, l’inglese vuole tornare all’interno del mondo del corse e questo è il primo passo verso il raggiungimento del proprio obiettivo.

Il suo ritorno in pista è stato accolto calorosamente dalla comunità del motorsport e lo stesso Lewis Hamilton, persona molto vicina al ragazzo, ha voluto congratularsi per l’evento, dedicandogli un post su Twitter.

Roberto Valenti

F3 | Monger non si arrende: in pista a soli sette mesi dall’infortunio alle gambe
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

2 commenti
  1. morriss

    morriss

    8 febbraio 2018 at 15:00

    io posso solo ammirare questi ragazzini, che davanti ad un dramma per me, ma credo anche per tanti altri cosi duro da accettare, riescono ad avere la voglia e la passione ne continuare con questo sport. Encomiabile!!!

  2. Daytona

    8 febbraio 2018 at 18:29

    Povero ragazzo,una tragedia terribile!
    Spero che la sua forza di volontà gli consenta di convivere nel miglior modo possibile con la gravissima menomazione che ha subito.

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati

News F1

F1 | Monger sogna la Formula 3

"Il supporto che ho ricevuto è stato incredibile e voglio restituirlo tornando al volante per fare quello che amo"
Dopo la recente revisione del regolamento FIA che permette anche ai piloti disabili di guidare una monoposto, il giovane britannico